I David di Donatello 2026 sono il premio più prestigioso del cinema italiano. Per la loro settantunesima edizione, che si è tenuta il 6 maggio, si è ridisegnata la mappa del nuovo cinema italiano: tra conferme attese, sorprese dell’ultima ora e una forte presenza di film d’autore, ecco quali sono i vincitori del David di Donatello 2026.
Quali sono stati i film più premiati dei David 2026
Il quadro generale dei David di Donatello 2026 vincitori mostra un’edizione dominata nettamente da Le città di pianura, riconosciuto come il film simbolo dell’annata. Dietro di lui, Primavera, Le assaggiatrici e La città proibita sono state opere di riferimento, imponendosi in quelle categorie dove l’eccellenza tecnica e la cura dell’immagine risultano decisive. In particolare:
| Film | Numero di David vinti | Tipologia di riconoscimenti |
| Le città di pianura | 8 | Miglior film, regia, sceneggiatura e premi tecnici |
| Primavera | 4 | Musica, costumi, suono e comparto tecnico-artistico |
| Le assaggiatrici | 3 | Reparti tecnici, trucco e caratterizzazione visiva |
| La città proibita | 3 | Fotografia, scenografia, effetti visivi |
| Gioia mia | 2 | Interpretazione e riconoscimenti artistici |
| Altri titoli (Buen Camino, Everyday in Gaza, Fuori, Nonostante, Roberto Rossellini – Più di una vita, One Battle After Another) | 1 ciascuno | Premi specifici |
Il miglior film 2026: Le città di Pianura
Nel cuore dell’elenco dei David di Donatello 2026 vincitori spicca inevitabilmente il titolo che si è aggiudicato il premio più ambito. Prodotto da Vivo Film con la partecipazione di partner italiani e tedeschi, e distribuito nelle sale italiane nell’autunno 2025, Le città di pianura è un dramma che sceglie come scenario il Veneto rurale, lontano dalle cartoline più note, per raccontare una storia di amicizia, fallimenti e ricerca di sé. Nel cast, volti come Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran e Andrea Pennacchi.
Attori premiati: chi ha ottenuto la statuetta
Una delle sezioni più seguite tra i David di Donatello 2026 è quella dedicata agli attori. I quattro premi principali sono andati sia ad attori emergenti che a volti ben noti del cinema italiano:
- Migliore attrice protagonista: Aurora Quattrocchi per il film Gioia Mia
- Migliore attore protagonista: Sergio Romano per Le città di pianura
- Migliore attrice non protagonista: Matilda de Angelis per Fuori
- Migliore attore non protagonista: Lino Musella per Nonostante.
I premi tecnici dei David di Donatello 2026
Se i titoli di giornale si concentrano spesso su Miglior film e migliori interpretazioni, una parte fondamentale dell’elenco dei vincitori del David di Donatello è rappresentata dai premi tecnici. Sono le categorie che valorizzano il lavoro “dietro le quinte”: casting, fotografia, scenografia, montaggio, suono, musica, effetti visivi. In particolare:
- Miglior casting – Film: Le città di pianura. Vincitore: Adriano Candiago.
- Migliore autore della fotografia – Film: La città proibita. Vincitore: Paolo Carnera.
- Migliore compositore – Film: Primavera. Vincitore: Fabio Massimo Capogrosso.
- Migliore canzone originale – Film: Le città di pianura. Titolo: Ti. Musica: Marco Spigariol (KRANO). Testo: Marco Spigariol (KRANO). Interpretazione: KRANO.
- Migliore scenografia – Film: La città proibita. Scenografia: Andrea Castorina. Arredamento: Marco Martucci.
- Migliori costumi – Film: Primavera. Vincitrici: Maria Rita Barbera e Gaia Calderone.
- Miglior trucco – Film: Le assaggiatrici. Vincitrice: Esmé Sciaroni.
- Miglior acconciatura – Film: Primavera. Vincitrice: Marta Iacoponi.
- Miglior montaggio – Film: Le città di pianura. Vincitore: Paolo Cottignola.
- Migliore suono – Film: Primavera. Presa diretta: Gianluca Scarlata. Montaggio del suono: Davide Favargiotti. Creazione suoni: Daniele Quadroli. Mix: Nadia Paone.
- Migliori effetti visivi VFX – Film: La città proibita. Supervisore VFX: Stefano Leoni. Producer VFX: Andrea Lo Priore.
Il miglior film internazionale
Nel capitolo dedicato ai David di Donatello 2026 vincitori non può mancare la sezione riservata al Miglior film internazionale. In questa edizione il riconoscimento è andato a One Battle After Another (Una battaglia dopo l'altra), un’opera che ha colpito l’Accademia per la sua capacità di raccontare il conflitto – esteriore e interiore – senza indulgere nella retorica. Il film è stato già premiato con il Golden Globe, il premio BAFTA e ben 6 premi oscar.
I premi speciali
Oltre ai premi in competizione, l’elenco dei premiati si arricchisce ogni anno di riconoscimenti speciali, pensati per celebrare intere carriere, contributi straordinari al cinema italiano o figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia dell’audiovisivo. Per l’edizione 2026:
- Il David alla carriera è stato assegnato a Gianni Amelio, uno dei registi che più hanno interrogato, negli ultimi decenni, la storia e l’identità del nostro Paese, con uno sguardo sempre attento ai temi sociali e alle fragilità individuali.
- Il David speciale è andato a Bruno Bozzetto, un maestro dell’animazione, capace di parlare a generazioni diverse con ironia, intelligenza e una creatività inesauribile.
- Il Premio Cinecittà ha premiato Vittorio Storaro, uno dei più grandi direttori della fotografia al mondo.








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