Notizie su mercato immobiliare ed economia

Chi compra casa non deve fare il passo più lungo della gamba

Autore: Redazione

"Comprare casa senza preoccuparsi dell'evoluzione futura dell'economia, generale e personale, non è una consigliabile". Questo è il pensiero dell'economista josè garcía montalvo, docente di economia presso l'università di barcellona. Che ci dà anche un criterio utile per regolarsi: per non avere problemi bisogna comprare casa solo se il prezzo non supera di 4,5 volte il reddito familiare annuale

L'esperto avvisa infatti che il valore attuale dell'euribor non deve ingannare. Le banche fanno i propri i calcoli su di un interesse di lungo periodo tra il 4% e il 5% e per questo molti si vedono rifiutare un prestito, anche se sono convinti di poterlo sostenere

Di questo infatti si lamentano molti venditori. I potenziali acquirenti vanno in giro a vedere case, fanno persino delle proposte, chiedono sconti sostanziosi e, prima di fare tutte queste mosse, non hanno mai pensato di fare un giro in banca per sapere quali prospettive di mutuo hanno fronte (vedi anche i 20 errori più comuni che si commettono quando si compra casa)

Secondo l'economista in paesi come l'Italia o la spagna molte famiglie comprano casa ad un prezzo che corrisponde a 10 volte il proprio reddito (vedi notizia) e ciò rappresenta una cattiva scelta che per 30 o più anni riduce il potere d'acquisto, la formazione dei figli o, in molti casi, la decisione di avere un altro figlio

García montalvo conclude con un consiglio per i governi: potenziare e sostenere il mercato dell'affitto, sia dal lato dei proprietari che degli inquilini, affinché il reddito delle famiglie non si disperda tutto nella casa, bloccando così altri settori

Si questa notizia ti è sembrata interessante vedi anche:

Il valore di una casa è pari a 4 anni di stipendio

Articolo visto su
(idealista.it/news)

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Commenti

"...vanno in giro a vedere case, fanno persino delle proposte, chiedono sconti sostanziosi e, prima di fare tutte queste mosse, non hanno mai pensato di fare un giro in banca per sapere quali prospettive di mutuo hanno fronte..." in alcuni casi è anche peggio di così. come entrano in casa cominciano a dire che butterano giù di quì e di là, e poi la vasca idromassaggio e mobili di pregio. Due sono tornati il giorno dopo coll'architetto. Salvo poi scoprire che il muto dato (chissà perchè?) per certo, era un sogno nel sogno. Si tenga presente che nello specifico trattasi di un appartamento pari a 150mila €. Quindi, nella tipologia, quanto di più economico è offerto nel mercato locale.

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Il 50% della popolazione delLA LOcomotiva d'europa(germania) vive in case pubbliche in affitto.

Qui invece ci si vuole ridurre ad un popolo che campa per la casa e mentre la classe dirigente decide cosa fare ci tiene un po' schiavizzati...basta vedere in TV gli operai terrorizzati della fiat quando gli si chiedei un'opinione in contrasto con l'azienda e che hanno un mutuo e una famiglia sulle spalle.

Nemmeno osano parlare.....non fare...parlare.

Ottimo affare comprare casa con mutuo di 30 anni...hai voglia a ingoiare rospi.

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"...basta vedere in TV gli operai terrorizzati.."

Insisto una volta ci volevano le dittature, ora basta la televisione.

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L'atteggiamento dei venditori ha dello sbalorditivo, il fatto che le banche non siano più disponibili a gonfiare di soldi le tasche dei potenziali compratori sembra non preoccuparli. Fanno finta di non capire che se da un lato si riduce la possibilità di indebitarsi, dall'altro non possono che diminuire e di parecchio i prezzi delle case.

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"..L'atteggiamento dei venditori ha dello sbalorditivo.."

L'attegiamento di tutti è sbalorditivo.

Venditori che sparano prezzi irrealistici. (Insisto su concetto molto semplice, le vacche grasse dei mutui facili al 120% sono 3 anni su 50 di mercato immobiliare. Quindi è eccezione non regola. Se c'è un offerta superiore alla domanda, sono altre le considerazioni da farsi. Incaponirsi su questo non serve a nessuno).

