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New York approva la legge contro i cambiamenti climatici più severa al mondo

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Autore: Redazione

La città dei grattacieli vuole sostenere la lotta internazionale contro i cambiamenti climatici e si prepara ad attuare le norme più rigide del pianeta in questo settore.

Lo Stato di New York, governato da Andrew Cuomo, ha attuato una legge che entrerà in vigore nel 2020 e introdurrà misure per ridurre l'inquinamento ambientale, promuovere le energie rinnovabili e incentivare l'efficienza energetica degli edifici.

Le normative includono, tra l'altro, la riduzione dell'inquinamento ambientale dell'85% fino al 2050 e la garanzia che il 70% dell'energia fornita dallo Stato provenga da fonti rinnovabili nel 2030.

Queste misure consentiranno la creazione di migliaia di posti di lavoro "green", richiederanno un aumento degli investimenti (ad esempio per i parchi eolici offshore) e incentiveranno l'uso dei pannelli solari sui tetti. Inoltre, saranno accompagnati da una serie di obblighi da rispettare per gli edifici, attualmente responsabili di oltre la metà dell'inquinamento ambientale della città. 

Ad esempio, gli immobili con più di 2.300 m2 dovranno essere più efficienti dal punto di vista energetico, il che significa modernizzare le finestre e l'isolamento termico, installare pannelli solari sui tetti e altri sistemi di energia pulita. Tali obblighi interesseranno circa 50.000 edifici, tra cui la famosa Trump Tower. L'obiettivo è che in un solo decennio le emissioni di CO2 degli edifici siano ridotte del 40% e che questa percentuale salga all'80% nel 2050.

I prossimi passi che la città sta studiando potrebbero anche interessare i grattacieli. Il sindaco di New York, Bill de Blasio, prevede di limitare l'uso di materiali come acciaio e vetro nella costruzione di nuovi grattacieli.