Notizie su mercato immobiliare ed economia

Il mutuo ai tempi del covid: cosa succede ai tassi e ai trend di mercato

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Mutui resilienti all’emergenza sanitaria. Secondo la Bussola Crif-Mutuisupermarket nei primi nove mesi del 2020 la domanda è cresciuta del 2,8% annuo e le erogazioni del 4,3% grazie ai tassi ai minimi che hanno favorito le surroghe.

“L’anno 2020 si è concluso confermando la buona resilienza del mercato dei mutui in un contesto economico fortemente danneggiato dall’epidemia Covid-19, - commenta Stefano Rossini, Amministratore e Fondatore di MutuiSupermarket.it. - Grazie ad un vero boom delle operazioni di mutuo con finalità di surroga, che sul canale online sono arrivate a spiegare oltre il 60% del totale operazioni intermediate nell’anno, la domanda di nuovi mutui cresce del 2,8% nei 12 mesi trainando in territorio positivo le erogazioni di mutuo, che in base ai dati Banca d’Italia aumentano del 4,3% sui primi 9 mesi dell’anno”.

Il valore degli immobili a fine 2020

Per quanto riguarda l’andamento del valore degli immobili, secondo quanto rilevato nel quarto trimestre 2020, gli immobili nuovi registrano una crescita del prezzo al metro quadrato del +3,1% a fronte del +2,3% degli immobili usati.

È il quarto trimestre consecutivo che si registra una tendenza al rialzo del valore degli immobili: dopo 10 anni di riduzioni continuative, il prezzo/mq degli immobili oggetto di garanzia di mutuo ipotecario torna dunque a crescere e aumenta nel 2020 del +2,9% rispetto al 2019. Più in particolare, il prezzo/mq degli immobili nuovi cresce nel 2020 del +3,0% rispetto al 2019, mentre il prezzo/mq degli immobili usati continua a diminuire segnando un -1,7%.

Immobili per investimento, i trend

Per altro, dalle analisi di CRIF RES risulta che nel quarto trimestre 2020 la superficie commerciale media degli immobili offerti a garanzia di un mutuo si attesta a 119 metri quadrati. Il trend, in aumento nel corso dell’anno e rispetto al passato, riflette non solo la minore tendenza ad acquistare immobili con finalità di investimento, che tipicamente hanno dimensioni più ridotte, ma soprattutto rispecchia l’evoluzione delle esigenze abitative consolidatasi durante questi mesi di restrizione agli spostamenti e smartworking. Nello specifico si conferma il crescente apprezzamento degli italiani per le abitazioni che, grazie a spazi più ampi, consentono una maggiore vivibilità anche per le attività di studio e lavoro.

Previsioni per i mutui 2021

“Al momento risulta difficile fornire previsioni accurate sull’andamento del mercato durante i prossimi trimestri, - conclude Rossini. - La situazione Covid-19 in costante evoluzione, i processi di vaccinazione in corso e le turbolenze politiche di inizio anno fanno pensare al 2021 come ad un anno di transizione, con dinamiche attese in costante miglioramento al passare dei trimestri”.

Cosa si può prevedere per i tassi dei mutui 2021? “La riduzione del peso delle nuove operazioni di surroga, iniziata nella seconda metà del 2020 per progressiva restrizione del bacino dei potenziali interessati, continuerà nel corso del 2021 e sarà dunque l’andamento del mercato immobiliare, con compravendite in contrazione di oltre il 15% nel 2020, a giocare un ruolo fondamentale per lo sviluppo delle nuove erogazioni. La consapevolezza che prezzi degli immobili a livelli molto convenienti e tassi di interesse ai minimi non potranno rimanere a tempo indefinito, spingerà quasi sicuramente privati e famiglie a riprendere in mano il tema acquisto casa con interesse crescente nel corso del 2021, di pari passo con il rientro dell’emergenza sanitaria e il risultante miglioramento delle proprie prospettive economiche e reddituali”.