Compratori che non hanno un € in tasca. E malgrado ciò vanno in frenesia d'acquisto.

Agenzie che, consapevoli di essere soggetti terminali, pongono in essere ogni possibile espediente pur di portare velocemente a casa un pò di commisioni.

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Ho provato a fare una cosa, ovverosia a porre in vendita lo stesso immobile con 3 differenti prezzi, uno scontato del 15% rispetto all'altro. Risultato: in tutti i casi la controfferta si aggirava intorno al 15% in meno.

In alcuni casi ho chiesto di formalizzare nei termini di una proposta d'acquisto purchè accompagnata da assegno (caparra) da consegnarsi a soggetto super partes (notaio, avvocato, commercialista). Nessuno lo ha mai fatto. Allora chiedevo di definire il preliminare, spariti tutti.

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Il mio caso personale è simile. Ho messo in vendita un bel appartamento ad un prezzo interessante. Contrariamente ai quai venditori che lamentano una visita ogno 6 mesi, di interessati, io, ne ho visti molti.

Il film è sempre quello: siccome vorrei comprare ti offro il 10%-20% in meno. Ok dico io, ma hai i soldi? hai già chiesto il muto oppure non ne hai bisogno?

Questo è quello che sempre succede..un venditore che non può onorare la sua stessa offerta!

Sono personalmente convinto che se anche ribassassi del 30% non risolverei un bel niente. Anzi, verrebbero ancor più persone a vedere l'appartamento, chiedendomi ancora un'ulteriore significativo sconto, pur sapendo che in tasca hanno solo un sogno.

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Ribassi del 30% non risolvono un bel niente.....
Ti posso assicurare che i compratori veri, con i soldi in tasca, ci sono, la differenza tra loro e quelli che devono chiedere un mutuo è semplice, sanno fare i conti, quindi non sono disposti a sborsare una cifra che nella maggior parte dei casi è il doppio
Del valore attuale. Del resto è lo stesso ragionamento che stanno facendo le banche.

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Caro mio - e rispondo anche all'altro anonimo (chissà perchè poi tutta questa gente anonima) - questo è il risultato della politica delle agenzia immobiliari: gonfiano il prezzo a dismisura per poi vendere dopo 7-8 mesi al prezzo di mercato e sottraendo soldi al privato (la famosa percentuale di agenzia). E quando è un privato leale e onesto a proporre, l'acquirente si sente in diritto di chiedere lo sconto. Vendere casa è ormai un monopolio delle agenzie: un privato difficilmente venderà al prezzo pubblicizzato, a meno che non lo gonfi del 15%.

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Errata corrige: un acquirente che non può onorare la sua stessa offerta!

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Le case al popolaccio bisognoso non ci sono sul mercato.

I prezzi sono talmente alti rispetto allo stipendio della classe bassa che un 20% di anticipo e' gia' una cifra difficile da avere in contanti..figuriamoci un mutuo con i contratti che danno ai giovani.

Per essere il pollo della classe bassa non e' che bisogna essere al margine della societa' basta avere meno di 30 anni e voler comprare un cavolo di bilocale a 150.000 euro.
30.000 in tasca e' diffiicle che uno li abbia senza l'aiuto di genitori o di un compagno.

Non ce la prendiamo tra compratori e venditori perche' tanto i secondi non e' che hanno scelto loro di valutare una catapecchia piu' di 100.000 euro mentre i secondi se svendono non si comprano un cavolo.

Insomma nel ognuno per se' degli ultimi anni ora nemmeno quello funziona piu....bene sono contento che sto paese si sfasci un po'...qualche bella sculacciata ce la meritiamo un po' tutti, chi piu' e chi meno...poi tutto Sara' come prima e ci torneremo a fregare l'un l'altro come sempre.

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Per la prima volta in vita mia ha dato in esclusiva ad un agenzia. Ad onor del vero un pò di gente è venuta, qualcuno voleva anche comprare. Ma senza soldi. Le solite coppie di giovani, maturi che dovevano prima vendere (campa cavallo) etc..

