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Limite di spesa bonus mobili, qual è l’importo da considerare

Il limite di spesa del bonus mobili
Il limite di spesa del bonus mobili ed elettrodomestici / Gtres
Autore: Redazione

Il bonus mobili ed elettrodomestici è una delle detrazioni Irpef dedicate alla casa. Per poterne usufruire bisogna tenere in considerazione alcuni parametri, come il limite di spesa. Vediamo a quanto ammonta.

Come spiegato dall’Agenzia delle Entrate, “indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, è possibile fruire di una detrazione del 50% calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio”.

Fisco Oggi ha fornito ulteriori chiarimenti. Un utente ha domandato: “Dopo un importante intervento di ristrutturazione edilizia abbiamo suddiviso la vecchia abitazione in due piccoli appartamenti. Volendo usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici, acquistati per arredare entrambi gli immobili, si chiede di conoscere se è possibile considerare come limite di spesa massima l’importo di 20.000 euro (10.000 per appartamento)”.

Rispondendo a tale quesito, Fisco Oggi ha chiarito: “Come è noto, la detrazione relativa all’acquisto di mobili ed elettrodomestici deve essere calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per ogni singola unità immobiliare oggetto di ‘ristrutturazione’. L’Agenzia delle Entrate, tuttavia, ha chiarito che nel caso in cui gli interventi di ristrutturazione edilizia comportino l’accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più immobili di un’unica unità abitativa, per l’individuazione del limite di spesa bisogna far riferimento alle unità immobiliari censite in catasto all’inizio degli interventi edilizi e non a quelle risultanti alla fine dei lavori. Nel caso proposto, quindi, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo”.

Quindi, nel caso in cui in seguito a interventi di ristrutturazione siano state accorpate più unità abitative o un’unica abitazione sia stata suddivisa in più immobili, al fine di capire qual è il limite di spesa per poter usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici è necessario considerare le unità immobiliare che sono censite in catasto all’inizio degli interventi edilizi.

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Bonus mobili (Fisco Oggi)