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Imu seconda rata: abolita per la prima casa, ma in 600 comuni si pagherà

Autore: Redazione

Il governo ha trovato le coperture per l'abolizione della seconda rata battendo cassa sugli anticipi di ires e irap delle banche e delle assicurazioni. Ma a festeggiare non saranno tutti i proprietari di abitazioni principali, perché chi risiede in un comune che alzato le aliquote rispetto al 2012 avrà tempo fino al 16 gennaio per versare la differenza tra il 50% di quanto versato nel 2012 e il 50% di quanto avrebbe dovuto versare quest'anno

Nel consiglio dei ministri del 27 novembre il governo ha cancellato la seconda rata dell'imposta per le abitazioni principali, i fabbricati rurali e i terreni agricoli per la parte coltivata. Per coprire il mancato gettito, il governo batterà cassa dagli istituti di credito e le compagnie assicurative aumentando gli anticipi ires e irap fino al 130 per cento. Nell'anno di imposta 2013 gli stessi soggetti si vedranno applicare un'addizionale dell'8,5% sull'ires che porterà, una tantum, il prelievo sul reddito di banche e assicurazioni al 36%

Abolizione parziale

Ma l'abolizione non sarà totale. Ci sarebbero voluti, infatti, 500 milioni in più per calcolare i trasferimenti dei comuni sulla base delle nuove aliquote 2013 e non sulle vecchie del 2012. Ma il bilancio pubblico non poteva sostenerlo. Così il rimborso dell'esecutivo si fermerà al 50%, il resto ce lo metteranno di tasca propria i cittadini entro il 16 gennaio, se i sindaci li chiameranno alla casa. Il comunicato diffuso da palazzo chigi prevede che "metà dell'importo viene ristorata dallo stato, a fini perequativi l'altra metà verrà versata dai contribuenti"

Dove si pagherà l'imu

Sarà il caso di comuni come Milano,  che ha alzato l'aliquota della prima casa dallo 0,4% allo 0,6% o di Bologna dove l'aumento è stato dallo 0,4% allo 0,5%, ma anche Napoli e Genova e centinaia di altri piccoli e grandi comuni (circa 600 in totale) dove si pagherà a meno che i municipi non decidano automamente di fare un passo indietro e di rinunciare a quel gettito. Nel caso di Milano, ad esempio, significherebbe rinunciare, a circa cento milioni di gettitto