Il dato più interssante è che tutti questi contatti erano generati dal cartello vendesi posto sulla cancellata esterna. Non uno era frutto dell'agenzia (la quale si è ben guardata dal qualificare e scremare i potenziali acquirenti). Beh...siccome non sono su una sedie a rotelle, una cartello sono in grado di affirgemelo da solo. Quindi, ho disdettato.

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"..Non ce la prendiamo tra compratori e venditori.."

Questa è la cosa più sensata che abbia mai letto su queste pagine.

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Il 70% dei compratori risiedeva gia' nel comune dove ha acquistato...se consideriamo la stessa provincia si va oltre l'85%.

Il cartello quindi va benissimo e non c'e' bisogno di pagare un AI solo per questo....magari per altro(ha qualche acquirene bloccato in esclusiva...)ma non per il cartello.

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"..Non ce la prendiamo tra compratori e venditori.."

Questa è la cosa più sensata che abbia mai letto su queste pagine.

Be' detto in parole povere...escluso chi ci vuole farci i soldi(ai,speculatori,banche,proiprietari che si sentono dei feudatari,etc) se le case costassero il 70% in meno non saremmo tutti piu' contenti?

Allora per un bilo mi servirebbero 50.000 euro...e vabbe 5 anni di lavoro e me lo pago...un giusto sacrificio e magari senza ridurre troppo i consumi.

Idem quando vado a comprare il trilo perche' metto su famiglia....

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Se i bilocali arrivano a 50000 questo paese diventa l'angola, neanche le spese pure di costruzione dei materilali ci paghi e senza conteggiare il valore della nuda proprietà...ma che vi state inventando siete tutti impazziti o cosa?? ma ragionate con la testa o cosa? ma avete una minima idea di quanto costa costruire una casa? fatevi due conti informatevi prima di idre c...!!dai faccimo i seri e finiamola di parlare di fanta mercato...

A proposti di fare i serietà..

Io sono un architetto e comincio a fidarmi veramente poco anche delle agenzie...ho appena fatto una stima di un appartamento che un mio cilente voleva acquistare da una immobiliare.....bene, ovviamente lui non mi ha detto a quanto era stato offerto, ho fatto il conto dei metri commerciali e confrontato con i prezzi medi di mercato, risultato circa 95 mq per 190k euro, gli porto la stima e mi sbarra due occhi allucinati....mi dice che l'agenza gli ha detto che l'appartamento è di 150 mq commerciali per 340 mila euro!! gli anno conteggiato terrazze scoperte al 100% garage al 100% soffitta da 50 mq non abitabile (vano accessorio) al 100% e murature interne ed esterne comprese!!! capisco tutto ma le agenzie dovrebbero tutelare anche chi compra! mi hanno mostrato una piantina dove l'agenzia gli ha proposto due camere su quella soffitta... allora a cosa svono le normative se poi convinciamo e persone che una soffitta è la stessa cosa di una camera che rispetta tutte le nomative? troppo comodo fregare la gente in questo modo. Io sono un venditore visto che ho 3 immobili in vendita ma mai cercherei di fregare le persone in questo modo, signori imparate a valutare bene gl immobili per quello che sono realmente poi eventualmente contrattate il prezzo.

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In germania, dove i salari sono più alti dei nostri, le case costano la metà, se anche l'Italia vorrà uscire dalla stagnazione dei consumi interni dovrà adeguarsi
Invece di continuare a difendere le rendite di posizione della multiproprietà immobiliare.

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"..In germania, dove i salari sono più alti dei nostri, le case costano la metà..."

Questa è un osservazione molto interessante. Ora..non so se le case costino la metà, sicuramente gli stipendi sono molto più alti dei nostri. E questo non impedisce alla germania die ssere la locomotiva d'europa.

Di conseguenza, un reddito più alto non interferisce colla competività. è il sistema germania in generale che funziona. Ovviamente, non è corrotto e clientelare come il nostro. Quello che in Italia è la norma, per i tedeschi è inconcepibile.

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Per verificare i costi delle case in germania è sufficiente fare una piccola ricerca su internet, ma non solo, anche gli affitti sono più bassi, del resto come giustamente si dice in fondo all'articolo quando il costo per la casa sia affitto o rata del mutuo supera il 40% del reddito familiare devi rinunciare a tutto.

