Proteggere i bambini dai pericoli domestici è necessario a ogni età: ecco gli accorgimenti per una casa sicura in ogni stanza.
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bambino in pericolo su finestra
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

La naturale curiosità dei più piccoli, unita all'assenza del senso del pericolo e a un equilibrio ancora incerto specialmente a determinate età, li espone a rischi che spesso sfuggono all'attenzione degli adulti. Mettere in sicurezza la casa per i bambini non significa eliminare ogni stimolo o vivere in un ambiente asettico, ma adottare diverse precauzioni che permettano ai bimbi di ogni età di esplorare tutte le stanze in totale tranquillità.

Rendere sicura la casa in base all'età del bambino

Ogni fase della crescita di un bambino porta con sé nuove competenze motorie e cognitive, ma anche dei rischi specifici in casa, quindi capire quali pericoli più importanti si celano dietro ogni età permette di tutelarlo meglio.

  • Da 0 a 3 mesi: il neonato non si sposta in autonomia ma i rischi principali sono cadute dalle superfici alte che si trovano sparse per casa e le ustioni. Il lettino deve avere sbarre distanti meno di sei centimetri e alte massimo 75 centimetri; meglio non lasciarlo mai solo sul fasciatoio o sul divano e usare il termometro quando gli si fa il bagnetto, così da assicurarsi che l'acqua non sia troppo calda.
  • Da 4 a 6 mesi: qui il bimbo inizia a rotolarsi e porta tutto alla bocca, quindi eliminare oggetti piccoli come monete, bottoni, pile (molto pericolose) diventa prioritario. Inoltre, si consiglia di preparare tutto il necessario prima del cambio pannolino per non allontanarsi, e usare sempre bretelle e protezione nel seggiolone.
  • Da 6 a 12 mesi: il piccolo inizia a gattonare e tirarsi in piedi aggrappandosi quindi occorre fissare i mobili instabili che si trovano in ogni stanza, eliminare tovaglie spioventi, installare bloccaporte, paraspigoli e protezioni per le scale. Assicurasi che le tende siano ben fissate e riporre cordini, gioielli e oggetti pericolosi in alto.
  • Da 1 a 3 anni: a quest'età i bambini hanno autonomia motoria ma bassa percezione del pericolo. Meglio conservare i medicinali e i detersivi in alto sotto chiave; attenzione anche alle capsule colorate e mai lasciarlo da solo in acqua, nemmeno quando è alta pochi centimetri. Inoltre, installare cancelletti alle scale può essere prezioso.
bambino da solo in giardino
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Come garantire la sicurezza del bambino in cameretta

La cameretta è lo spazio personale del bambino dove trascorrerà presumibilmente delle ore tra giochi e riposo: rendere sicura la cameretta significa dormire sonni tranquilli e momenti di gioco senza rischi.

Innanzitutto, se si ha un neonato, la culla non deve mai essere riempita di giocattoli, cuscini o imbottiture che potrebbero causargli soffocamento; durante il sonno vanno evitate catenelle, braccialetti o ciondoli che potrebbero impigliarsi.

Man mano che il bambino cresce, il letto deve essere scelto in base alle esigenze di sicurezza. Per i più piccoli sono consigliati letti con sponde alte che impediscano cadute notturne; i letti a castello andrebbero evitati o, se indispensabili, dotati di barre laterali di protezione. I bambini sotto i sei anni non dovrebbero comunque mai dormire sulla parte superiore.

Poi, le finestre rappresentano un pericolo serio soprattutto quando il bambino inizia ad arrampicarsi. Non vanno mai posizionate sedie, tavolini o cassapanche sotto le finestre, perché potrebbero fungere da gradino per pericolose scalate.

