Panni che restano bagnati per giorni, asciugamani che sembrano sempre freddi, vestiti che iniziano a sapere di stantio anche se li hai lavati da poco: il bucato che non si asciuga è uno dei problemi più frustranti in casa, soprattutto nei mesi freddi e umidi. Tutto questo non dipende solo dal meteo o dalla “sfortuna”, ma da un insieme di fattori che puoi imparare a controllare. Ecco come fare e quali abitudini acquisire per aggirare il problema.
Panni che non si asciugano: le cause più frequenti in casa
Nella maggior parte dei casi non esiste una sola causa, ma una somma di piccole abitudini sbagliate: stanza troppo umida, aria ferma, lavatrice che centrifuga male, stendino pieno all’inverosimile. Agire su più fronti allo stesso tempo è ciò che fa davvero la differenza.
Umidità troppo alta e aria stagnante
Ogni lavaggio rilascia nell’ambiente una quantità notevole di acqua: un carico di bucato può arrivare a immettere nell’aria fino a 1–2 litri di vapore. Se l’aria della casa è già umida e non viene ricambiata, semplicemente non ha “spazio” per assorbire altra acqua dai tessuti. È in queste condizioni che il bucato resta umido anche per 24–48 ore e compare il classico odore di chiuso.
In pratica, il bucato che non si asciuga è un sintomo di un’aria già satura d’umidità. Senza un adeguato ricambio d’aria, il vapore resta intrappolato nella stanza e potrai riscontrare, ad esempio, asciugamani che puzzano dopo esser stati lavati, ancora impregnati di umidità.
Errori di stenditura che rallentano l’asciugatura
Anche con una buona ventilazione, un bucato che non si asciuga può dipendere in larga parte da come disponi i capi sullo stendino. Se l’aria non riesce a circolare liberamente intorno ai vestiti, l’acqua evapora molto lentamente e si crea una sorta di “serra umida” tra uno strato e l’altro di tessuto.
Vestiti appesi troppo vicini e che si toccano, stendino sovraccarico, lenzuola, coperte e asciugamani piegati in più strati spessi: in tutti questi casi l’aria non raggiunge le parti interne dei capi e l’umidità resta intrappolata. Questo allunga i tempi di asciugatura e favorisce anche un bucato asciutto che puzza, soprattutto nelle zone con più strati di tessuto.
Centrifuga insufficiente o lavatrice sovraccarica
Se i panni escono dalla lavatrice già troppo bagnati, anche il miglior stendino vicino ai termosifoni farà fatica a completare l’asciugatura entro poche ore. Una centrifuga efficiente rimuove gran parte dell’acqua prima ancora di stendere, riducendo i tempi di asciugatura e il rischio di avere bucato che non si asciuga in 24 ore.
Per questo è importante controllare periodicamente filtri, tubi di scarico e impostazioni dei programmi.
Ventilazione sbagliata e punti freddi della casa
Lasciare la finestra aperta o socchiusa per ore sembra una soluzione intuitiva ma non è quella giusta per far asciugare velocemente il bucato in casa. Spesso si ottiene esattamente l’effetto opposto. L’aria fredda che entra dall’esterno raffredda muri, davanzali e vetri, creando superfici molto più fredde dell’aria interna.
In queste condizioni, il vapore rilasciato dal bucato condensa subito sulle superfici fredde, anziché uscire all’esterno. Il risultato è un doppio problema: bucato che non si asciuga e aumento di umidità strutturale sulla casa.
Come asciugare il bucato velocemente in casa
Per affrontare davvero il problema dei panni che non si asciugano o, peggio, del bucato che puzza dopo asciugato, servono alcuni accorgimenti, alcuni gratuiti e immediati, altri che richiedono un piccolo investimento.
Stendere il bucato in modo corretto
Anche in un ambiente non ideale, stendere il bucato nel modo giusto può fare la differenza tra bucato asciutto in una giornata, bucato che non profuma e bucato che non si asciuga per tutto il weekend.
- Distribuisci i vestiti “a ventaglio”, lasciando uno spazio libero tra un capo e l’altro per far passare l’aria.
- Posiziona all’esterno i capi più spessi (jeans, felpe, asciugamani) e al centro quelli leggeri che asciugano prima.
- Evita pieghe multiple per lenzuola, copripiumini e federe: meglio appoggiarli aperti o ripiegarli solo una volta.
- Non sovraccaricare lo stendino: meglio fare due lavatrici in giorni diversi che un’unica montagna di panni che non si asciugano.
Trucchi rapidi per togliere più acqua prima di stendere
Più acqua togli prima di stendere, meno a lungo i panni resteranno in giro per casa. Alcuni semplici accorgimenti aiutano a migliorare l’efficacia dell’asciugatura senza stressare troppo i tessuti.
- Doppia centrifuga (se il tessuto lo permette), impostando un numero di giri adeguato per cotone e spugna.
- Metodo dell’asciugamano: stendi il capo molto bagnato su un asciugamano grande, arrotola e strizza con delicatezza; l’asciugamano assorbirà una parte dell'eccesso di acqua.
- Usa la giusta quantità di detersivo: un eccesso di detersivo lascia residui nelle fibre, che trattengono acqua e rendono il bucato più difficile da asciugare.
Far circolare l’aria senza raffreddare le pareti
Uno dei modi più efficaci per combattere il bucato che non si asciuga è mettere in movimento l’aria per far sì che il vapore lasci i tessuti e venga allontanato dalla stanza, invece di rimbalzare da una superficie fredda all’altra.
- Utilizza un ventilatore a bassa velocità puntato verso lo stendino (non troppo vicino), così da favorire l’evaporazione.
- Lascia aperte le porte interne durante l’asciugatura per permettere all’umidità di distribuirsi e non restare concentrata in una sola stanza.
- Evita di appoggiare lo stendino a contatto diretto con pareti fredde o ponti termici, dove il vapore potrebbe condensare subito.
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