Anagrafe dei proprietari immobiliari, la novità contenuta nell’atto di indirizzo sulle politiche fiscali
Arriva l’anagrafe dei proprietari immobiliari. La novità è contenuta nell’atto di indirizzo sugli obiettivi 2026-2028 di politica fiscale firmato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. L’obiettivo di questo nuovo strumento, un vero e proprio database, è quello di combattere gli immobili irregolari. Ma in che modo? Effettuando un censimento fiscale dei proprietari che – come riportato dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore – “potrà servire anche per attività di supporto agli enti territoriali, di gestione delle emergenze e salvaguardia del patrimonio immobiliare”
Riprendono i controlli catastali dell’Agenzia delle Entrate, quali sono gli immobili interessati
Ripartono i controlli catastali dell’Agenzia delle Entrate. Gli immobili che sono stati oggetto di interventi agevolati con i benefici fiscali (non solo superbonus) e per i quali i proprietari non hanno proceduto ad aggiornare le rendite al catasto saranno sottoposti a specifiche verifiche. A tal fine, per quest’anno si prevede l’invio da parte del Fisco di 20mila lettere. La prima fase di controlli, che ha riguardato gli immobili a rendita zero, è stata completata qualche mese fa e adesso si riprende
Accatastamento di una casa: obblighi, procedura e costi medi
La corretta gestione degli immobili richiede attenzione alle principali necessità normative. Fra queste vi rientra l'accatastamento della casa, una procedura che permette di iscrivere l'immobile al Catasto dei Fabbricati. Si tratta di un passaggio obbligato, che permette di identificare i dati, la destinazione d'uso e la rendita fiscale degli immobili, elementi essenziali per l'ottenimento dell'agibilità o, ancora, per operazioni come compravendite, richieste di mutuo o successioni. La procedura è eseguita da tecnici abilitati, con costi variabili a seconda della complessità
Unire due appartamenti come prima casa: vantaggi e procedure
Allo scopo di ottenere uno spazio abitativo più ampio e di ottimizzare la gestione delle utenze, sempre più proprietari pensano di unire due appartamenti come prima casa. L'operazione permette di mantenere i vantaggi già acquisiti sulla prima abitazione, purché si proceda secondo legge e rispettando i requisiti per la variazione catastale. Sarà infatti necessario ottenere gli eventuali titoli abilitativi, in caso l'unione richieda lavori, e procedere alla corretta procedura di fusione catastale. Per le agevolazioni, serve procedere entro tre anni dall'acquisto degli immobili
Differenza tra vani accessori diretti e indiretti ai fini catastali
La differenza tra vani accessori diretti e indiretti è fondamentale per calcolare la consistenza catastale di un immobile. I vani accessori diretti, come ad esempio il bagno, contribuiscono alla funzionalità dell'abitazione e sono solitamente collegati all'abitazione principale. I vani accessori indiretti, quali garage o cantine, sono complementari all'immobile, con cui possono essere indifferentemente comunicanti o non comunicanti. A seconda della tipologia di vano accessorio, viene assegnata una frazione del valore di un vano principale.
Qual è il codice catastale di Roma? Appare anche sulla tessera sanitaria
Il codice catastale è un’informazione fondamentale per tutte le pratiche che riguardano immobili, successioni, dichiarazioni fiscali, ma anche il semplice codice fiscale di ogni individuo. Ogni comune ha il proprio, ma naturalmente i più utilizzati sono quelli che afferiscono alle grandi città.
Unica unità immobiliare con due subalterni: le informazioni da sapere
Quando si procede a effettuare una visura su un immobile, si possono presentare delle situazioni complesse, come ad esempio un’abitazione registrata al Catasto come unica unità immobiliare con due subalterni.
