Notizie su mercato immobiliare ed economia

Le 10 mosse di Legambiente per ridisegnare le città e renderle sostenibili

Legambiente
Legambiente
Autore: Redazione

Nel dossier "Mal'aria di città 2017" Legambiente ha lanciato l'allarme contro il costante stato di inquinamento di molte città italiane ed europee. Con un invito a enti pubblici, organizzazioni e privati cittadini perché portino a compimento questi 10 obiettivi per rendere i nostri centri a prova di smog.

  1. Ridisegnare strade, piazze e spazi pubblici delle città per favorire sicuri spostamenti a piedi e in bicicletta - Ribaltare il rapporto tra gli spazi pedonali e quelli in cui far convivere tram e mezzi di locomozione diversi rispetto a quelli destinati a carreggiate e parcheggi, che oggi occupano l’80% dello spazio pubblico, favorendo lo spazio pedonale della relazione (con panchine e tavolini), del mercato e dello scambio, in cui far convivere tram, mezzi di locomozione diversi (dalle tavolette alle bici, ai quadricicli leggeri)
  2. Aumentare il verde urbano - Piantare migliaia di alberi nelle strade e nei parchi, per assorbire emissioni inquinanti e CO2 - Per dare un’idea dell’importanza di questa azione anche nella riduzione dello smog cittadino, riportiamo alcune stime.
  3. Una mobilità verso “emissioni zero” - Muoversi ad emissioni (quasi) zero, non solo a piedi o in bici, ma anche per il 90% degli spostamenti quotidiani con mezzi motorizzati (al di sotto dei 100 km al giorno) è possibile già oggi ricorrendo alla trazione elettrica (e-bike, moto, auto, bus), sia con mezzi privati che pubblici o in sharing. 
  4. Priorità alla mobilità pubblica - Potenziare il trasporto nelle aree urbane con bus più rapidi, affidabili ed efficienti, con strade dedicate e corsie preferenziali, metropolitane, tram e 10.000 bus elettrici o a bio-metano.
  5. Fuori i diesel e i veicoli più inquinanti dalle città - Poiché con l’Euro 6 siamo plausibilmente arrivati ai limiti massimi cui le tecnologie benzina e diesel possono arrivare a costi competitivi, i prossimi standard minimi sono plausibilmente quelli che di fatto impongono nuove tecnologie
  6. Road pricing e ticket pricing - Istituire zone a pedaggio urbano e implementare una differente politica tariffaria sulla sosta. I ricavi ottenuti devono essere vincolati all’efficientamento del trasporto pubblico.
  7. Riqualificazione degli edifici pubblici e privati, per ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti - Appare dunque evidente l’importanza di imprimere una svolta negli interventi di riqualificazione degli edifici esistenti anche ai fini di ridurne i consumi e quindi le emissioni inquinanti conness
  8. Riscaldarsi senza inquinare - Occorrono misure strutturali, a partire dal vietare l’uso di combustibili fossili inquinanti nel riscaldamento degli edifici; diffondere nuove tecnologie (come le pompe di calore e le caldaie a biomassa certificate); imporre i contabilizzatori di calore
  9.  Rafforzare i controlli su emissioni auto, caldaie, certificazione energetica degli edifici - Garantire un serio e capillare sistema di controlli (come previsto dalla legge) sulla regolazione degli impianti di riscaldamento e sulle emissioni delle caldaie, sulla certificazione degli edifici e sulle emissioni reali delle auto, applicando il nuovo ciclo di prova di tutte le emissioni e dei consumi più vicino all’uso reale.
  10.  Intervenire anche sulle altre fonti di inquinamento - Oggi il settore industriale ed energetico è un’importante fonte di inquinamento a scala nazionale (75% degli ossidi di zolfo, 17% degli ossidi di azoto e 11% del PM10) e lo è ancor di più nelle città che si trovano ad ospitare gli impianti.