Qualcosa sta cambiando nel mercato dei mutui, con le erogazioni che nel 2014 hanno fatto un balzo di quasi il 33% nel 2014 e i tassi ai minimi. Buone notizie vengono anche da parte del governo che per il 2015 ha istituito una Nuova moratoria per tre anni .
Saranno le banche ad aver allentato i cordoni della borsa del credito o le famiglie a rischiare in un avventura che dura (quasi) tutta la vita? qualsiasi sia la risposta, è innegabile che nel 2014 i mutui hanno invertito la loro parabola discendente.
Il 2015 è iniziato con un forte incremento dei mutui per sostituzione e surroga. Secondo le rivelazioni dell'osservatorio di mutuionline.it, infatti, esse hanno rappresentato il 53,8% dei finanziamenti effettivamente erogati, mentre nel secondo semestre si erano attestate al 32,1%
Sarebbe praticamente pronto per essere mandato al vaglio dell'unione europea il documento "nuovo credito per la crescita", che contiene il progetto di una bad bank tutta italiana chiamata a gestire l'enorme mole dei crediti in sofferenza delle banche italiane
Manca ancora quasi un mese all'avvio della maxioperazione di “quantitative easing” della banca centrale europea, ma sul fronte del mercato dei mutui già si affilano le armi.
È stato pubblicato sui siti di abi e consap l'elenco delle prime 68 banche aderenti al fondo di garanzia per l'acquisto e la ristrutturazione della prima casa.
La seppur tiepida ripresa del mercato immobiliare è certificata anche dall'istituto di statistica nazionale. Secondo fonti notarili, nei primi nove mesi dell'anno, le compravendite sono cresciute dello 0,4% rispetto al 2013.
Le misure della bce sul quantitative easing avranno conseguenze su tutti gli indici di riferimento collegati ai mutui e dovrebbero abbassare ulteriormente i tassi già ai minimi. Tanto che una domanda nasce spontanea: è meglio stipulare un prestito a tasso fisso o a tasso variabile?
Nonostante un quadro congiunturale in Italia ancora fragile e incerto, nell'arco del 2014 la domanda di mutui è cresciuta rispetto all'anno precedente. Un dato interessante, che arriva dopo 3 anni caratterizzati dal segno negativo. A registrarlo l'ultima edizione del barometro crif
Sessanta miliardi (al mese) non sono pochi. Tanta è la nuova liquidità con cui la banca centrale europea inonderà il mercato a partire da marzo. Un obiettivo del “quantitative easing” è quello di far risalire l'inflazione, ormai sotto lo zero, l'altro è quello di rilanciare l'economia.
Lo scenario ipotizzato nei mesi scorsi è divenuto realtà. L'euribor a 1 mese - a cui sono agganciati molti mutui a tasso variabile stipulati nel nostro paese - è entrato in terreno negativo, raggiungendo quota -0,002%.
Anche se sono lontani i volumi del passato, arrivano ancora buone notizie sul fronte dei mutui. Nei primi 11 mesi del 2014 le nuove erogazioni sono aumentate del 31,2% rispetto allo scorso anno. Sul fronte dei tassi applicati continua il trend ribassista delle banche.
Dopo l'approvazione alla camera, la proposta di legge sul prestito ipotecario vitalizio ha ottenuto il via libera dalla commissione finanze del senato e ora passerà all'aula per il sí definitivo.
Nel secondo semestre del 2014 i mutui più erogati sono ancora una volta quelli per l'acquisto della prima casa (56,9%), seguiti dai mutui per sostituzione e surroga (32,2%) in evidente crescita rispetto al 11,2% della prima parte dell'anno.
Dopo anni di congiunture negative, il mercato immobiliare sta registrando i primi timidi segnali di risveglio, con dati in aumento sia per le transazioni che per i mutui.
Comprare casa all'asta consente di risparmiare notevolmente sul prezzo di mercato dell'immobile. Chi non ha disposizione un capitale sufficiente, può usufrire anche di un mutuo
La legge di stabilità 2015 ha introdotto una moratoria fino al 2017 per i debiti bancari di piccole e medie imprese e di famiglie. La sospensione riguarderà solo una parte della rata del mutuo, quella relativa alla quota capitale e non quella che riguarda la quota interessi
Il presidente del consiglio, Matteo renzi, ha spronato le banche ad erogare di più e ha affermato: "non è possibile che non ci sia un cambio anche nelle regole delle banche mentre noi cambiamo le regole del gioco nel mondo del lavoro. Servono degli strumenti finanziari, dei fondi che aiutino il giovane a portare avanti la propria idea". Ma cosa ci dobbiamo aspettare dal nuovo anno?
Sembrano arrivare buone notizie per le famiglie italiane che vogliono ottenere un mutuo per acquistare la casa. Il mercato dei finanziamenti appare, infatti, in ripresa. L'abi, l'associazione bancaria italiana, ha fatto sapere che tra gennaio e novembre 2014 l'ammontare delle erogazioni di nuovi mutui è stato pari a 22,465 miliardi di euro rispetto ai 17,123 miliardi dello stesso periodo del 2013. Su base annua è stato registrato un incremento del 31,2%
Il 2014 sarà ricordato come l'anno del "disgelo" nel mercato dei mutui. Invertendo un trend ormai costante negli ultimi anni, il sistema cretizio quest'anno ha ripreso ad erogare spinto da una domanda che aveva dato segnali di vivacità già a verso la metà del 2013.
Unicredit entra nel mondo dell'intermediazione immobiliare con "subito casa" progetto pilota partito in sette città italiane con l'obiettivo di movimentare il settore, mettendo sul mercato immobili di clienti costruttori.
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