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Rottamazione delle cartelle, le nuove date per le scadenze delle rate prorogate

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Autore: Redazione

Il decreto Ristori quater è intervenuto con una proroga al primo marzo 2021 per le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio, inserendo inoltre la possibilità di un nuovo piano di rateazione per chi è decaduto dalla prima Rottamazione o dalla Rottamazione bis. Per questo l’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha fatto chiarezza su nuove scadenze e modalità.

Nuove scadenze

Per quanto riguarda la rottamazione ter, la proroga delle scadenze interviene per le rate scadute a fine febbraio, maggio, luglio e novembre 2020. Mentre per le cartelle soggette a saldo e stralcio, vengono prorogate le scadenze per le due rate del 31 marzo e del 31 luglio 2020. Restano invariati gli importi con da pagare con i bollettini precompilati.

In nessun caso di proroga si applicano i cinque 5 di tolleranza, previsti invece per le nuove rate del 2021 della rottamazione ter, comprese quelle in scadenza il prossimo 1° marzo (il 28 febbraio cade di domenica). Le rate 2021 del saldo e stralcio riguardano la terza rata (pari al 15% di quanto dovuto, da pagare entro il 31 marzo 2021) e la quarta e ultima rata entro il 31 luglio 2021.

Domande di rateizzazione

Le nuove richieste di rateizzazione devono essere inoltrate entro il 31 dicembre 2021 e devono essere riferite a cartelle inserite in rateizzazioni decadute prima della sospensione delle attività di riscossione stabilita dal decreto Cura Italia o per rottamazione e rottamazione bis delle cartelle decadute per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute.

Per tutte le richieste di rateizzazione di cartelle inoltrate entro il 31 dicembre 2021,il numero di rate scadute e non pagate (anche non consecutive) dopo le quali scatta la decadenza del piano agevolato passa da 5 a 10. Inoltre, viene elevato a 100mila euro il limite di debito per il quale richiedere una rateizzazione fino a 6 anni senza dover presentare documentazione che comprovi le difficoltà economiche che hanno causato il mancato pagamento.