Armadi, librerie e scaffali dovrebbero essere fissati il più saldamente possibile alla parete con ancoraggi o delle staffe apposite, questo perché i bambini si arrampicano istintivamente su qualsiasi superficie verticale, e un mobile che si ribalta può causare conseguenze gravi. Anche le lampade devono essere stabili e impossibili da ribaltare.

bambino in cameretta
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Una cucina a prova di bambino

In cucina ci sono forni e fornelli, elettrodomestici, oggetti e utensili taglienti (come forbici e coltelli), pentole che possono essere pesanti, prodotti chimici come i classici detersivi che si usano per la pulizia della casa, tavolo da pranzo e superfici che possono essere calde, quindi bisogna mettere in sicurezza ogni possibile elemento presente nella stanza, che viene considerata una zona ad alto rischio.

bambino davanti al forno
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Mettere in sicurezza il bagno per i bimbi: i pericoli nascosti

Il bagno è una stanza piuttosto pericolosa per i bambini in quanto combina diversi rischi per la sua incolumità. Bisogna sempre sorvegliare il bimbo; anche se il bagnetto può essere un momento di gioco, richiede una attenzione assoluta: un bambino può annegare in pochi centimetri d'acqua e senza riuscire a chiamare aiuto o a reagire. 

Non va dunque mai lasciato solo, nemmeno per prendere l'asciugamano. Dopo il bagnetto la vasca da bagno va completamente svuotata e non devono rimanere giocattoli galleggianti che potrebbero attirare il bambino. Poi, medicinali, termometri, forbicine, lime per unghie e lamette da barba vanno conservati in armadietti alti o dotati di chiusure di sicurezza. Organizzare un bagno a prova di bambino significa infatti, tra le varie cose, inserire solo il minimo indispensabile e con tutto riposto su mensole alte (a cui il bambino non può arrivare) o dentro armadietti chiusi.

un bambino che fa il bagnetto da solo
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Organizzare un soggiorno sicuro per ogni bimbo

Il soggiorno è il cuore della casa, dove la famiglia si riunisce per giocare, rilassarsi e trascorrere tempo insieme. Proprio per la sua funzione di spazio condiviso, richiede attenzione a numerosi dettagli.

  • Paraspigoli: applicare protezioni in materiale morbido su spigoli di tavoli, mobili e mensole per prevenire traumi cranici e ferite durante il gioco. Sono economici e si installano facilmente.
  • Fissare saldamente i mobili: librerie, scaffali e mobiletti bassi vanno ancorati alle pareti con delle staffe, che si trovano facilmente in commercio.
  • Mobili in vetro: eliminare tavolinetti in vetro o cristallo, oppure applicare pellicole trasparenti che evitano la dispersione di schegge in caso di rottura.
  • Televisore: va fissato al muro o posizionato su un mobile molto stabile ancorato alla parete, così da evitare che gli cada addosso qualora il bambino provasse ad arrampicarsi.
  • Camino e stufe: quando in funzione, occorre installare barriere protettive che impediscano al bambino di avvicinarsi anche minimamente alle fiamme e alle superfici roventi; anche gli attrezzi (come pinze e palette) e la legna vanno riposti in luoghi a lui non accessibili.
  • Cancelletti per scale: sono indispensabili e bisogna installarli in cima e in fondo alle scale. Devono essere robusti, impossibili da aprire per il bambino.

Balconi, terrazzi e giardino a prova di bambino

Gli spazi esterni dell'abitazione richiedono un'attenzione particolare per ogni bambino perché nascondono dei pericoli di ogni genere. Tra gli elementi da considerare per mettere in sicurezza balcone, terrazzo e giardino, vi sono:

  • ringhere: da evitare le sbarre orizzontali che facilitano l'arrampicata del bambino e installare semmai delle rete di protezione se la ringhiera non è sufficientemente sicura;
  • vasi pesanti: bisogna fissarli per evitare che il bambino possa farsi male, e coprire la terra con sassi decorativi che gli impediscano di scavare;
  • piscina: anche quelle gonfiabili richiedono barriere alte almeno 120 cm con cancelletto a chiusura automatica. Svuotarle o coprirle con teloni quando non utilizzate, e in ogni caso mai lasciare un bambino da solo vicino alla piscina o a un recipiente d'acqua;
  • pavimenti: l'ideale sarebbe scegliere i pavimenti antitrauma che sono adatti ai bambini durante i loro giochi perché ammortizzano le cadute e riducono moltissimo la possibilità che si facciano male;
  • attrezzi per la manutenzione degli spazi esterni come forbici, rastrelli, cesoie e decespugliatori, che vanno tenuti in ripostigli chiusi.
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