I 3 principali motivi per cui le banche si rifiutano di concedere i mutui

I 3 principali motivi per cui le banche si rifiutano di concedere i mutui

Sappiamo che da quasi un anno a questa parte le banche concedono i prestiti per la casa col contagocce e quando lo fanno spesso i costi sono talmente alti che passa persino la voglia di andare avanti con la richiesta. Ma perché gli istituti di credito agiscono così?

Secondo il portale mutuiperlacasa 3 sono le principali ragioni per cui il 50% degli interessati vedono chiudersi le porte in faccia alla richiesta di un mutuo

Pubblicità

1. Lavoro e redditi. Con la crisi il posto di lavoro non è più garantito per molti e i redditi potrebbero ridursi. In pratica solo i dipendenti statali e chi ha un alto reddito, parte da una buona posizione di partenza, che comunque non sempre garantisce la copertura totale dell'importo richiesto

2. Casa. Il valore dell'immobile non costituisce in questo momento una valida garanzia per la banca. Il vincolo ipotecario, che viene istituito nel 60% circa dei mutui erogati, permette, in caso di morosità, la confisca dell'immobile, ma in un mercato incerto il valore dell'abitazione domani potrebbe essere inferiore al prestito erogato e quindi per la banca sarebbe una perdita. È quanto successo per esempio negli usa o in spagna

3. Profilo incerto. Chi è stato segnalato in passato per aver pagato in ritardo altri prestiti ha davvero una vita difficile

Noi di idealista ti aiutiamo gratuitamente a calcolare la rata del mutuo e a confrontare i migliori mutui sul mercato in ogni momento

Leggi anche: l'euribor al livello più basso degli ultimi due anni: rata del mutuo più conveniente

 

61 Commenti:

7 Giugno 2012, 11:49

In reply to by anonimo (not verified)

Per passare di categoria bisogna solo fare una cosa molto semplice da dire ma dura da fare: lavorare e risparmiare. Ma infatti è proprio perché ho sempre lavorato, risparmiato investito e reinvestito i risparmi e interessi, mai cene fuori, mai auto nuova, niente i-pad o caxxzate varie, che non regalo oggi un capitale per una casa. Ah, se non te ne sei accorto siamo passati da una situazione medievale, quella che descrivi tu, ad una situazione in cui i ricchi sono quelli che hanno le banche e quelli che le proprietà prima le hanno costruite e poi le hanno rivendute almeno al quadruplo del costo di costruzione

7 Giugno 2012, 11:41

E si, adesso che non c'è un euro in giro neanche per mangiare stai a vedere che i soldi li regaliamo a te per farti felice.... sveglia!

7 Giugno 2012, 12:06

Compratori, non ascoltate gli avidi mattonari che dicono di avere fatto sacrifici per comprare i loro tuguri per almeno questi motivi.

1) La maggior parte di loro ha ereditato gli immobili.
2) Questi corpulenti speculatori hanno faticato 1 e pretendono da noi 4 per i loro capanni.
3) Molti capanni sono frutto dell'evasione, quindi in realtà un po' anche nostri.

7 Giugno 2012, 12:46

Bla bla bla blablabla bla bla bla bla bla

Si, la situazione e' abbastanza di merda. Io nel mio piccolo, ho una casa si proprietà in cui vivo e due piccoli appartamenti che affitto e che oggi valgono mediamente il doppio di quanto li ho pagati una decina di anni fa, pagando le rate con gli affitti.

Ciò significa che non pago affitti a nessuno, e ne incasso due ogni mese. Niente di eccezionale, circa 15000 euro netti all'anno. Qualche sacrificio l'ho fatto, ma francamente non mi sono mai privato di quello che desideravo fare o avere.
Semplicemente, rispetto a molti miei amici coetanei, ho avuto un po' piu di palle, ho intuito quello che stava accadendo al mercato immobiliare e mi sono mosso di conseguenza, sicuro che di certo non ci avrei rimesso nulla impegnandomi con due mutui che mi avrebbero pagato gli inquilini.

Io oggi non ho alcuna intenzione di vendere nulla, dato che 1250 euro al mese che incasso regolarmente sono lo stipendio di molte persone. Ma se anche dovessi e volesse disinvestire, anche in un momento di calo drastico dei prezzi (che qui a Milano non si vede proprio) ci guadagnerei comunque un sacco di soldi rispetto all'investimento iniziale.

Adesso, onestamente, venite a dirmi che starei meglio se dovessi pagare ogni mese un affitto per la casa in cui abito e se non avessi la mia bella rendita mensile certa ogni santo mese, consapevole che il capitale si e' comunque molto rivalutato e che tanto tra qualche anno si rivaluterà ancora, molto meno certo, ma ancora di piu.

7 Giugno 2012, 13:22

In reply to by anonimo (not verified)

Anch'io ho a suo tempo intuito benissimo.
Quindi non ho comprato nulla ad eccezione dei titoli e, rispetto al 2007, ho un capitale maggiorato di circa 300.000 euro, euro più, euro meno.
Circa 50.000 euro l'anno di capitalizzazione per 5 anni al netto dell'acquisto di un'auto nuova, biciclette, viaggi ed infissi nuovi per almeno 60.000 euro.
La mia rendita totale invece è oltre due volte e mezzo la tua ed oggi sto vendendo dei titoli che, oltre ad avermi dato il 5.125% annuo, ci guadagno oltre 15.000 euro solo come differenza tra vendita e acquisto...ovviamente parlo di cifre tutte al netto di tasse e spese.
Come vedi si può fare molto bene anche al di fuori del mercato immobiliare ed oggi non mi salta proprio in mente di fare altro che disinvestire se sto guadagnando e reinvestire in titoli che sono bassi sul mercato

