Se la BCE alza i tassi il mercato immobiliare italiano rischia il rallentamento nel 2027
Negli ultimi anni l'economia globale è stata scossa da inflazione elevata e tensioni geopolitiche, con effetti diretti sul mercato immobiliare italiano. La BCE si appresta con alta probabilità ad alzare i tassi il 10 settembre 2026, sulla spinta dei rischi inflazionistici legati al conflitto in Medio Oriente. Secondo le previsioni di Nomisma, l'impatto sulle compravendite residenziali si manifesta con un ritardo di circa sei mesi, rendendo il mercato ancora relativamente stabile fino a fine anno. Gli effetti del rialzo potrebbero quindi farsi sentire concretamente nei primi mesi del 2027, con possibili variazioni negative nei volumi di transazione