Consigli per lavare il mollettone per coprire il tavolo in lavatrice: temperatura, asciugatura e cosa sapere per mantenerlo bene.
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lavare copritavolo in lavatrice
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Il mollettone è un accessorio ormai diffuso nelle case per proteggere il tavolo da graffi, macchie e calore; tuttavia, con il tempo e l’uso frequente, accumula sporco e necessita di una pulizia regolare. La lavatrice è la soluzione più pratica per igienizzarlo, ma è importante seguire alcune precauzioni per evitare di danneggiare il materiale: temperature troppo elevate, una centrifuga eccessiva o un’asciugatura scorretta possono infatti comprometterne gli strati interni e il rivestimento antiscivolo. Ecco quindi come lavare il mollettone in lavatrice, evitando gli errori più comuni.

Di che materiale è il mollettone per coprire il tavolo?

Il mollettone è un accessorio multistrato progettato per offrire una protezione completa alla superficie del tavolo, sia in legno sia in vetro; la sua composizione però varia a seconda del modello e della fascia di prezzo. I mollettoni copritavolo più diffusi presentano:

  • uno strato superiore in cotone o poliestere;
  • un’imbottitura centrale in feltro, schiuma o materiale sintetico traspirante;
  • un rivestimento inferiore antiscivolo in lattice o gomma.

Conoscere la composizione specifica del proprio mollettone è quindi fondamentale prima di procedere con il lavaggio: i materiali naturali, come il cotone, tollerano temperature più elevate rispetto ai sintetici, mentre lavare un mollettone gommato o in lattice richiede attenzioni particolari per evitare deterioramenti.

un mollettone copritavolo
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Come capire se il mollettone da tavolo si può lavare in lavatrice

Prima di inserire il mollettone nel cestello è importante verificare alcuni elementi che ne determinano la compatibilità con il lavaggio in lavatrice; infatti, non tutti i modelli sono adatti a questo tipo di pulizia e alcune caratteristiche possono comprometterne il risultato o danneggiare irreparabilmente il prodotto.

Il primo controllo da effettuare riguarda l’etichetta sul bordo del mollettone, che riporta i simboli internazionali di lavaggio e indica chiaramente le modalità consentite. Oltre all’etichetta, è utile considerare anche altri fattori:

  • la presenza di rivestimenti in gomma o lattice, che possono deteriorarsi con l’acqua calda o rompersi durante la centrifuga;
  • le dimensioni del mollettone, soprattutto per tavoli molto grandi, che potrebbero non entrare correttamente nel cestello;
  • se ci sono applicazioni decorative, come bordi cuciti, nappe o ornamenti, che rischiano di staccarsi;
  • l'età del mollettone, in quanto i prodotti molto vecchi o già usurati possono sfaldarsi durante il lavaggio;
  • il tipo di sporco, perché macchie grasse o incrostazioni richiedono un pretrattamento specifico.

Se l’etichetta risulta assente o illeggibile, è consigliabile effettuare un test su una piccola parte nascosta del tessuto, bagnandola con acqua tiepida per verificare eventuali reazioni come perdita di colore, restringimento o separazione degli strati.

donna mette mollettone da tavolo
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A quale temperatura lavare il mollettone del tavolo in lavatrice

La maggior parte dei prodotti in commercio può essere lavata a temperature moderate, comprese tra i 30 e i 40 gradi, sufficienti per eliminare sporco e batteri mantenendo integre le fibre e gli strati protettivi:

  • in presenza di sporco leggero, 30 gradi sono generalmente sufficienti;
  • per macchie più ostinate o una maggiore esigenza di igienizzazione si può optare per i 40 gradi.

Temperature superiori ai 40 gradi possono danneggiare lo strato inferiore in gomma o lattice, causandone indurimento, frammentazione o perdita di aderenza. Anche le fibre sintetiche dell’imbottitura potrebbero deformarsi, compromettendo la capacità ammortizzante del mollettone.

Come si lava un mollettone in lavatrice passo passo

Il lavaggio del mollettone da tavolo richiede attenzione e una sequenza precisa di operazioni per ottenere buoni risultati. Prima di inserire il mollettone nel cestello della lavatrice è consigliabile:

  • rimuovere briciole, polvere e residui superficiali con una spazzola morbida o l’aspirapolvere;
  • controllare oggetti nascosti tra le pieghe;
  • pretrattare eventuali macchie con sapone neutro o prodotti specifici, lasciandoli agire per 10–15 minuti;
  • piegare il mollettone in modo ordinato, evitando pieghe troppo strette;
  • inserire solo il mollettone o insieme a pochi capi di peso simile per bilanciare il carico.

Una volta avviata la lavatrice, selezionare un programma per delicati o lana, con temperatura massima di 40 °C. La centrifuga dovrebbe essere ridotta, idealmente non oltre i 600 giri, per evitare danni agli strati interni o deformazioni del tessuto. 

È preferibile evitare l’uso di ammorbidenti, che possono lasciare residui oleosi; infine, al termine del ciclo il mollettone va estratto subito per prevenire cattivi odori o muffe dovute all’umidità.

carico da lavatrice
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Come asciugare il mollettone per il tavolo

L’asciugatura è una fase delicata quanto il lavaggio. Il metodo migliore è quello naturale all’aria, evitando fonti di calore diretto e seguendo alcuni accorgimenti:

  • stendere in posizione orizzontale su uno stendibiancheria ampio;
  • non appenderlo verticalmente, poiché il peso dell’acqua residua potrebbe deformarlo;
  • scegliere un luogo ventilato e preferibilmente all’ombra, per preservare colori e materiali;
  • girarlo ogni 3–4 ore per favorire un’asciugatura uniforme;
  • assicurarsi che sia asciutto prima di ripiegarlo.

L’uso dell’asciugatrice per asciugare il mollettone è invece sconsigliato: il calore elevato e il movimento meccanico possono danneggiare la gomma e causare restringimenti; anche l’esposizione diretta al sole o a fonti di calore come termosifoni dovrebbe essere evitata, poiché accelera l’indurimento dei materiali sintetici.

Ogni quanto lavare un mollettone copritavolo

La frequenza di lavaggio dipende dall’uso quotidiano del tavolo e dall’esposizione a sporco e liquidi. In un contesto domestico standard e con l'utilizzo di tovaglie, un lavaggio del mollettone da tavolo ogni tre mesi è generalmente sufficiente, mentre in caso di utilizzo intenso può essere necessario lavarlo ogni due mesi; al contrario, per mollettoni usati saltuariamente, l’intervallo può estendersi fino a 4–6 mesi.

È comunque importante valutare lo stato del mollettone: macchie evidenti, odori sgradevoli o accumuli di polvere sono segnali che indicano la necessità di un lavaggio immediato, indipendentemente dal tempo trascorso dall’ultima pulizia.

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