I gerani sono tra le piante più amate per balconi e terrazzi, ma non sempre sono la scelta migliore: gelate invernali, parassiti e cure disattente possono farli deperire in fretta. Fortunatamente, esistono alternative ai gerani più robuste, resistenti al sole e adatte a fiorire a lungo in primavera ed estate. Ecco quali specie scegliere per avere un balcone fiorito a lungo.
Petunia
La petunia è una delle alternative ai gerani più diffuse per i balconi primaverili ed estivi: cresce velocemente, fiorisce in continuazione e riempie vasi e cassette con cascate di colori vivacissimi. La stagione migliore per coltivare petunie è dalla primavera all’autunno: iniziano a fiorire rapidamente, raggiungendo il loro massimo splendore tra fine maggio e settembre.
La petunia ama decisamente il sole: produce molti fiori, con colori più intensi e una crescita più compatta. Tollera senza problemi le ore più calde della giornata, purché il terriccio non secchi completamente.
Un altro motivo per cui la petunia è una valida alternativa ai gerani è la sua capacità di “coprire” bene gli spazi: si allarga, ricade dai vasi, riempie balconiere e ciotole sospese.
Portulaca
La portulaca è la pianta perfetta anche su balconi sempre assolati. È una succulenta da fiore, quindi ha foglioline carnose che immagazzinano acqua: questo la rende un’ottima alternativa ai gerani, soprattutto se non si riesce ad annaffiare ogni giorno.
Si coltiva principalmente in primavera ed estate, quando le temperature sono stabili sopra i 15 °C. Dalla tarda primavera fino ai primi freschi autunnali, la portulaca produce tantissimi piccoli fiori colorati, che si aprono con il sole e spesso si chiudono nelle ore serali o in giornate molto nuvolose. In più, grazie alla sua crescita tappezzante e ricadente, è ideale per riempire cassette basse, ciotole e muretti.
Verbena
La verbena viene spesso utilizzata nelle fioriere come alternativa ai gerani, perché riempie bene lo spazio e vanta un aspetto leggermente più “selvatico” e naturale rispetto alle fioriture classiche.
Impiantata in primavera, la verbena inizia a fiorire in fretta e prosegue spesso fino all’autunno, se vengono puliti i fiori secchi e viene concimata con regolarità. Anche nel caso di questa pianta colorata, più ore di luce riceve, più fiori produce. È adatta a balconi esposti a sud o ovest, dove altre specie meno resistenti potrebbero soffrire. In combinazione con petunie e calibrachoa, infine, crea composizioni molto ricche.
Calibrachoa
La calibrachoa, comunemente chiamata “mini petunia” per l’aspetto dei suoi fiori, è una delle alternative ai gerani più spettacolari per creare vere cascate di colore in primavera ed estate. I suoi fiorellini a campanula, piccoli ma numerosissimi, ricoprono letteralmente la pianta, dando l’impressione di una nuvola compatta e fiorita.
Si tratta di una specie che dà il meglio di sé dalla primavera fino all’autunno, in particolare nei mesi caldi. Messa a dimora a maggio in cassette e vasi sospesi , la calibrachoa inizia presto a riempirsi di fiori e, con una concimazione regolare e un buon drenaggio, fiorisce ininterrottamente per tutta l’estate. pieno. Un grande vantaggio della calibrachoa rispetto ai gerani è la varietà di colori, che permettono composizioni davvero originali.
Gazania
La gazania è famosa per i suoi fiori grandi e luminosi, simili a “margherite tropicali”, che si aprono al sole e si chiudono nelle ore buie. È una pianta ideale per la primavera e l’estate: inizia a fiorire dalla tarda primavera e continua fino all’autunno, soprattutto se si eliminano con regolarità i fiori appassiti.
La resistenza al sole è uno dei punti forti della gazania: predilige pieno sole e caldo, al punto che in posizioni troppo ombreggiate fiorisce poco e male. Un ulteriore vantaggio è che la gazania si adatta bene anche a terreni poveri e sabbiosi, risultando ideale per fioriere basse, bordure in vaso e perfino per angoli difficili dove non cresce altro.
Lantana
La lantana, oltre a essere bella e colorata, attira farfalle e insetti impollinatori, trasformando il terrazzo in un piccolo giardino vivo e dinamico durante tutta la bella stagione. In Italia si coltiva principalmente in primavera ed estate, soprattutto nelle zone dove l’inverno può essere rigido.
Dal punto di vista della resistenza al sole, la lantana è una vera amante del caldo: predilige esposizioni molto luminose e soleggiate, dove produce più fiori e mantiene una crescita compatta. Tollera bene il caldo intenso dei balconi cittadini, purché il terriccio non secchi completamente per periodi prolungati.








1 Commenti:
Buongiorno, la foto della verbena è una lantana. Sostituitela pls. Grazie
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