Ecco quali sono i requisiti e le dimensioni, nonché i permessi edilizi da richiedere per costruire un bagno in camera da letto
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Design d'interni camera da letto con decorazioni moderne
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Avere il bagno nella camera da letto rappresenta, di certo, un lusso e una comodità che i proprietari di casa richiedono, sempre più spesso, agli architetti e ai progettisti. Soluzioni di questo tipo sono fra quelle maggiormente apprezzate perché offrono comfort per la cura personale, privacy e praticità, soprattutto per le persone a ridotta mobilità.

Tuttavia, per la sua realizzazione è necessario tener conto di spazi e dimensioni, nonché di norme specifiche e di autorizzazioni a costruire. In Rete si possono reperire delle guide tecniche, idee progettuali e alcuni consigli pratici per realizzare un bagno comunicante con la camera da letto

Come posso ricavare un bagno da una camera da letto

Un bagno comunicante con la camera da letto, detto anche "en suite", è una soluzione di design che offre comfort e privacy. Tuttavia, è necessario prestare attenzione a quanto richiede la normativa di riferimento contenuta nel decreto ministeriale del 5 luglio 1975 in quanto a requisiti di tipo igienico-sanitari e il decreto del Presidente della Repubblica numero 380/2001 (Testo Unico dell'Edilizia), in particolare sull’aerazione e sull’altezza minima, ma anche la praticità, in quanto il doppio bagno può essere obbligatorio. 

Le tendenze includono separazioni con vetrate o muretti per mantenere la continuità visiva e l'illuminazione, adottate con soluzioni su misura per ottimizzare gli spazi, anche piccoli, attraverso arredi salvaspazio e materiali impermeabili che consentono di evitare problemi di umidità. 

Design degli interni della camera da letto, vista laterale
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Come si chiama il bagno che si trova in camera da letto

Un bagno privato, accessibile direttamente da una camera da letto, senza dover attraversare corridoi e spazi comuni, si chiama bagno en suite. Il termine, di origine francese, indica un ulteriore livello che assicura praticità e privacy, da progettare, costruire e arredare a seconda delle proprie preferenze, all’interno della propria casa. 

Se non si hanno idee su come realizzare il bagno in camera, si possono consultare ditte e professionisti abilitati che possono guidare il proprietario dell'immobile nella scelta della soluzione più indicata. Le opzioni includono le soluzioni più classiche di un divisorio in muratura o in cartongesso, e uno spazio - che a volte potrebbe essere un open space o una camera da letto con bagno a vista - separato da: 

  • veneziane, come avviene in ufficio, con il bagno collocato alle spalle del letto;
  • una cortina semitrasparente, con il bagno, anche in qeusto caso, collocato alle spalle del letto;
  • una parete attrezzata, con bagno di fronte al letto;
  • un vetro solo per far passare la luce o, se si preferisce, minimale;
  • un pannello centrale alle spalle del letto;
  • un sipario o un paravento come divisorio.

Qual è la normativa del bagno in camera da letto 

La realizzazione di una camera da letto con il bagno in camera richiede il rispetto di normative nazionali e a livello locale in grado di stabilire regole, dimensioni e caratteristiche della nuova costruzione. 

Chi sia interessato a soluzioni di questo tipo deve fare riferimento, in primo luogo, al regolamento edilizio del proprio Comune, consultabile anche online. All’interno del documento si trovano le caratteristiche del nuovo bagno come le misure e l’altezza minima, ma anche le norme che riguardano: 

  • l’aerazione forzata;
  • le dimensioni minime richieste per la camera da letto;
  • la distanza tra i sanitari;
  • la circostanza che non deve trattarsi del bagno principale;
  • la scelta della dotazione di un antibagno obbligatorio.

Quali permessi edilizi servono per il bagno in camera

Ma, ancor prima di partire con la progettazione, è necessario richiedere i permessi edilizi. Infatti, il nuovo bagno modifica la pianta dell’immobile e, pertanto, richiede l'aggiornamento della planimetria catastale. Per effettuare questo adempimento, ci si può rivolgere a un tecnico - un geometra, un architetto o un ingegnere - che si occupi di redigere la pratica richiesta. 

Gli interventi generici richiedono la Comunicazione Asseverata di Inizio dei Lavori (CILA), mentre le modifiche strutturali, gli ampliamenti degli ambienti e i cambi di destinazione possono necessitare della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Nei casi più complessi può servire il permesso di costruire. La costruzione di un bagno comunicante con la camera da letto senza le dovute autorizzazioni costituisce un abuso edilizio. 

