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Il covid fa crollare gli affitti e provoca perdite milionarie ai proprietari britannici

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Autore: Redazione

La recessione provocata dal covid sta scuotendo anche il mercato degli affitti nel Regno Unito. Secondo le stime di Home Made, azienda proptech specializzata in affitti, i prezzi delle locazioni scenderanno intorno al 5% annuo fino al 2024, il che comporterà perdite per i proprietari di circa 5,7 miliardi di sterline, circa 6,3 miliardi di euro, al tasso di cambio corrente.

Londra sarà la regione più colpita, con  perdite valutate intorno a 3,9 miliardi di sterline, circa 4,3 miliardi di euro al tasso attuale, specialmente nei distretti di Westminster, Tower Hamlets e Wandsworth.

"I proprietari in tutto il Regno Unito devono prepararsi a rendimenti bassi", afferma  Asaf Navot, fondatore e CEO di Home Made. "In una recessione come questa, gli inquilini con budget più limitati saranno meno inclini a correre rischi e ad uscire di casa a causa della riduzione dei redditi disponibili e della maggiore incertezza nel mercato del lavoro". 

La compagnia britannica offre alcune alternative ai proprietari come offrire ai loro attuali inquilini contratti a lungo termine per garantirsi un'entrata. Per i proprietari che non hanno ancora un inquilino, ritengono che l'opzione migliore sia quella di offrire una riduzione dell'affitto per i contratti a lungo termine, garantendosi così una maggiore certezza finanziaria. 

Ora le proprietà più interessanti per gli inquilini nella nuova normalità sono quelle che hanno spazi all'aperto, la possibilità di vivere con animali domestici e offrire spazi per il telelavoro.

Altre opzioni includono anche stipulare un'assicurazione di affitto, chiedere una moratoria sul pagamento del mutuo sulla proprietà in affitto e segnalare agli inquilini la possibilità di richiedere un sostegno finanziario per pagare l'affitto. 

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