Notizie su mercato immobiliare ed economia

Imu, a quanto ammonta il gettito tributario

I dati Istat sul gettito totale derivante da Imu / Gtres
I dati Istat sul gettito totale derivante da Imu / Gtres
Autore: Redazione

Dal 1 gennaio 2020 è stata abrogata la Tasi, anche se sopravvivono le relative maggiorazioni, semplificando i conteggi delle imposte a carico dei proprietari di immobili abitativi. Secondo i dati Istat del 2019, il gettito totale derivante da Imu e Tasi nel 2019 è stato di 21 miliardi e 983 milioni.

Imu, il gettito tributario

Secondo quanto indicato dall’Istat, per quel che riguarda la preponderante componente Imu relativa agli immobili e ai terreni agricoli non esenti, il gettito è stato pari a circa 22,9 miliardi di euro nel 2012, è sceso a 19,7 nell’anno successivo, mantenendosi poi quasi invariato: le stime provvisorie lo fissano a 19,9 miliardi nel 2018, in leggerissima riduzione rispetto al 2017 quando si era avvicinato a 20 miliardi. Una quota limitata di tale gettito affluisce all’amministrazione centrale mentre il resto è di pertinenza dei Comuni. La prima componente era risultata pari a circa 7,8 miliardi nel 2012, per scendere immediatamente a 4 miliardi l’anno successivo e stabilizzarsi poi appena al di sotto di 3,8 miliardi negli anni più recenti.

La parte che affluisce ai Comuni è risultata più stabile, salendo da 15,1 miliardi nel2012 a 16,2 nel 2017, per poi risultare pari a 16,1 miliardi lo scorso anno. La parte di gettito Imu che rientra  nelle imposte dirette affluisce prevalentemente ai Comuni, e risulta in lenta discesa, da poco più di un miliardo nel 2012 a 928 milioni nel 2018.

Tasi, il gettito tributario

Riguardo al gettito relativo al tributo sui servizi indivisibili (Tasi), abrogato con la legge di Bilancio 2020, si registra un valore di circa 4,6 e 4,7 miliardi nei primi due anni di applicazione (2014 e 2015) che scende poi a circa 1,2 miliardi nel 2016 e 1,1 nei due anni successivi, in corrispondenza all’esclusione da tale tributo dell’abitazione principale.