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"..Il costo per la casa sia affitto o rata del mutuo supera il 40% del reddito familiare devi rinunciare a tutto.."

In Italia nella prezzi di una casa (e di qualsiasi altra cosa) ci deve stare la occulta e oscura percentuale pro quota di un sacco di gente.

Avete visto reporter ieri sera su rai 3? è cosi che funziona da noi! consiglieri di cda che danno appalti a sè stessi, delibere per l'acquisto di macchinari inutili. Il controllore e il controllato sono rispettivamente marito e moglie etc..possiamo essere competivi se ci trasciniamo dietro un sistema tale?

Ho un sacco di amici a monaco, da sempre per loro l'affitto non è un problema. Stanno in dignitosissime case e non debbono rinunciare a nulla.

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Per l'amico architetto, basta che digiti bilocali a berlino. Fammi sapere

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Berlino non è l'Italia, li lo stato ha il 70% dlle case,qui lo stato le vende le sue, qui esistono pratiche burocratiche costosissime, oneri di urbanizzazione primaria e secodnaria, pratiche paesaggistiche, pratiche cementi armati per zone sismiche(quasi ovunque), pratiche ulss, accatastamento, agibilità, obbligo di certidficazione energetica e una tassazione probabilemnte diversa, e dall'anno prossimo anche obbligo di certificazione acustica. E obbligo anche della pratica ancoraggi per la manutanzione della coperturao, obbligo del tecnico che segue la sicurezza nel cantiere ecc..
Se costruire costa al proprietario 800 euro a mq più oneri e pratiche varie(circa il 20% sulla costruzione) più l'acquisto del terreno mi spieghi come puoi pretendere di comrpare a 600 euro a mq a fronte di una spesa che supera i 1000?? almeno che qualcuno non abbia la macchinetta per produrre soldi da regalarti quello che ti auspichi non potrà mai succedere.
Molto probabilemnte a Berlino esite una burocrazia molto più snella e veloce e una forma di incentivi che in Italia non esiste e che soprautto il nostro paese non si può permettere.

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Quello che io auspico accadrà inevitabilmente anche perchè è l'unica strada per uscire dalla crisi. Sempre che non si decida di uscire dall'europa, in quella sciagurata ipotesi, nessuno sottoscriverà i nostri bot con conseguenze drammatiche.

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Quello che io auspico accadrà inevitabilmente anche perchè è l'unica strada per uscire dalla crisi. Sempre che non si decida di uscire dall'europa, in quella sciagurata ipotesi, nessuno sottoscriverà i nostri bot con conseguenze drammatiche.

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Il sig.garcia non fa i conti con il peso del prezzo delle locazioni.
Se devo pagare una pigione elevata,a vita, tanto vale fare un mutuo.

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Sig. Vincenzo il suo ragionamento non fa una piega, il problema è proprio il costo elevato degli affitti su cui la politica dovrà inevitabilmente intervenire se vorrà
Ridare futuro ai nostri giovani e far ripartire i consumi interni. Del resto le conseguenze dell'attuale sistema sono l'aumento della disoccupazione, del debito pubblico e dell'indebitamento delle famiglie.

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A quanto capisco il prezzo giusto (ossia la metà di non si sa bene cosa) auspicato dal ns amico filoberlinese sarebbe solo quello che egli si può permettere.

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Bene sei convinto aspetta che calino a 50 mila...
Le cose son due o invecchierai nell'attesa oppure vivrai in un paese con olte 25 milioni disocuppati con una economia pari a quella del congo, e dovrai girare armato e piantare i semi in terrazzo per non morire di fame, a te la scelta perchè questo sarebbe veramente inevitabile....altro che europa e bot, io per primo appenderei un bel cartellino fuori dal mio studio ed emigrerei in tutta fretta in un altro paese (cosa che in realtà stò già vagliando).

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"...con una economia pari a quella del congo, e dovrai girare armato e piantare i semi in terrazzo per non morire di fame, a te la scelta perchè questo sarebbe veramente inevitabile..."