7 Giugno 2012, 14:04

In reply to by anonimo (not verified)

Bene, ognuno ha fatto la propria scelta, ed ha guadagnato piu o meno.
Ci sono pero' due grandi, enormi differenze:
- Tu sei uno che, evidentemente, sa molto bene come muoversi nel mercato finanziario. La cosa non e' certo una caratistica molto diffusa (e tutti i morti rimasti sulla strada degli investimenti in borsa o in altri posti lo testimoniano). Inoltre sei anche stato piuttosto fortunato visto che ho conosciuto persone che, pur esperte, ci hanno rimesso dei gran soldi.
- Tu avevi da investire un consistente capitale finanziario, che io non avevo. La gran parte dei due immobili a reddito di cui mi ritrovo proprietario oggi (il 70% circa) non li ho pagati io. Io ho anticipato il 30%, il resto me lo hanno pagato gli inquilini con l'affitto.
Se avessi avuto un capitale iniziale consistente oggi di appartamenti ne avrei cinque o sei.

Comunque, come e' giusto che sia, ognuno fa le scelte che ritiene piu giuste. Poi le cose possono andare piu o meno bene, o anche molto male.
Ciò che e' ridicolo e che su questo blog si legge continuamente di persone che vogliono convincere altri che non avere e' meglio che avere.

Sarebbe come dire a te che staresti meglio con 300.000 euro in meno sul tuo conto corrente. Ovviamente e' una idiozia suffragata solo dalla frustrazione di chi non ha ne soldi ne immobili, magari per sua incapacità o indolenza oppure semplicemente per poca fortuna.

La vita e' fatta di alti e bassi, ma accanirsi contro chi sta meglio di noi e' triste oltre che inutile. Anche perché c'e sempre qualcuno piu ricco, piu bello, piu simpatico, piu intelligente, piu capace, etc.

7 Giugno 2012, 14:37

In reply to by anonimo (not verified)

Cercare di convincere che è meglio non avere nulla piuttosto che avere un immobile è una cosa che si commenta da sola e anche io che di mattoni non ne voglio sentir parlare dico che è un'assurdità.
Viceversa c'è molto da discutere sull'opportunità di investire oggi in immobili e sul futuro andamento del mercato immobiliare perché il guadagno che hanno avuto i molti che hanno comprato in lire e rivenduto in euro non potrà di certo ripetersi vista la situazione economica poco rosea e che non promette nulla di buono

7 Giugno 2012, 15:05

Si, la situazione e' abbastanza di merda. Io nel mio piccolo, ho una casa si proprietà in cui vivo e due piccoli appartamenti che affitto e che oggi valgono mediamente il doppio di quanto li ho pagati una decina di anni fa, pagando le rate con gli affitti. Mattonaro, qui si parla di oggi non di 10 anni fa quando la follia collettiva ha portato alla deformazione dei prezzi che dici tu. Chi compra oggi non paga niente con l'affitto e in piu' si ritroverà a breve con il capitale dimezzato. Prova a vendere e poi mi dici qunto valgono i tuoi tuguri adesso, fate sempre i conti senza l'oste voi altri.

7 Giugno 2012, 16:04

In reply to by anonimo (not verified)

Beh senti, allora decidetevi: o siete dei poveri dementi che non capiscono nemmeno quando leggono oppure non siete dementi e fate finta di non capire perché vi fa comodo.
Cerco di farti capire, purtroppo non posso farti un disegnino che magari aiuterebbe:
- Io ho comprato nel 2001, quindi prima che i prezzi cominciassero ad aumentare
- Ho scritto (mi sembra abbastanza chiaramente) che io non ho alcuna intenzione di vendere e rinunciare alla mia bella rendita certa. Comunque ho scritto (mi sembra abbastanza chiaramente) che se anche volessi vendere oggi, e se anche i prezzi fossero piu bassi del 30% (ma dove ho io gli appartamenti non e' praticamente cambiato ancora nulla), ci avrei guadagnato un pacco di soldi considerando il piccolo capitale iniziale.
- Per quanto a te possa sembrare strano o poco furbo, anche oggi si comprano immobili per poi affittarli. E' ovvio che non si può contare sulla rivalutazione degli ultimi anni, ma comunque si ottiene un 3% di rendita netta che per qualcuno evidentemente e' accettabile.
- Di imminente scoppio della bolla e di crollo dei valori immobiliari se ne parla almeno dal 2008. Non conosco le altre realtà, ma certo a chi cerca casa oggi a Milano suona come una leggenda metropolitana quando si confronta con i prezzi reali.

Adesso, se sei un povero demente, mi dispiace per te e ti auguro ogni bene. Se invece fai finta di non capire perché ti piace leggere e vedere solo quello che vuoi tu, ti auguro molta fortuna perché purtroppo nella vita le cose vanno un po' diversamente.

7 Giugno 2012, 15:27

Mettetevolo in testa, l'investimento immobiliare è ormai morto, chi acquista a questi prezzi ha la certezza matemetica di vedere abbassarsi il proprio capitale.
E' ridicolo portare come esempi acquisti miracolosi fatti 10-15 anni fa, quello è un periodo unico e irripitebile che tralaltro sta piano piano rientrando, i cali ci sono piu' o meno marcati e continueranno ancora per qualche anno.
Ha senso acquistare solo per abitarci ma bisogna spuntare un ottimo prezzo altrimenti l'affitto è di gran lunga piu' vantaggioso.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account