Notizie su mercato immobiliare ed economia

Confedilizia, le tasse erodono l'80% dell'affitto di negozi e uffici

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Le imposte statali e locali sugli affitti di negozi e uffici erodono l'80% del canone di locazione, una percentuale che arriva al 100% se si tengono in considerazione anche le spese, di manutenzione e assicurative, a cui deve far fronte il proprietario. A dirlo è stata Confedilizia in un'audizione in Commissione Industria del Senato.

Liberare i giovani dall'equo canone

Durante l'audizione in Parlamento, Confedilizia ha chiesto di introdurre nel ddl concorrenza una norma ad hoc per "liberare" le piccole e medie attività artigianali e commerciali dei giovani under 35 anni dal "peso della legge sull'equo canone". Il livello "spropositato" di tassazione, ha sottolineato l'associazione dei proprietari in audizione sul disegno di legge, "è dovuto, a livello locale, all'introduzione dell'IMU e della TASI, e, a livello statale - non essendo applicabile la cedolare secca - a una imposizione IRPEF che di fatto colpisce persino le spese, essendo queste considerate - come deduzione fiscale - nella irrisoria misura forfettaria del 5% a partire dal 2013 (rispetto alla quota del 15%, frutto di una precedente diminuzione dell'originaria misura del 25%)".

Un nuovo intervento normativo

La legge annuale per il mercato e la concorrenza, ha evidenziato quindi Confedilizia, "ha lo scopo di rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo o amministrativo, all'apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori". Tali, "fondamentali" propositi devono dunque "spingere Parlamento e Governo ad intervenire nuovamente sulla materia delle locazioni ad uso diverso dall'abitativo, liberando interamente il settore da una normativa che non ha alcuna ragione di esistere in un'economia moderna".

Confedilizia chiede per questo di valutare la possibilità di introdurre una disposizione che estenda le possibilità di deroga previste dal decreto-legge "Sblocca Italia" all'equo canone, in via sperimentale per un quadriennio, ai contratti stipulati a decorrere dal 2016 da parte di giovani che intendano procedere all'apertura di nuove attività economiche (commerciali, artigianali ecc.)