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Saldo imu seconda casa: come dividere tra quota comune e quota stato sull'f24

Autore: Redazione

Imu e Tasi 2015: scopri qui le ultime notizie sui termini di pagamento.

Pagare le tasse in Italia non è solo un onere o un dovere. Si tratta in molti casi di una grandissima complicazione. È il caso per esempio del pagamento della seconda rata imu: in molti si stanno rivolgendo a un commercialista o ai caf, perché non è facile capire come compilare il modello f24. Uno dei problemi principali è l'indicazione della quota comune e di quella per lo stato. Facciamo chiarezza in merito

La divisione deve essere indicata dal contribuente per le seconde abitazioni

L’importo da versare va suddiviso in due distinte quote, che dovranno essere indicate attraverso due diversi codici tributo e che avranno due diversi destinatari: il comune in cui è situato l’immobile e lo stato

Per la prima rata, versata entro il 18 giugno, il calcolo era semplice semplice in quanto si applicava per tutti l’aliquota base dello 0,76%, da dividere al 50% tra i due beneficiari. Essendo l’importo da destinare allo stato determinabile applicando un’aliquota dello 0,38%, bastava infatti dividere in due l’importo oggetto del versamento

Ma la maggior parte di comuni ha aumentato l'aliquota imu

Per il versamento del saldo il prossimo dicembre bisognerà rifare il calcolo e determinare nuovamente la quota da destinare allo stato e quella da destinare al comune. Anche in tal caso, tuttavia, la parte destinata allo stato si calcola mediante l’applicazione di un’aliquota dello 0,38%, mentre la restante parte andrà al comune

Facciamo un esempio pratico

Il comune di Roma applica sulle seconde abitazioni l'aliquota dell,1,06%. Allo stato va lo 0,38%, ossia lo stesso importo di giugno. Al comune lo 0,68%

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