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Chi sono gli assistenti civici, volontari o verranno pagati?

A breve dovrebbe essere pubblicato il bando per partecipare alle selezioni

Gtres
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Autore: Redazione

Da quando il tema è stato introdotto nel dibattito pubblico, non si fa che parlare di assistenti civici, ma al riguardo c’è ancora molta incertezza. Cerchiamo di capire chi sono, se verranno pagati o saranno semplici volontari.

Le scene di assembramenti, e in alcuni casi di movida, a cui si è assistito con la partenza della fase 2 hanno sollecitato il governo a pensare a possibili misure di contenimento. Tra queste, negli ultimi giorni, si parla sempre di più di una figura che potrebbe essere introdotta: quella degli assistenti civici volontari. Tanto che si è parlato già di un possibile concorso e in molti si chiedono si percepiranno uno stipendio.

Chi sono?

Gli assistenti civici saranno volontari e nelle intenzioni dovrebbero aiutare e permettere ai Comuni e agli enti locali di potenziare i controlli nei luoghi più a rischio di assembramenti pericolosi, non solo nei luoghi della movida ma, con l’avvicinarsi dell’estate, anche sulle spiagge. Inoltre, potrebbero essere impiegati anche per aiutare categorie più bisognose come anziani, disabili e bambini.

Oltre a vigilare per garantire rispetto del distanziamento sociale, quindi, potrebbero essere impiegati per consegnare la spesa a domicilio o i pacchi di prima necessità. Non solo controlli per regolare l’accesso alle spiagge libere, ai mercati o nei locali pubblici. Gli assistenti civici sarebbero una figura di supporto a tutto tondo, soprattutto per gli enti locali.

Verranno pagati?

Gli assistenti civici, in quanto volontari, non riceveranno nessuno stipendio e non verranno pagati. Presteranno supporto a titolo gratuito e, secondo i paletti al vaglio attualmente, fino a un massimo di tre giorni a settimana senza poter mai superare le 16 ore settimanali. Tuttavia, l’Inail coprirà eventuali infortuni tanto e dovrebbero avere una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi in caso di eventi che lo richiedano.

A breve dovrebbe essere lanciato un bando per 60mila assistenti civici, il reclutamento sarà coordinato dalla Protezione Civile. Il bando è rivolto a chi non ha un impiego, anche percettori di reddito di cittadinanza o chi usufruisce di ammortizzatori sociali. Possono partecipare al bando per assistenti civici chi è maggiorenne e residente o domiciliato in Italia (i volontari dovranno avere dimora abituale nel Comune dove intendono prestare supporto e questo garantisce una maggiore conoscenza del territorio).