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Ridurre lo spreco di energia in casa: alcuni consigli per partire dalla cucina

Pixabay
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Autore: Redazione

La cucina è sempre stata uno dei luoghi preferiti dagli italiani e in quest’anno di pandemia forse ancora di più. Ma come evitare gli sprechi energetici in un locale in cui si passa cos tanto tempo della propria vita? Dalla ricerca condotta dalla startup enertech NeN alcuni consigli.

La survey ha interpellato oltre 900 mila membri della food community Al.ta Cucina e mostra che, se il 93% degli italiani si dimostra sensibile al fatto che risparmiare energia significa anche fare del bene all’ambiente - con un 77% che dichiara di prestare attenzione al consumo energetico degli elettrodomestici prima di acquistarli, esistono ancora alcune problematiche da risolvere, in particolare legate alla reale messa in pratica dei comportamenti corretti per evitare sprechi energetici in casa.

Ad esempio solo un esiguo 6% degli intervistati dichiara di utilizzare completamente energia green, il 23% solo in parte, mentre un preoccupante 71% non usa energia proveniente da fonti rinnovabili, o, addirittura, non sa se l’energia che usa è pulita o meno. Ma anche i comportamenti di tutti i giorni sono da migliorare: poco meno della metà degli intervistati, ad esempio, stacca sempre la spina dei piccoli elettrodomestici quando non li utilizza, e addirittura il 66% ammette di lasciare il forno acceso più del necessario.

Come evitare quindi gli sprechi energetici legati ai vari elettrodomestici della cucina? Ecco alcuni comportamenti che sarebbe bene tenere:

  • Frigorifero: I frigoriferi degli italiani “ghiacciano” più spesso del dovuto: sarebbe bene regolare la temperatura tra gli 1 e i 4 gradi e procedere alla sbrinatura ad ogni cambio stagione ma solo la metà degli intervistati lo fa e addirittura il 17% regola la temperatura al di sotto di quella consigliata.
  • Forno: Va meglio in ambito forno, sia che si tratti del forno elettrico o del microonde: il 63% utilizza il forno in modalità ventilata (che permette di cuocere i cibi in meno tempo e a temperatura più bassa) e il 71% lo “sostituisce” con il microonde quando ha bisogno di scaldare gli avanzi. Solo il 22%, però, spegne il forno 10 minuti prima che la cottura sia terminata: un utile stratagemma per risparmiare energia senza compromettere la corretta cottura della pietanza.
  • Lavastoviglie: Se i comportamenti relativi alla conservazione dei cibi e alla sua cottura presentano ancora delle aree di miglioramento, la parte relativa alla pulizia va decisamente meglio: la lavastoviglie risulta di gran lunga essere l’elettrodomestico della cucina meglio utilizzato dal punto di vista energetico. Infatti il 75% degli intervistati usa programmi senza prelavaggio, il 62% utilizza sempre lavaggi ECO e il 57% pulisce spesso il filtro, dimostrando attenzione anche alla manutenzione dell’elettrodomestico. Ma anche qui si può ancora migliorare, stavolta addirittura risparmiando anche tempo - oltre che energia: il 49% degli intervistati, infatti, lava ancora i piatti a mano, nonostante diverse fonti autorevoli sostengano che l’utilizzo della lavastoviglie (a pieno carico) permetta di risparmiare acqua, detersivo ed energia.