Come funziona la registrazione del contratto di affitto a non residenti
Sapere quali sono i diversi passaggi in tema di locazioni è molto importante per effettuare tutto nel modo corretto e non incappare in brutte sorprese. Ulteriori chiarimenti sono arrivati dall’Agenzia delle Entrate, che con la risoluzione n. 5/E del 14 febbraio 2023 ha fornito istruzioni sulla procedura da seguire per richiedere la registrazione del contratto di affitto a non residenti nel territorio dello Stato e privi di codice fiscale. Vediamo quanto spiegato
Risoluzione contratto di locazione all’Agenzia delle Entrate: di cosa si tratta
Quando l’intenzione è porre fine ad un accordo di locazione, è necessario avere una panoramica completa sulle modalità attraverso cui è possibile farlo ed è importante tenere a mente una serie di indicazioni. Nel caso in cui la necessità sia lasciare anticipatamente l’appartamento in affitto, entra in gioco la risoluzione del contratto di locazione all’Agenzia delle Entrate. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come fare affinché la procedura vada a buon fine
Inquilini tipo o tipi da inquilino: l'identikit di chi affitta casa nel 2023
Classificare una così ampia categoria come quella degli inquilini (che a sentire gli agenti immobiliari in questo periodo si moltiplicano ogni giorno) in un solo “gruppo” non è un tentativo di semplificazione, piuttosto una volontà d'individuare tratti comuni tra persone che sono in cerca di abitazioni in affitto. Quello che ne deriva è una categoria, che andiamo a definire “socio - immobiliare” a cui abbiamo provato a dare un volto, un profilo, da cui deriva un prototipo inquilino: giovane, single o da poco in coppia, con limitata disponibilità economica, ma pronti a cambiare presto casa
Che cos’è il contratto di locazione parziale
Se nella propria abitazione si possiede molto spazio, è possibile affittarne una parte ad un conduttore esterno con un contratto di affitto specifico.
Registrazione del contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate
La registrazione del contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate è un’operazione fondamentale nel processo di affitto di un immobile. Grazie a questo passaggio, infatti, il contratto di affitto assume validità, obbligando locatore e conduttore a sottostare a determinate condizioni, nella tutela e nel rispetto dei loro interessi
Tasse su affitto casa: quali sono e quando si pagano?
Qualunque contratto di locazione che superi i 30 giorni complessivi nell’arco di un anno, deve essere obbligatoriamente registrato dall’affittuario o dal proprietario. La registrazione deve avvenire entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza, nel caso in cui quest’ultima fosse avvenuta precedentemente. Questa regola comprende l’affitto di tutti i beni immobili, anche quelli relativi a fondi rustici e quelli stipulati da soggetti passivi Iva, a prescindere dall’ammontare del canone pattuito
Come funziona il rinnovo del contratto di affitto presso l’Agenzia delle Entrate
Le parti che stipulano un contratto di locazione possono decidere di prolungare la durata dell’accordo effettuando il rinnovo del contratto di affitto presso l’Agenzia delle Entrate. A differenza della proroga, il rinnovo consiste nel redigere, col medesimo inquilino, un contratto che si distingue dal precedente per nuove clausole e condizioni
Cessione del contratto di locazione: tutto quello che c’è da sapere
Quando parliamo di cessione del contratto di locazione facciamo riferimento ad una prassi, prevista dall’articolo 1406 del Codice Civile, che dà la possibilità sia al proprietario affittuario che all'inquilino di farsi sostituire nella propria posizione da un terzo soggetto. Si tratta di un passaggio volontario dal momento che l’operazione si concretizza con l’approvazione dell’altra parte. Al giorno d’oggi, la cessione dei contratti di locazione si rivela estremamente vantaggiosa per tutte quelle persone desiderose di cambiare casa o di interrompere l’attività commerciale che gestiscono, in quanto permette loro di svincolarsi da un contratto d’affitto precedentemente sottoscritto, senza dover più adempiere agli obblighi previsti
Contratto di affitto e Agenzia delle Entrate: regole e adempimenti per le locazioni immobiliari
Locatore e conduttore possono registrare, prorogare, cedere, annullare o rinegoziare il contratto di affitto presso l’Agenzia delle Entrate. Affinché queste operazioni possano concretizzarsi, sempre nel rispetto degli interessi altrui, la legge obbliga le parti coinvolte nell’accordo ad adempiere ad una serie di obblighi normativi
L’imposta di registro sulla locazione: cos’è e come funziona
L’imposta di registro sulla locazione è una tassa obbligatoria che grava su ogni contratto di affitto ed è pari al 2% del canone annuo, con un ammontare minimo di 67 euro.
Oltre all’imposta di registro sulla locazione, è necessario pagare l’imposta di bollo, un altro tipo di contributo il cui
Affitto senza busta paga: tutto quello che c’è da sapere
Un locatario che ha entrate fisse e costanti è la migliore garanzia per i locatori che scelgono di dare in affitto un immobile. Non per forza, però, sono necessari la busta paga e uno stipendio per stipulare un contratto di locazione.
Si può utilizzare il reddito di cittadinanza per l’affitto cointestato?
