Una casa sicura e pratica per i disabili non deve essere solo un sogno, ecco quali procedure seguire e come effettuare i lavori.
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cucina per disabili
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Rendere una casa davvero accessibile significa permettere a chi vive una disabilità di muoversi, orientarsi e svolgere le attività quotidiane con serenità e autonomia. In molte abitazioni, però, scale, spazi stretti, dislivelli o arredi poco funzionali possono trasformare la vita di ogni giorno in un percorso ad ostacoli. Per questo, sapere come rendere gli appartamenti accessibili ai disabili non è solo una questione di interventi tecnici, ma è un atto che migliora concretamente la qualità della vita; ed è per tale motivo che conoscere gli ostacoli più comuni e le soluzioni più efficaci diventa fondamentale, così da trasformare ogni ambiente in uno spazio sicuro, pratico e davvero abitabile per tutti.

Cosa e quali sono le barriere architettoniche in casa?

Per barriere architettoniche si intendono tutti quegli ostacoli che impediscono o limitano l’accesso e la fruizione di uno spazio pubblico o privato. Sono tre i principali tipi di barriere architettoniche che si possono trovare all’interno di una casa:

  • le barriere fisiche sono gli ostacoli materiali presenti all’interno di un’abitazione, come scale, porte strette o dislivelli;
  • le barriere cognitive interessano invece le persone con difficoltà nella comprensione o nell’orientamento;
  • le barriere sensoriali sono quelle limitazioni che impediscono un movimento naturale per persone non vedenti o ipovedenti come, ad esempio, la mancanza di segnaletica tattile o sonora o di luci adeguate.
uomo su sedia a rotelle che cucina
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Valutare la casa prima di adattarla alle persone con disabilità

Individuate le principali limitazioni architettoniche all’interno dell'abitazione, ci sono degli elementi da valutare prima di iniziare l’operazione di restyling della casa per renderla accessibile a chi ha una disabilità

Prioritaria è l’analisi dell’accessibilità che serve a capire in concreto quali sono gli ostacoli da eliminare o trasformare. Occorre valutare il grado di disabilità che si deve affrontare, ovvero se sia temporanea o permanente: in questo caso il principio guida deve essere la funzionalità; quindi, ogni intervento deve essere fatto su misura per il tipo di problema del proprietario della casa, del familiare o dell’inquilino. 

Può essere utile in tal senso la supervisione del terapista che meglio di ogni altro può comprendere che tipo di intervento compiere. 

Ingressi e accessi di casa per chi vive una disabilità

Per rendere una casa pratica per una persona disabile si deve partire dall’inizio, ovvero dall’ingresso e dagli accessi. Si può innanzitutto valutare l’installazione di una rampa antiscivolo e, per coloro che ne hanno la possibilità o che vivono in una casa a più piani, anche l’installazione di un ascensore esterno può essere un ausilio prezioso. 

Altro elemento da valutare è poi la larghezza della porta principale che deve far passare agevolmente eventuali carrozzine e deve essere di almeno 80-90 centimetri, con maniglie a leva.

Come regolare gli spazi interni per le sedie a rotelle

Secondo il Decreto Ministeriale 236/1989, gli spazi di manovra per sedie a rotelle devono garantire un diametro libero di almeno 150 cm per le rotazioni complete, mentre i corridoi richiedono una larghezza minima di 100 cm. 

Poi, le rampe non devono superare l'8% di pendenza e necessitano di corrimano su entrambi i lati; inoltre, interruttori e maniglie vanno posizionati a un'altezza compresa tra 40 e 140 cm dal pavimento per essere facilmente raggiungibili da seduti.

Come adattare cucina e bagno per persone con disabilità

Cucina e bagno sono tra gli ambienti essenziali di ogni casa e per essere accessibili alle persone con disabilità devono essere organizzati in modo da garantire un uso più agevole possibile: piani di lavoro, mensole e mobili vanno posizionati a un’altezza raggiungibile senza sforzo. 

In bagno, la presenza di sostegni vicino a WC e zona doccia facilita i movimenti e riduce moltissimi rischi; poi, una doccia a filo pavimento e sanitari leggermente rialzati aumentano sia la sicurezza che l'autonomia nella quotidianità.

bambino con mamma disabile in casa
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Automazioni e domotica che migliorano l'accessibilità

Si tratta di interventi che richiedono un investimento medio alto, ma ricorrere a sistemi di automazione domestica può essere risolutivo in una casa in cui abitano persone con disabilità. 

Gli interventi possono ad esempio comprendere l’installazione di un montascale per anziani e disabili: ce ne sono di vari modelli, tutti estremamente sicuri. Le soluzioni per iniziare ad avere una casa domotica riguardano invece, tra le varie cose: 

  • sistemi di apertura automatica delle porte;
  • gestione smart di luci, temperatura e tapparelle, con sensori di prossimità o comandi vocali.

Chi chiamare per rendere la casa accessibile ai disabili

Per avviare l'adattamento dell'abitazione è consigliabile rivolgersi prima a un architetto o geometra specializzato in accessibilità, il quale valuterà la fattibilità tecnica degli interventi e preparerà il progetto necessario per abbattere ogni possibile barriera architettonica; in parallelo, consultare il proprio comune per verificare eventuali contributi locali e richiedere i permessi edilizi quando necessari. 

Cosa succede se si abita in un condominio?

In un condominio, l’eliminazione delle barriere architettoniche si basa principalmente sulla Legge 13/1989. L’assemblea condominiale può approvare interventi come ascensori, rampe o servoscala con le maggioranze previste dal Codice Civile; se però l’assemblea non delibera o non risponde entro tre mesi, il condomino con disabilità può installare a proprie spese opere che non compromettano la sicurezza né l’uso delle parti comuni da parte degli altri. 

Restano vietate le modifiche che alterano la stabilità dell’edificio o rendono inservibili gli spazi condivisi ma, in generale, il diritto all’accessibilità è considerato prevalente rispetto al decoro architettonico: l'importante è che l’intervento sia tecnicamente compatibile.

Agevolazioni fiscali per l'adattamento della casa per disabili

In Italia, rendere una casa accessibile alle persone con disabilità può beneficiare di diverse agevolazioni fiscali. Gli interventi per eliminare barriere architettoniche come l'installazione di montascale, piattaforme elevatrici, ascensori, servoscala e rampe, rientrano nel Bonus Barriere Architettoniche al 75%.

In alternativa, è possibile usufruire del Bonus Ristrutturazioni che sarà rinnovato nel 2026 ma che al momento prevede una detrazione del 50% per l'abitazione principale e del 36% per le altre proprietà, applicabile anche ad altri adattamenti domestici per persone con mobilità ridotta. Infine, è possibile beneficiare dell'IVA agevolata al 4% per l'acquisto di ausili tecnici e dispositivi informatici dedicati all'assistenza di persone con disabilità.

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