Eppure c'è chi si augura tutto questo pur di comprarsi casa. Non sarebbe più semplice trasferirsi a berlino..o no? propongo una colletta...

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Stante alle indicazioni dell'economista, io potrei accedere ad una abitazione del costo di 80.000 - 100.000 euro (NB: sono una dipendente dello STato, laureata, in servizio da circa trenta anni). Da queste parti, per quella cifra si può acquistare un box in posizione prestigiosa... oppure un monolocale non di nuova costruzione, in posizione parecchio degradata.

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Sres. Ese profesor español hoy se rasga las vestiduras , lo cierto es que cuando hubo el boom bancario-inmobiliario, no realizó manifestación alguna , simplemente un vago más del sistema , que pretende decir lo que se debe hacer cuando no hay, se debe enseñar en las escuelas primarias -secundarias , los conocimientos básicos de finanzas personales , familiares, el sistema monetario internacional , etc,pero claro ¿Vivirán los banqueros y sus secuaces?Vale decir políticos, clero, y todos los que viven del estado, a todos ellos no les conviene un pueblo instruido , ellos quieren un pueblo preocupado en la moda , en ser delgado , en conducir coches , drogarse , alcoholizarse , estado permanente de idiotez , y los señoritos rapiñando y generando esclavos en todo el mundo , si esclavos , esclavoc , abran los ojos , colorin ,colorado éste profeta ha terminado

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Sres. Ese profesor español hoy se rasga las vestiduras , lo cierto es que cuando hubo el boom bancario-inmobiliario, no realizó manifestación alguna , simplemente un vago más del sistema , que pretende decir lo que se debe hacer cuando no hay, se debe enseñar en las escuelas primarias -secundarias , los conocimientos básicos de finanzas personales , familiares, el sistema monetario internacional , etc,pero claro ¿Vivirán los banqueros y sus secuaces?Vale decir políticos, clero, y todos los que viven del estado, a todos ellos no les conviene un pueblo instruido , ellos quieren un pueblo preocupado en la moda , en ser delgado , en conducir coches , drogarse , alcoholizarse , estado permanente de idiotez , y los señoritos rapiñando y generando esclavos en todo el mundo , si esclavos , esclavoc , abran los ojos , colorin ,colorado éste profeta ha terminado

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Direi una teoria perfetta - per un economista - che però non tiene conto della rivalutazione degli immobili

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Direi una teoria perfetta - per un economista - che però non tiene conto della rivalutazione degli immobili

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'Per non avere problemi bisogna comprare casa solo se il prezzo non supera di 4,5 volte il reddito familiare annuale'

Scusate, non ho capito, stiamo parlando dello stipendio netto a lordo??

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Povera Italia chissa' dove andremo a finire, gente sempre piu' povera e prezzi delle case alle stelle, con i media che ormai si sono gia' messi la crisi alle spalle, andando a rafforzare l'idea dei compratori di avere tra le mani gioielli di inestimabili valore , sto cercando casa in questo periodo, e molti venditori non vogliono cedere neanche di un centesimo,sembra che ti facciano un piacere a venderti il loro appartamento. Valutano l'immobile anche dal punto di vista affettivo cosa che chiaramente vale solo per loro ma non se ne accorgono, sicuramente non tutti i venditori sono cosi' ma ne ho gia' trovati molti....

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È facile far scendere il prezzo degli affitti a vita - basta far costare di meno le case, come fare ? diminuire lo stipendio ai muratori, pagarli solo quando lavorano e non anche quando piove e possono stare a letto, far pagare meno tasse ai proprietari di case e non fino anche al 43% di sola irpef, senza contare tutto il resto !!! la casa è una merce, come il lavoro di tutti i milioni di lavoratori dipendenti che ricevono lo stipendio - poi occorre togliere di mezzo le agenzie che hanno monopolizzato il mercato e impediscono di fatto il contatto diretto fra venditori e acquirenti e hanno ucciso il mercato degli affitti perchè ci guadagnavano poco - senza intermediari il mercato si regolarizza da solo e spariscono le speculazioni - ma non è finita, bisogna moralizzare il comportamento delle banche che hanno concesso mutui anche a chi non dava garanzie come immigrati, lavoratori precari ecc. - Tanto pensavano abbiamo il mutuo di primo grado e ci prendiamo la casa - invece le case che si sono prese non riescono a venderle a causa della crisi e i costi di tutte queste operazioni non possono che restare a carico della collettività - perchè nessuno di voi che vi esibite non ha mai detto una parola in proposito ?perchè invece di piagnucolare non avete capito i motivi ? perchè invocate il governo a rimediare a tutto ? anche questo è colpa di Berlusconi ?