Aerazione di un bagno in camera: cosa dice la normativa

Un’attenzione particolare deve essere posta sull’aerazione. La normativa nazionale richiede che ogni bagno sia dotato di una finestra o di un sistema di aerazione idoneo. Tuttavia, è facile intuire che ricavare un ambiente da una camera non sempre si concilia con la presenza della finestra proprio all’interno della superficie del bagno.

Per i bagni ciechi, dunque, si può far ricorso alla ventilazione meccanica forzata (VMC), con estrattore direzionato verso l’esterno o collegato a una canna tecnica.

Di solito, l’estrattore si attiva nel momento in cui si accende la luce e dura finché non la si spegne. Questo meccanismo consente di mantenere l’ambiente asciutto e di impedire che gli odori si diffondano verso la camera da letto.  

Quali sono le misure minime per un bagno in camera da letto

Pur in presenza di una normativa nazionale sul bagno in camera da letto che stabilisce i requisiti principali e le misure minime, alcune variazioni potrebbero dipendere dal comune nel quale si effettua la costruzione. Di norma, è necessario che per costruire un bagno: 

  • in una camera singola si disponga di almeno 9 m2, compresa la superficie del bagno stesso;
  • in una camera matrimoniale si disponga di una superficie di almeno 14 m2, compreso il bagno.

L'altezza deve essere di almeno 2,40 metri, come stabilisce il decreto ministeriale 5 luglio 1975, a differenza dei 2,70 metri minimi richiesti per i locali principali. 

Design degli interni della camera da letto
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Dotazioni minime del bagno

Un bagno deve avere le stesse dotazioni degli altri bagni dell’immobile. Pertanto, devono essere presenti wc, lavabo, doccia o vasca, pavimenti e rivestimenti lavabili e impianti a norma. A tal proposito, è importante considerare che, anche il posizionamento dei sanitari e come mettere una doccia in camera da letto devono seguire delle regole specifiche per assicurare la comodità e la funzionalità delle dotazioni stesse. 

Pertanto, tra due elementi opposti o tra un elemento e la parete di fronte devono intercorrere almeno 55 cm, mentre tra il wc e il muro laterale deve esserci una distanza minima di 15 cm. Wc, bidet e doccia devono essere distanti tra loro almeno 20 cm, mentre tra wc, bidet e lavabo devono intercorrere almeno 10 cm (5 cm tra lavabo e doccia). 

Considerando tutti gli elementi e le distanze, un bagno completo può essere realizzato anche in una superficie di circa 4 mq, con una larghezza minima di un metro, dimensione che permette di installare lavabo, doccia e quant’altro rispettando le distanze minime. 

Quali sono i vantaggi di un bagno cieco in camera

Sicuramente, la comodità di accesso a un unico bagno in camera da letto costituisce il vantaggio principale di chi fa una scelta di questo tipo. Avere il bagno, la doccia e tutto l'occorrente per sé e a portata di mano, senza dover attraversare una distanza maggiore tra il bagno e la cucina, o gli altri ambienti della casa, eventualmente potendo disporre anche di una cabina armadio nelle vicinanze, è uno dei motivi che porta a scegliere di realizzare un bagno cieco in camera

Inoltre, l'ambiente esclusivo può essere una soluzione confortevole soprattutto per le persone con difficoltà motorie o che abbiano bisogno frequentemente del bagno, specie di notte. Non si esclude la privacy, soprattutto quando si hanno ospiti per più giorni e la possibilità di nascondere il disordine. È inutile negarlo, ma avere il bagno en suite rappresenta un lusso che pochi possono permettersi. 

Quanto costa creare un bagno in camera

Indicativamente, le ditte specializzate fanno preventivi di costruzione di un secondo bagno in camera, partendo da una spesa minima di 2.000 euro per arrivare a circa 10.000 euro. È utile considerare singolarmente le voci di costo nei quali è compresa l'installazione e la realizzazione: 

  • dell’impianto idraulico completo per un costo minimo di 1.500 euro;
  • dell’impianto di carico e scarico dell’acqua al costo di circa 700 euro;
  • del lavabo e dei sanitari per circa 900 euro;
  • dell’impianto di ventilazione, in assenza di una finestra, per circa 200 euro;
  • delle opere murarie per 80 euro al m2;
  • dello smantellamento del pavimento (50 euro al m2);
  • della realizzazione del massetto in cemento (20 euro al m2);
  • dell’intonacatura (20-30 euro al m2);
  • della piastrellatura (15-25 euro al m2);
  • dello smaltimento dei materiali di scarico (9 euro a m3).  
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