Notizie su mercato immobiliare ed economia

Approvate quasi 900.000 sospensioni dei mutui in Spagna a causa del covid

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

In Spagna continua la moratoria sui pagamenti dei mutui nel bel mezzo della crisi dovuta al coronavirusUna sospensione temporanea di cui beneficiano sia i dipendenti che i lavoratori autonomi e che comprende sia l'abitazione che gli immobili legati ad attività economiche, come locali o piccoli uffici.

Secondo i dati del Banco di Spagna, a fine agosto era stato dato il via libera a 893.343 processi di sospensione mutui, praticamente il 90% delle richieste ricevute (che superano il milione). La maggior parte (666.700) corrisponde a moratorie di settore; cioè l'alternativa privata lanciata dalle banche e che prevede condizioni meno rigide rispetto alla moratoria approvata dal Governo. In totale sono stati sospesi oltre 45.000 milioni di euro di mutui. 

I dati dell'autorità di vigilanza finanziaria indicano che il settore ha ricevuto più di 731.600 richieste. Sulle 269.000 richieste di moratorie esecutive, invece, il tasso di approvazione si attesta all'84% (226.644, contro oltre 269.000 richieste).

E perché ci sono così tante differenze? La risposta è che, mentre l'alternativa legislativa si rivolge ai gruppi più vulnerabili e presenta requisiti molto stringenti, la moratoria motivata dalla banca richiede come requisiti solo di essere entrati in ERTE (la cassa integrazione spagnola), di aver perso il lavoro o di aver subito una significativa perdita di reddito o una cessazione di attività nel caso dei lavoratori autonomi. 

Per contro, fino al 31 agosto, la banca ha dato il via libera a  391.904 richieste di sospensione del pagamento di mutui senza garanzia ipotecaria, tra cui ad esempio prestiti al consumo, l'89% delle richieste pervenute. Il saldo in attesa di ammortamento delle moratorie è di circa 2.883 milioni di euro.