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Reddito di cittadinanza, quali lavori dovrai fare per ricevere i 780 euro

Autore: Redazione

Cos’è, a chi spetta e come richiederlo. Ecco quello che si stanno chiedendo gli italiani per capire se hanno diritto al reddito di cittadinanza, uno dei cardini della campagna elettorale del m5s nel 2018. Ma in attesa che entri in vigore nel 2019, è bene sapere che per ricevere gli ormai famosi 780 euro bisognerà svolgere lavori socialmente utili.

Già nel progetto originario del reddito di cittadinanza, infatti, erano previsti dei lavori di pubblica utilità. Anche se, è bene specificare, probabilmente sarebbe più corretto definirli lavori socialmente utili.

Come ha spiegato lo stesso vicepremier Luigi Di Maio, per avere diritto al reddito di cittadinanza, tra gli altri parametri più noti, bisognerà rendersi disponibili per 8 ore a settimana da impiegare in attività lavorative presso il Comune di residenza (che deciderà come impiegare le risorse). Così chi percepirà il reddito di cittadinanza, potrà “guadagnarsi” i 780 euro.

Entrando più nel dettaglio, per lavori socialmente utili, in buona sostanza, si intendono tutte quelle opere per la fornitura di servizi di utilità collettiva, come assistere persone in difficoltà, anziani, invalidi o portatori di handicap. Fanno parte dei lavori di pubblica utilità anche quelli che fanno riferimento alla rieducazione dei tossicodipendenti o dei detenuti.

Tra gli altri lavori considerati socialmente utili ci sono anche le attività che hanno a che fare con territorio e ambiente come la tutela delle aree protette e dei parchi naturali, o la raccolta differenziata. Ma per guadagnarsi i 780 euro del reddito di cittadinanza potrebbero essere richiesta anche attività agricole o per miglioramento della rete idrica, oltre alla conservazione delle aree urbane e alla valorizzazione del patrimonio culturale.