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"...valutano l'immobile anche dal punto di vista affettivo cosa che chiaramente vale solo per loro.."

2 giorni fa mi contatta un acquirente, fissiamo un appuntamento. Nel riceverlo subito capisco che ha già visto il mio trilocale a luglio con un agenzia. Quindi, gli chiarisco immediatamente che non si può fare. Che non voglio nessun problema legale con chicchessia. Questi insiste dicendo che non verranno mai a scoprirlo (siamo in un paese di 3000 anime, e l'agenzia ha la sede a 150 m. Dal condominio).

Siccome sono irremovibile, coll'aria sorniona di chi sta per farmi un offerta che non potrò rifiutare, mi offre 90mila € per un appartamente posto in vendita per 180mila. Dopodichè mi snocciola tutta una serie di pre-confezionate motivazioni secondo le quali sarebbe mia assoluta convenienza accettare.

Sono senza parole e mi scappa un "ma lei è matto!" e implicitamente lo invito ad andarsene. Se ne va, salvo suonare il campanello dopo 2 secondi e chiedere qual'è il mio prezzo.

Gli faccio vedere il preliminare di un bilocale sito sullo stesso pianerottolo e venduto 15 gg prima a 150mila €. Gli faccio inoltre vedere 2 rifiutate proposte d'acquisto per il trilocale rispettivamente di 150 e 155mila.

Se ne va mogio-mogio scusandosi per il tempo che mi ha fatto perdere.

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Questo è evidentemente un pazzo, non fa certo testo

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Confermo non fa testo, è la prima volta che succede. Sta solo a dimostrare che l'aspetto "emotivo" non è esclusiva prerogativa dei venditori.

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"..Se ne va mogio-mogio scusandosi per il tempo che mi ha fatto perdere.."

Probabilmente era un lettore di questo forum che ha voluto giocare d'anticipo sul tanto auspicato crollo. E visto che non si può fare "il passo più lungo della gamba", si è direttamente presentato con le stampelle..

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"Probabilmente era un lettore di questo forum che ha voluto giocare d'anticipo sul tanto auspicato crollo. E visto che non si può fare "il passo più lungo della gamba", si è direttamente presentato con le stampelle.."

Ecco cosa è capitato a me:
Tre settimane fa mi telefona un tizio e con un'aria confidenziale molto imbarazzante inizia a raccontarmi tutte le virtù del suo appartamento e sulle possibilità di un'eventuale ristrutturazione.

Mi chiede qual'è il mio budget, gli rispondo senza andare troppo nei dettagli.
Dice di aver rifiutato un'offerta ad un prezzo che ho verificato essere il 30% superiore al prezzo massimo che questo sito ha riportato per la zona, perché, secondo lui l'appartamento vale di più e perché ".....embhè aò, qui è così".

Facendo una ricerca scopro che l'appartamento è da ristrutturare, non ha nemmeno un posto auto scoperto di proprietà, l'anno di costruzione della palazzina è fine anni 40 inizia anni 50, e che a settembre il proprietario chiedeva una cifra "appena" 50.000 euro superiore a quello che diceva di aver rifiutato, a ottobre ha aumentato il prezzo di ulteriori 50.000 euro arrivando ad una cifra superiore di ben 100.000 euro rispetto a quella che dice di aver rifiutato (arriviamo quindi ad una quotazione superiore di ben il 44% della quotazione massima che idealista.it riporta per la zona).
Questa settimana mi chiama un'agenzia (spezzo una lancia in favore delle agenzie), che con la massima cordialità mi propone un appartamento più grande di quello offertomi dal tipo molto divertente di cui sopra, messo meglio sia come stato di mantenimento sia come ubicazione (comunque a circa 500 metri dal primo quindi si parla della stessa zona) ad un prezzo iniziale, trattabile, minore di ben 165.000 euro rispetto al prezzo che "l'amicone" dice di aver rifiutato....
Che grandissima fesseria ha fatto l'amicone a rifiutare l'offerta che lui dice aver ricevuto

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Dove sto mi chiede il sig. Utente corrado...

