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Opzione donna, proroga 2019 per la pensione anticipata al femminile

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Autore: Redazione

Per opzione donna arriva la proroga anche nel 2019. Le misure del governo in tema previdenziale, infatti, oltre a quota 100 prevedono anche un'opzione per le donne lavoratrici di raggiungere anticipatamente la pensione. Ecco  cos’è, come si calcola, quali sono i requisiti necessari e come funziona.

Opzione donna 2019, cos’è e come funziona

Opzione donna permette alle lavoratrici, sia dipendenti che autonome, di accedere alla pensione anticipata purché rientrino in determinati parametri contributivi. Per accedervi, è necessario presentare una apposita domanda, i cui dettagli, però, devono ancora essere resi noti.

L'opzione donna era già stata introdotta dalla cosiddetta Legge Maroni del 2004, e poi prorogata anche dai governi successivi. Attualmente, per raggiungere la pensione di vecchiaia è necessario avere almeno 66 anni e 7 mesi d’età20 anni di contributi minimi, oppure 42 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età anagrafica per la pensione anticipata.

Quello che si sa è che, per il calcolo dell’assegno pensionistico, le donne che intendono utilizzare questa opzione, devono seguire solamente il metodo contributivo. Anche le lavoratrici a cui spetterebbe il calcolo misto (contributivo e retributivo), dovrebbero rinunciarvi per anticipare la pensione.

Requisiti per opzione donna 2019

Per poter utilizzare l’opzione donna, però, le lavoratrici devono avere dei requisiti specifici, che variano a seconda dell’impiego pubblico o privato e dei contributi versati. Ecco quali sono:

  • dipendenti pubbliche: 58 anni di età;
  • lavoratrici autonome: 59 anni di età;
  • per le donne con contributi minimi: è necessario aver versato almeno 35 anni di contributi.

Tali requisiti devono essere stati maturati entro il 31 dicembre 2018.

Opzione donna 2019, come si calcola

Come detto, però, il calcolo della pensione per le lavoratrici che aderiscono all’opzione donne si basa solamente con il sistema contributivo. Per chi avrebbe diritto al calcolo con sistema misto, andare in pensione anticipatamente con l’opzione donna potrebbe tradursi nei fatti con un -30% rispetto a quanto potrebbero ottenere andando in pensione senza utilizzare lo "scivolo". Questo discorso vale soprattutto per chi, negli ultimi anni di lavoro, ha percepito uno stipendio più alto.

Una volta maturato il diritto, si può fare richiesta in qualunque momento. Per la decorrenza, esistono però delle finestre di attesa: 12 mesi per le dipendenti e 18 per le autonome. La domanda può essere presentata tramite i servizi online dell’Inps, accedendo al portale utilizzando Pin o credenziali SPID, oppure telefonicamente con il contact center integrato dell’Istituto (803164 gratuito da rete fissa, 06164164 da rete mobile a pagamento) o, ancora, attraverso patronati e intermediari.