Istruzioni per il calcolo imu 2013

Istruzioni per il calcolo imu 2013

Per gli immobili che devono pagare l'imposta, si può prendere il totale dell'imu pagata per il 2012 (acconto più saldo) e versare entro il 17 giugno il 50% a titolo di acconto. Le aliquote 2013 del comune si utilizzeranno per il calcolo del saldo a dicembre. Chi ha comprato casa nei primi mesi del 2013, o nel corso del 2012, dovrà per forza di cose calcolare l'imposta con le regole del 2012, ragguagliare l'importo ottenuto all'anno e versare ora il 50% dell'imposta dovuta per i mesi di possesso nel 2013. Vediamo le regole da seguire per l'imu 2013

La base di partenza per il calcolo dell'imu è la Rendita catastale , Indicata nell'atto di compravendita dell'immobile e reperibile presso la sede locale dell'agenzia del territorio. Per la maggior parte dei comuni la rendita catastale è ancora quella definita nel 1992: in questo caso i valori della rendita dovranno naturalmente essere trasformati in euro. La rendita catastale indica quanto renderebbe teoricamente l'immobile se fosse dato in affitto

Pubblicità

1) la rendita catastale deve essere rivalutata del 5% ottenendo appunto la rendita catastale rivalutata. A tal fine è sufficiente moltiplicare per 1,05

2) sulla base della classificazione dell'immobile si deve individuare il relativo moltiplicatore:

160, se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; si tratta delle abitazioni e relative pertinenze

140, se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale B (scuole, case di cura, ecc.) e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5 (stabilimenti balneari, centri sportivi)

80, se si tratta di fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5; si tratta normalmente di uffici

65 (era 60 nel 2012), se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5. Opifici, capannoni industriali e immobili commerciali

55, se si tratta di fabbricati classificati nella categoria catastale C/1. Negozi

135, terreni (agricoli e non)

110, terreni agricoli (coltivatori diretti o imprenditore agricolo professionale)

3) il valore così ottenuto rappresenta il valore catastale dell'immobile ed è la base imponibile per il calcolo dell'imu. A questo punto bisogna applicare l'aliquota decisa dal governo ovvero (0,4% per l'abitazione principale, 0,76% per gli altri immobili, 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale). Le aliquote potranno variare a seconda delle decisioni prese dai comuni

idealista.it mette a tua disposizione lo strumento per il calcolo imu

Leggi anche: 

Come si paga l'imposta sulla casa. Il modello f24

Le novità per le aliquote 2013

Sospensione rata dell'imu prima casa: chi paga e chi no

Cosa si intende per abitazione principale

Le pertinenze dell'abitazione principale

Coniugi che risiedono in due immobili diversi

Cos'è e come si ottiene la rendita catastale

Aliquota sulle case date in locazione

per commentare devi effettuare il login con il tuo account