
Gli infissi di porte e finestre sono degli elementi assai importanti per ogni casa e non solo da un punto di vista estetico, ma anche e soprattutto perché la loro efficienza influenza fortemente la prestazione energetica dell’abitazione, il comfort di chi ci vive e persino il livello di sicurezza che garantisce. A seconda del materiale di cui sono composti, gli infissi richiedono una manutenzione differente e ciò vale anche per le operazioni di riverniciatura: ecco dunque come riverniciare gli infissi vecchi in modo corretto, siano essi in PVC o in altri materiali.
Perché riverniciare i vecchi infissi di casa?
Sono fondamentalmente tre le ragioni principali per le quali è non solo possibile, ma anche consigliabile riverniciare gli infissi a distanza di tempo dalla loro installazione.
- La prima e più importante ha a che vedere con la progressiva usura dei materiali di composizione (soprattutto il legno) ad opera degli agenti atmosferici a cui gli infissi sono costantemente esposti, e in particolare i raggi ultravioletti del sole che tendono a deteriorarne nel tempo la verniciatura originale.
- Riverniciare gli infissi può anche essere un’operazione di prevenzione di ulteriori danni: l’obiettivo è quello di proteggere degli infissi non ancora usurati, fornendo loro un rivestimento protettivo per evitare che si deteriorino (o almeno che durino più tempo possibile.
- La terza ragione è invece puramente estetica: è del tutto legittimo, soprattutto nel contesto di un’opera di ristrutturazione di una casa o anche di una singola stanza, cambiare il colore degli infissi per renderlo più moderno e “fresco”, o comunque più vicino al proprio gusto personale.

Come riverniciare gli infissi fai da te
Come già accennato, il materiale di cui sono composti gli infissi da riverniciare giocano un ruolo centrale nel determinare l’approccio giusto da seguire per questa operazione, se si vuole ottenere un risultato più soddisfacente e duraturo possibile. Ecco dunque la procedura più adatta per i 3 materiali di composizione più diffusi, ossia il PVC, il legno e l’alluminio.
Comune a tutti i tipi di infissi è l’importanza di smontare le ante delle finestre o le porte dagli infissi in modo da poterne riverniciare le superfici in modo più accurato, nonché proteggere le parti da non verniciare (guarnizioni, vetri, maniglie) con del nastro di carta.
Riverniciare gli infissi in PVC
Il PVC è diventato un materiale molto popolare per la realizzazione degli infissi, per la sua leggerezza e longevità e soprattutto perché richiede un livello di manutenzione assai ridotto rispetto al legno, che però presenta un’energia superficiale superiore e consente alle vernici tradizionali di aderire meglio.
Di conseguenza gli infissi in PVC necessitano non solo di una preparazione adeguata, ma anche di vernici particolari che aderiscano alla sua superficie in modo soddisfacente.
Tale preparazione consiste nel:
- Riempire eventuali irregolarità della superficie (anche semplicemente legate a un uso prolungato degli infissi) servendosi di uno speciale mastice per plastica, e procedere solo dopo aver lasciato agire per 24 ore;
- levigare accuratamente tutte le superfici con carta vetrata media per fondo sabbiato per favorire una buona adesione della vernice;
- ripulire le superfici con dell’acetone per rimuovere eventuali residui e rendere omogenea la base opaca creata con la carteggiatura.
Quanto alla vernice più adatta, è necessario che si tratti di vernice acrilica realizzata specificamente per PVC, disponibile sul mercato in varie colorazioni e anche in formato spray per una maggior semplicità di applicazione. Una volta distribuita la vernice (due strati uniformi e sottili seguendo diligentemente i tempi di attesa riportati sulla confezione) si consiglia di verificarne la durata in base alla garanzia del produttore.
Un’alternativa alla verniciatura tradizionale che sta prendendo sempre più piega in questi anni è quella del wrapping, che consiste nell’applicare sugli infissi una speciale pellicola adesiva che risulta simile per aspetto e consistenza a un doppio strato di vernice classica. Le pellicole sono economiche, resistenti nel tempo e riparabili ma la loro tecnica di applicazione può risultare assai complessa ai non esperti.
Riportare a nuovo gli infissi in legno
Anche nel caso degli infissi in legno il primo passo per riverniciarli consiste nel sigillare eventuali fessure o crepe presenti sulla superficie e levigarle con carta vetrata a grana fine per ottimizzarne l’opacità e il potere di adesione. A questo obiettivo contribuisce anche l’applicazione del primer, specifico per gli infissi in legno.
Una volta attesi i giusti tempi di asciugatura del primer è possibile procedere con l’applicazione di 2 mani di vernice; nella scelta di quest’ultima si consiglia di valutare attentamente la possibilità di optare per una vernice per legno specifica per esterni, e verificare che il suo potere coprente sulle venature del legno corrisponda al proprio gusto estetico.

Come riverniciare gli infissi in alluminio
Se gli infissi da verniciare sono in alluminio, è sempre necessario eliminare il precedente strato di vernice (se presente) e pulire le superfici per eliminare sporco e impurità, servendosi di sapone neutro e acqua calda; la superficie va poi asciugata a dovere con un panno morbido e pulito.
Per degli infissi in alluminio si raccomanda di utilizzare uno smalto acrilico dotato di buona elasticità e distensione, che resista alla corrosione e agli agenti atmosferici. Tra una mano e l’altra di vernice si raccomanda inoltre di carteggiare leggermente le superfici per mantenerle omogenee e recettive alla seconda applicazione, e attendere 24 ore per un’asciugatura perfetta.
Quanto costa riverniciare gli infissi? Dipende
Se cambiare gli infissi può avere un costo importante, riverniciarli è una soluzione per risparmiare. Il costo per la verniciatura degli infissi è strettamente legato alla tipologia di infissi da trattare, come anche alla loro posizione (come ad esempio nei piani superiori di un edificio) e al materiale di composizione (che, come abbiamo visto, richiede tipi particolari di vernice).
In generale si possono considerare le seguenti fasce di prezzo medio:
Tipo di infisso | Costo riverniciatura |
Infisso singolo | Dai 50 ai 100 euro |
Infisso doppio | Dai 60 ai 120 euro |
Infissi scorrevoli | Dai 70 ai 140 euro |
Infissi per porta-finestra | Dai 120 ai 250 euro |
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