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Riclassamento degli immobili: quando i comuni aumentano gli estimi catastali

foto: mensatic (morguefile.com cc)
Autore: Redazione

Con l'introduzione dell'imu, salvo per la prima casa nel caso in cui si abbiano dei figli a carico, l'imposta da pagare sulla proprietà è decisamente aumentata. Questo per effetto dei nuovi coefficienti di calcolo, che sono cambiati rispetto alla vecchia ici. Ma le cose potrebbero peggiorare in quei comuni che intendono aumentare gli estimi catastali. Con un effetto valanga

È successo per esempio a Lecce, che fin'ora si era distinto per essere il comune con la più bassa imu prima casa d'Italia (aliquota allo 0,3%). Dal primo gennaio 2013 tutti gli immobili della città del barocco saranno riclassificati del seguente modo:

- Le rendite catastali della zona centro aumenteranno del 40%

- Le rendite catastali di tutti gli altri quartieri aumenteranno del 20%

Sarà escluso solo il 5% della città. L'aumento per i cittadini leccesi andrà dai 30 ai 700 euro a partire dall'anno prossimo. Secondo i proponenti di questa riforma si tratta di un modo per far emergere situazioni di comodo

Molti immobili del centro storico, in particolare, risultavano infatti accatastati come catapecchie quando in realtà sono di lusso. Un tema in effetti diffuso in molti centri storici delle nostre città, pieni di "case popolari", magari affittate a facoltosi stranieri o turisti di passaggio a 500 euro la settimana

Le critiche alla decisione, naturalmente, non mancano, soprattutto perché, con la scusa di far emergere i furbi, il comune ha punito tutti

Prenderanno esempio altre città italiane?

E tu sai qua è il tuo calcolo imu? una volta ottenuta la tua rendita catastale, inserisci l'aliquota comunale che ti corrisponde nella calcolatrice imu di idealista