Il governo ha approvato il decreto legge per lo sviluppo, nel quale rientrano moltissime misure, tanto da farlo sembrare quasi una finanziaria. Tra le altre novitá approvate, quelle sulla casa. Ecco quali sono:
Mutui a tasso variabile. Con l'approvazione dell'abi (associaizone banche italiane) si possono rinegoziare i mutui casa fino a 150mila euro. Fino al 30 aprile 2012 il mutuatario ha diritto di chiedere la rinegoziazione a patto che abbia un reddito isee non superiore a 30mila euro e sia in regola con i pagamenti. Con la rinegoziazione il tasso viene trasformato da variabile in fisso per la durata residua del mutuo. Ma soprattutto il tasso rinegoiziato non potrà essere superiore all'irs a 10 anni (il più economico per un mutuo a tasso fisso) e gli spread non potranno essere superiori a quelli del contratto precedente
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Piano casa e costruzione case. Introdotto il silenzio-assenso entro un massimo di 90-100 giorni (180-200 per le città di oltre 100mila abitanti) per il rilascio del permesso di costruire. Quanto al piano casa, vengono riaperti i termini per i piani regionali incentivando la "demolizione e ricostruzione" con libertà di sagoma, viene introdotto per la prima volta anche un premio di volumetria del 10% per gli edifici non-residenziali
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21 Commenti:
La possibilità di rinegoziare il mutuo deve essere consentita a tutti i cittadini senza differenziazioni.
Chi ha il reddito superiore i 30mila euro, come me e come tanti, quando ha acceso il mutuo non gli è stato gli è stato congesso a condizioni migliori di quANTI Hanno un reddito sotto dell'anzidetta soglia, eppure, ha dato maggiori garanzie di restituzione.
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