Si usa sempre per lavare i capelli ma lo shampoo può trasformarsi in un alleato prezioso per le pulizie di casa, degli oggetti e per la cura della persona. Gli usi alternativi dello shampoo sono infatti numerosi, dato che la sua formula delicata lo rende perfetto per situazioni in cui i detergenti tradizionali non sono disponibili o risulterebbero troppo aggressivi. Così, con queste alternative sarà possibile risparmiare tempo e denaro, sfruttando al meglio un prodotto già disponibile in casa.
- Lo shampoo come detersivo per piatti d'emergenza
- Pulizia profonda dei pavimenti con shampoo e aceto
- Pulire i pennelli da trucco
- Usare lo shampoo per lavare i capi delicati
- Lo shampoo per trattare le macchie ostinate
- Lubrificare zip e cerniere bloccate con lo shampoo
- Uso dello shampoo per facilitare la rasatura
- Lo shampoo per pulire e rinnovare le scarpe
- Prevenire la condensa sugli specchi con lo shampoo
- Shampoo per la rimozione di cerotti e adesivi
- Lo shampoo come alternativa al bagnoschiuma
Lo shampoo come detersivo per piatti d'emergenza
Quando il detersivo per piatti finisce all'improvviso, lo shampoo sa dimostrarsi un'ottima soluzione temporanea: è sufficiente versarne qualche goccia sulla spugna e procedere con il lavaggio come di consueto.
La capacità dello shampoo di produrre schiuma e le sue proprietà detergenti lo rendono efficace per lavare stoviglie e pentole senza il classico detersivo; in più, rispetto ai comuni detersivi risulta meno aggressivo sulla pelle delle mani, ed è particolarmente utile per chi preferisce non usare i guanti per lavare i piatti.
Pulizia profonda dei pavimenti con shampoo e aceto
Aggiungendo shampoo e aceto a un secchio d'acqua si ottiene una soluzione efficace per lavare in profondità i pavimenti: questa combinazione permette infatti di avere superfici brillanti senza aloni.
Il metodo funziona su diversi tipi di pavimento, dalla ceramica al parquet trattato; prima dell'utilizzo su superfici delicate, si consiglia comunque di testare il prodotto su una piccola area nascosta.
Pulire i pennelli da trucco
I pennelli per il make-up accumulano nel tempo residui di prodotti e soprattutto batteri: immergerli in una miscela di acqua e shampoo scioglie i residui senza rovinare le setole.
Così, dopo aver strofinato delicatamente, bisogna risciacquare abbondantemente e lasciare asciugare con le setole rivolte verso il basso; la stessa procedura vale per pettini e spazzole per capelli, oggetti da pulire in casa che spesso si dimenticano.
Usare lo shampoo per lavare i capi delicati
I maglioni di lana e i tessuti pregiati come la seta richiedono trattamenti gentili: lo shampoo nasce per detergere il cuoio capelluto senza danneggiarlo, ma si adatta perfettamente a questo scopo.
Per il lavaggio in lavatrice occorre abbinare lo shampoo all'aceto per controllare la formazione di schiuma; nel caso di maglioni infeltriti, lasciare il capo in ammollo per 30 minuti in acqua e shampoo aiuta a recuperarne la morbidezza.
Lo shampoo per trattare le macchie ostinate
Le macchie di sudore sulle maglie intime e altri aloni difficili rispondono bene al pretrattamento con lo shampoo; in particolare, la procedura prevede di:
- applicare il prodotto direttamente sulla macchia;
- strofinare delicatamente l’area interessata con le dita;
- lasciare agire per 15-20 minuti;
- mettere in ammollo in acqua tiepida;
- procedere con il normale lavaggio.
Questo metodo risulta particolarmente efficace sulle macchie di origine proteica, ad esempio per togliere le macchie di sangue.
Lubrificare zip e cerniere bloccate con lo shampoo
Può capitare a volte che le zip di giacche, pantaloni e borse si blocchino o scorrano con difficoltà: basterà una goccia di shampoo applicata lungo la cerniera per risolvere il problema senza troppe forzature.
Il prodotto agisce infatti come lubrificante temporaneo, permettendo al cursore di scivolare agevolmente. Lo stesso principio vale anche per le porte che cigolano: applicando dello shampoo sulle cerniere si riduce il loro attrito.
Uso dello shampoo per facilitare la rasatura
Prima di passare il rasoio sul viso, applicare dello shampoo sulla pelle bagnata ammorbidisce i peli e facilita la rasatura. Questa tecnica riduce le irritazioni e permette una passata più scorrevole della lama: il prodotto crea uno strato protettivo tra pelle e rasoio, minimizzando il rischio di tagli e arrossamenti.
Lo shampoo per pulire e rinnovare le scarpe
Per rinnovare l'aspetto di scarpe da ginnastica e calzature in tessuto, lo shampoo si dimostra efficace: applicandolo su una spazzola umida o su un panno, si possono rimuovere macchie e sporco senza danneggiare i materiali.
Dopo aver strofinato accuratamente, occorre risciacquare con acqua pulita e lasciare asciugare naturalmente.
Prevenire la condensa sugli specchi con lo shampoo
Strofinare una piccola quantità di shampoo su specchi e vetri del bagno crea una patina che respinge l'acqua: questo strato invisibile impedisce la formazione di condensa sui vetri dopo ad esempio una doccia calda, mantenendo le superfici trasparenti; l'effetto dura alcuni giorni, oltre i quali il trattamento casalingo va ripetuto.
Shampoo per la rimozione di cerotti e adesivi
Applicare dello shampoo intorno ai bordi di cerotti o fasce adesive facilita la loro rimozione, rendendola meno dolorosa: il prodotto penetra sotto l'adesivo, allentando la presa sulla pelle.
Questa tecnica risulta particolarmente utile per i bambini, per le persone con pelle delicata e su aree con molti peli.
Lo shampoo come alternativa al bagnoschiuma
In assenza di docciaschiuma o di sapone liquido, lo shampoo può sostituirli temporaneamente: la formula detergente di questo prodotto lo rende infatti in grado di igienizzare efficacemente anche la pelle del corpo, non solo il cuoio capelluto.
Alcune persone lo trovano persino più delicato dei gel doccia commerciali, specialmente chi ha pelle sensibile.
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