Preliminare del preliminare di vendita: secondo la Cassazione l'agenzia ha diritto alla provvigione

Preliminare del preliminare di vendita: secondo la Cassazione l'agenzia ha diritto alla provvigione

Una recente sentenza della Cassazione è tornata sulla controversa questione del "preliminare del preliminare" della vendita immobiliare. Secondo il Tribunale, l'agenzia immobiliare ha diritto al pagamento della provvigione anche in seguito alla firma di una generica lettera di accettazione della proposta di acquisto. E questo anche nel caso in cui la transazione non vada a buon fine

Modello 730/2017, le novità

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata la bozza del 730/2017 con le relative istruzioni. Diverse le novità che entrano nel modello dichiarativo, tra cui l’agevolazione sui premi di risultato dei dipendenti del settore privato e il regime speciale previsto per i lavoratori impatriati

Voluntary bis, approvato il modello con le istruzioni

Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modulo di richiesta di adesione alla voluntary disclosure, i cui termini sono stati riaperti dal Dl n. 193/2016, insieme alle relative istruzioni

Voluntary disclosure, riaperti i termini per l’adesione

Il Dl 193/2016 ha riaperto i termini per l’accesso alla voluntary disclosure, con riferimento alle violazioni commesse entro il 30 settembre 2016. E l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la bozza di istanza e le istruzioni per l’adesione alla procedura di collaborazione volontaria introdotta dalla legge n.186 del 2014

Come stare in regola con il Fisco ed evitare controlli

In arrivo nuove comunicazioni dall’Agenzia delle Entrate. Gli avvisi sono destinati a chi, imprese e professionisti, non ha dichiarato, ai fini Iva, in tutto o in parte, le operazioni attive effettuate nel 2013, rispetto a quelle comunicate dai propri clienti attraverso lo spesometro relativo al medesimo anno
Tasse sulla casa, nel 2016 pagati 11 miliardi in più rispetto al 2011

Tasse sulla casa, nel 2016 pagati 11 miliardi in più rispetto al 2011

Nel 2016, le tasse sugli immobili hanno raggiunto i 49,1 miliardi di euro, 11,4 miliardi in più rispetto al 2011. Il Centro Studi ImpresaLavoro ha fatto sapere che dopo il livello record raggiunto nel 2015, pari a 52,3 miliardi di euro, il gettito complessivo sugli immobili in Italia dovrebbe ridursi per quest’anno a 49,1 miliardi con una flessione quantificabile nel 6,1%
Immagine del giorno: la classifica dei paradisi fiscali

Immagine del giorno: la classifica dei paradisi fiscali

Le Bermuda sono al primo posto della classifica dei paradisi fiscali più aggressivi, secondo il nuovo rapporto Battaglia fiscale pubblicato da Oxfam. Nei loro confini risultano generati 80 miliardi di dollari di profitti da parte delle grandi società Usa.

Cartella esattoriale Equitalia, quando è illegittima

La cartella di pagamento emessa per la riscossione degli interessi è illegittima qualora non sia indicato il tasso d’interesse applicato. Solo in questo modo è possibile per il contribuente verificare la correttezza dei calcoli eseguiti. A dirlo la sentenza 24933/2016 della Corte di Cassazione

Dichiarazione sostitutiva canone Rai 2017, quando presentare la domanda

L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che i cittadini non in possesso di un apparecchio televisivo hanno tempo fino al 31 gennaio 2017 per comunicarlo, presentando il modello di dichiarazione sostitutiva disponibile online per il caso di non detenzione della tv. Tuttavia, visto che la prima rata per il canone dell’anno 2017 scatta già a partire dal prossimo gennaio, per evitare il primo addebito e di dover richiedere il rimborso, è preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre (o entro il 20 dicembre se viene presentata per posta)
La pressione fiscale in Italia supera quella della media Ue

La pressione fiscale in Italia supera quella della media Ue

La pressione fiscale varia tra i diversi Paesi che fanno parte dell’Unione europea. Il valore più basso è registrato in Irlanda (24,4%), il più alto in Francia (47,9%). Guardando all’Italia, il dato non è proprio entusiasmante. Il Belpaese, infatti, fa segnare un 43,5%, cifra al di sopra della media europea (nel 2015 al 40% del Pil nell’Ue e al 41,4% nell’Eurozona)