Categoria catastale B5: cosa comprende e come funziona
Il catasto italiano classifica gli immobili secondo determinate categorie e queste sono suddivise in gruppi, ognuno dei quali raccoglie immobili con caratteristiche e finalità d’uso differenti. Il gruppo B, in particolare, comprende 8 categorie catastali e tra le altre segnaliamo quella B5. Nella categoria catastale B5 rientrano gli edifici scolastici e i laboratori scientifici, realizzati o modificati appositamente per tale utilizzo e non facilmente convertibili ad altri usi, senza interventi strutturali significativi, a patto che non abbiano finalità di lucro e non siano inclusi tra quelli previsti dall'articolo 10 della legge 11 agosto 1939, ossia non siano fabbricati per uso industriale e commerciale
Voltura catastale web, attivo il nuovo servizio digitale dell’Agenzia delle Entrate
Buone notizie per chi deve ottenere la variazione dei dati relativi ai titolari dei beni registrati in catasto. È finalmente attivo il nuovo servizio digitale dell’Agenzia delle Entrate “Voltura catastale web”. Tramite credenziali Spid, Cie, Cns o Entratel/Fisconline, lo strumento permette di presentare la domanda di voltura e versare le somme dovute direttamente online. Ma non finisce qui. È infatti attivo in area riservata anche il nuovo servizio “Consultazione registro partite catastali”, grazie al quale è possibile consultare i vecchi “registri di partita”
Il bagno è un vano catastale? Ecco come va calcolato
Tecnicamente, il vano catastale è quello spazio che va dal pavimento a soffitto e che è delimitato dai muri. Dunque, i vani principali sono tutte le stanze la cui superficie può arrivare fino a 20 metri quadri. Ma una stanza come il bagno è un vano catastale? In questo caso specifico, il bagno viene considerato come un accessorio diretto – ovvero indispensabile – ma non avente le caratteristiche di una stanza vera e propria: di conseguenza, sarà calcolato come 1/3 di un vano, così come altri spazi casalinghi come corridoio, ingresso, ripostiglio e disimpegno
Variazione catastale per il superbonus, pronte le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate
Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative alla variazione catastale per il superbonus sono pronte. Il loro contenuto e le modalità di invio sono state stabilite con un provvedimento del 7 febbraio 2025. Una volta ricevuti gli avvisi, i contribuenti che hanno beneficiato dell’agevolazione fiscale e che non hanno aggiornato le rendite degli immobili interessati dagli interventi potranno valutare la correttezza dei dati ed eventualmente regolarizzare la propria posizione
Sai che esiste un archivio online delle vie? Scopri cos'è l'ANNCSU e come si consulta
In Italia esiste un numero enorme di strade e numeri civici che, dal 2010, sono oggetto di censimento e registrazione.
Superbonus e rendite catastali, arrivano le lettere dell’Agenzia delle Entrate
Chi ha ristrutturato il proprio immobile beneficiando del superbonus deve procedere all’aggiornamento delle rendite catastali. I contribuenti che non hanno ancora fatto l’adeguamento riceveranno una lettera da parte dell’Agenzia delle Entrate successivamente all’incrocio dei dati. Come spiegato dal Sole 24 Ore, lo ha anticipato il direttore uscente delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, nella relazione di fine anno
Giorgetti, rendite catastali più alte per chi ha usato il superbonus
Il ministero dell'economia Giancarlo Giorgetti durante la presentazione del Piano strutturale di bilancio (Psb), che precede la manovra di bilancio 2025, alle commissioni di Camera e Senato, ha parlato dei contribuenti che hanno usato il superbonus per ristrutturare la propria casa.
Cambio di categoria catastale: come si fa, quando è possibile e quanto costa
Quando si può procedere al cambio della categoria catastale di un immobile e, soprattutto, attraverso quali modalità?
Visura catastale terreni: cos’è, come si legge, come ottenerla gratis
Come per gli immobili, in molti casi si ha l’esigenza di reperire informazioni su un terreno. Anche i terreni, infatti, sono soggetti all’identificazione catastale ed è, quindi, possibile ottenere informazioni su di essi.
