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Magnolfi, direttore Crif Res: "Le bad banks funzioneranno solo se il credito sottostante sarà correttamente valutato"

Autori: @Annastella Palasciano, marco todarello (collaboratore di idealista news)

Direttore della società di informazioni creditizie, Crif Res, Stefano Magnolfi sottolinea come il 2015 sia stato un ottimo anno per i mutui, soprattutto grazie all'esplosione delle surroghe, ma con una componente imputabile all'aumento dei prestiti per l'acquisto casa. E come la grande sfida del futuro sia la creazione di "un mutuo verde" per la ristrutturazione degli immobili in chiave energetica. In merito al progetto di creazione di piccole bad banks italiane, è convinto che possa essere efficace sempre e quando il credito sottostante sia "correttamente valutato".

"Il 2015 si è caratterizzato per un'esplosione delle surroghe, quanto durerà non lo sappiamo, però la cosa importante è che sono aumentati anche i mutui per l'acquisto. Questo ha sempre un carattere anticipatorio rispetto all'effettiva erogazione del mutuo, quindi speriamo in una ripresa del mercato immobiliare e quindi anche in una ripresa a lungo termine".

"Se c'è una domanda di mutuo è perché la banca ha attivato un processo e quando si attiva un processo è molto difficile che si torni indietro. Quindi la domanda di mutuo può essere considerata un indicatore affidabile di quella che sarà l'effettiva erogazione".

I mutui per la ristrutturazione favoriranno la crescita del settore? "È un tema importante per la riqualificazione in chiave energetica, soprattutto in seguito all'accordo di Parigi. Sarebbe interessante che venisse fatto qualcosa per la creazione di un mutuo verde per l'immobile da ristrutturare in chiave energetica"

Le bad banks italiane saranno efficaci?

"Se la banca vende a un giusto valore e poi il processo di recupero crediti viene condotto, questa piccole bad banks che vengono create dovrebbero ripagarsi perché hanno comprato a un prezzo scontato. Vuol dire che lo Stato interverrà per rendere più facile e più veloci le procedure di recupero crediti.Tutto funzionerà bene sempre e quando il credito sottostante sia correttamente valutato". 

E che pensa della nuova direttiva sui mutui? "Non si tratta di una grandissima novità, ma si tratta comunque di regole interessanti. Ê un po' come un nuovo codice della strada. Anche se una cosa è avere la patente, un'altra è saper guidare e un'altra che siano fatte le opportune verifiche".