Possono beneficiare del contributo del reddito di cittadinanza per affitto cointestato solo coloro che hanno spostato la residenza presso l’immobile affittato con contratto di locazione registrato. È necessario, inoltre, che il contratto venga inserito nella DSU da compilare per l’ISEE.
Le norme vigenti sulla cessione del contratto di locazione commerciale
La legge n.392 del 1978 disciplina la sublocazione e la cessione del contratto di locazione commerciale a terzi.
Contratto verbale di locazione, di cosa si tratta
Una delle fattispecie che si verifica più di frequente nel mondo degli affitti è quella per cui il proprietario di casa sceglie di dare in locazione l’immobile accordandosi con il futuro inquilino in merito alle condizioni del contratto e all’ammontare del canone mensile in forma esclusivamente verb
Annullamento del contratto di locazione registrato: casistiche e procedure da seguire
Un contratto di locazione di durata superiore ai 30 giorni deve essere obbligatoriamente registrato presso l’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dalla firma.
Tutti gli obblighi dell’inquilino quando lascia l’appartamento
Il proprietario di casa, quando l’affittuario lascia l’appartamento preso in affitto, prima o alla scadenza naturale del contratto di locazione, si aspetta di ricevere l’immobile nello stesso stato in cui lo ha ceduto per riaffittarlo senza incombenze da affrontare.
Affittare un immobile: il contratto di locazione non registrato è valido?
La registrazione presso l’Agenzia delle Entrate dei contratti di locazione è obbligatoria, dal momento che senza di essa l’accordo risulterebbe viziato da nullità testuale. Il contratto di locazione non registrato è valido solo per una specifica tipologia di accordo: il contratto di affitto con durata inferiore a 30 giorni. Vediamo quali sono le informazioni utili al locatore ed al conduttore in ordine alla registrazione delle pattuizioni sull’affitto, quando il contratto di locazione non registrato è valido e quando no
Tutto quello che devi sapere sulla registrazione del contratto di locazione
Per stipulare un accordo di affitto immobiliare, è necessario conoscere la procedura da seguire per la registrazione del contratto di locazione, con riferimento alle tempistiche da rispettare e ai costi da sostenere. Sapere come registrare un contratto di locazione è fondamentale per far sì che il contratto produca i suoi effetti giuridici. Cerchiamo di fare chiarezza sul tema
Guida alla gestione dell’affitto di un appartamento cointestato da più eredi
Se si è comproprietari di un immobile, sono molteplici le domande che sorgono in ordine alla possibilità di stipulare un contratto di locazione. In questi casi, è necessario conoscere le norme vigenti in materia di affitto di un appartamento cointestato da più eredi, in modo da rispettare i possessori delle quote e ottenere ciò che ci spetta per diritto
Come e quando presentare la disdetta del contratto di locazione
Capita spesso che il conduttore o il locatore decidano di risolvere il contratto di affitto prima della scadenza pattuita. Per far sì che ciò accada è necessario utilizzare l’istituto della disdetta del contratto di locazione, un’operazione che comporta il rispetto dei termini sanciti dalla legge e dall’accordo stesso. Scopriamo di più sulla disdetta del contratto di locazione, con riferimento alla procedura da seguire e alle tempistiche da rispettare
Affitti delle case giù del 2,3% a novembre. Scopri i canoni della tua città
Calano i canoni di affitto in Italia, in contrazione del 2,3% a novembre, per attestarsi a 11,4 euro/m2 mensili.
Come evitare la perdita delle agevolazioni della prima casa in affitto
Quando si mette in locazione la propria abitazione, evitare la perdita delle agevolazioni fiscali per l’affitto della prima casa è possibile. Cerchiamo di fare chiarezza su quali sono le agevolazioni fiscali esistenti per l’acquisto della prima casa e come fare per non perderle in caso di affitto
Tutti i dettagli da conoscere sulla restituzione della caparra di affitto
Al momento della riconsegna delle chiavi dell’appartamento da parte del conduttore, il proprietario dell’appartamento locato è tenuto alla restituzione della caparra di affitto. Si tratta di una somma di denaro che viene data al proprietario all’inizio del rapporto come garanzia dell’adempimento degli obblighi da parte del conduttore e che, pertanto, può anche essere trattenuta. Cerchiamo di fare il punto sulla restituzione della caparra di affitto esaminando tutti i dettagli dell’istituto
Il costo di registrazione per ogni tipologia di contratto di affitto
Se si intende locare un immobile o affittarlo, è necessario sostenere il costo di registrazione del contratto di affitto. Generalmente, tale spesa si divide in imposta di registro, del valore minimo di 67 euro, ed imposta di bollo, del valore minimo di 32 euro. Vediamo tutto ciò che c’è da sapere sul costo di registrazione del contratto di affitto
Contratto di locazione: cos'è la risoluzione consensuale
Qualora il locatore ed il conduttore decidano, di comune accordo, di interrompere il rapporto relativo all’affitto dell’appartamento, le parti procederanno alla risoluzione consensuale del contratto di locazione. Generalmente, tale ipotesi comporta l’obbligo, in capo ad entrambi i soggetti, di sostenere, entro trenta giorni, le spese relative all’imposta di registrazione del valore di 67 euro. Vediamo quali sono tutti i dettagli sulla risoluzione consensuale del contratto di locazione