Variazione catastale: cosa comporta, costo e quando è obbligatoria
La variazione di catasto è la domanda di correzione che può essere presentata presso gli uffici provinciali, territorio o, in alcuni casi, utilizzando il servizio online “Contact center”. Scopriamo tutte le risposte ai dubbi più comuni riguardo la variazione catastale
Categoria catastale F/2: definizione, tasse e ristrutturazione dell'unità collabente
Le unità collabenti rappresentano un tema di grande attualità nel settore immobiliare italiano. Si tratta di immobili che, per diverse ragioni, si trovano in condizioni tali da non poter essere abitati o utilizzati. Non di rado, tuttavia, il fabbricato collabente viene acquistato e ristrutturato impiegando i bonus edilizi disponibili. Approfondiamo la definizione e le caratteristiche principali di un’unità collabente, le norme del catasto, le tasse da pagare e le agevolazioni utilizzabili per la ristrutturazione
Quando è legittima la rettifica del classamento catastale da parte dell’amministrazione finanziaria
In tema di rettifica del classamento catastale si è recentemente pronunciata la Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche. Secondo quanto affermato, è pienamente legittima la verifica da parte degli uffici finanziari delle caratteristiche degli immobili oggetto delle dichiarazioni tramite procedura Docfa e la conseguente possibile modifica delle risultanze censuarie mediante l’attribuzione della rendita catastale definitiva
Categoria catastale C6: cos'è, requisiti e tasse
La categoria catastale C6 comprende le rimesse per autoveicoli e imbarcazioni, box auto e posti auto scoperti purché non siano utilizzati a scopo di lucro. A seconda della loro configurazione possono essere utilizzati in modo diverso e prevedere che il proprietario debba corrispondere delle imposte differenti
Categoria catastale C2: una guida esaustiva
La categoria catastale C2 comprende i fienili agricoli e non agricoli, ma anche le cantine disgiunte dalle abitazioni e soffitte. Appartengono alla C2 anche gli ambienti dove si esercita la vendita all’ingrosso di prodotti, manufatti e merci o sono adibiti ad ospitarli
Tipologia immobile C/1: cos’è e qual è il metodo di tassazione
Conoscere la categoria catastale alla quale appartiene il proprio immobile è fondamentale per determinare le tasse che bisogna versare allo Stato. Nella categoria catastale C, che include i luoghi di uso terziario e commerciale, rientra la tipologia immobile C/1. Quest’ultima contempla negozi e botteghe, ossia locali finalizzati al commercio e alla vendita, i quali si distinguono da quelli delle altre categorie catastali di tipo C sia per le caratteristiche che presentano che per il calcolo delle imposte in riferimento alla consistenza e alla classe catastale
Calcolo valore catastale di un immobile: scopri cos'è e come effettuarlo
Il valore catastale di un immobile è il valore fiscale di un’abitazione, infatti viene utilizzato per calcolare alcune imposte correlate agli atti di compravendita immobiliare e a tutte le operazioni di passaggio di proprietà. Svolge un ruolo essenziale, specialmente quando si vuole acquistare un fabbricato o si eredita una casa, ma è importante chiarire che il valore catastale non può essere osservato come valore di mercato di un immobile, poiché la sua utilità sta nel definire l’entità fiscale del bene
Cos'è la sezione catastale? Tutto quello che devi sapere
Cos’è la sezione nei dati catastali? La sezione catastale è un codice alfanumerico che ritrae il territorio comunale in cui è collocata un’abitazione o un terreno. L’obiettivo di questo dato è identificare i comuni censuari a scopi urbanistici e geografici. Oggigiorno, questo dato non viene sempre inserito a causa della fusione di mappe di catasto terreni e catasto fabbricati
Consistenza catastale, scopri cos'è e come calcolarla
La consistenza catastale è la grandezza dell’immobile e viene calcolata partendo da uno specifico parametro, preso in considerazione come unità di misura, inoltre le unità di misura cambiano a seconda della categoria dei fabbricati. Bisogna evidenziare come, la consistenza catastale non faccia riferimento alle dimensioni in metri quadri dell’abitazione, poiché il calcolo ai fini catastali avviene tramite vani