Sono perfettamente conosapevole di "stare" in un mondo dove solo gli ottusi sono presi sul serio. Ed io, io vivo nel terrore di non essere frainteso (oscar wilde)

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"...che grandissima fesseria ha fatto l'amicone a rifiutare l'offerta che lui dice aver ricevuto.."

Premettendo che non c'ho capito un granchè, se era nell'intenzioni del cortese utente contrapporre l'emozionalità di un venditore, direi che, per quanto mi riguarda, ha sfondato una porta aperta.

Ciò non toglie che, sempre da parte mia, sono benvenute tutte le "stranezze" che chiunque ha avuto modo di riscontrare. Indipendentemente da quale parte esse provengano.

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Esatto!
Come esistono acquirenti che hanno delle pretese assurde, ho raccontato quanto accadutomi per dimostrare che esistono dei venditori che pensano ancora di vendere al 50% in più rispetto al prezzo di mercato.
Facco notare che il 50% nel caso riportato corrisponde a 500.000.000 di lire

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1) “..mi telefona un tizio e con un'aria confidenziale molto imbarazzante..”
Beh...come inizio non è male. Si tratteggiano sfondi (presumibilmente) omo-erotici. Niente di male s'intende. Rimane la curiosità di capire come questo possa conciliarsi con una trattativa immobiliare.

2) “...facendo una ricerca scopro che l'appartamento è da ristrutturare.etc..”
Uno: questo l'aveva già ammesso il venditore. Secondo: non era più semplice andarlo a vedere?

4) “..quotazione superiore di ben il 44% della quotazione massima..”
Congetturando che siamo a Roma (embhè aò) e quindi nella città piu cara d'Italia, la considerazione rimane quella di cui sopra: non era più semplice andarlo a vedere 'sto appartamento?

Forse il venditore aveva tutte le ragioni per richiedere quello che appare come sopravvalutato. O forse no. Questo porta a un vizietto di molti acquirenti, ovvero di valutare solo ed esclusivamente a mezzo internet, il quale rimane un importante e comodo strumento, ma ad un certo ci si deve pur scollare dal video per andarli a “toccare” 'sti benedetti immobili. Un po' conosco Roma, ho avuto modo di visitare locazioni che lasciano senza fiato da tanta bellezza. Altre, sebbene nello stesso stabile, sono di banale e ordinaria misura.

Conosco meglio la realtà di provincia della mia zona. Posso garantire che gli appartamenti più soppravalutati sono quelli che costano meno. Così come, nell'ambito dello stesso condominio, a parità di mq, con ragione di causa sussistono sensibli differenze di prezzo (esposizione, ascensore, spese etc.)

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"Si tratteggiano sfondi (presumibilmente) omo-erotici. Niente di male s'intende. Rimane la curiosità di capire come questo possa conciliarsi con una trattativa immobiliare."

Mi sembra evidente che, essendo il mio un post relativo al mercato immobiliare, il "presumibilmente" non trova spazio neanche tra due parantesi.
Credo pertanto che la sua supposizione sia in realtà un autodenuncia di un suo orientamento a tale tipo di pratica omosessuale telefonica, e il suo "vizietto" sia così irrefrenabile da additare gli altri come autori di presunti di rapporti omosessuali anche in un forum dove si parla di tutt'altro (lo conosce il proverbio del bue che dice cornuto all'asino?).
Tornando alle cose serie che "io" ho scritto nel mio post: capisco perfettamente che, riportare queste situazioni, costituisce una fastidiosa segnalazione, specialmente per coloro i quali la lettura di opinioni che assecondi no il proprio pensiero, costituisce una sorta di appagamento.

"Forse il venditore aveva tutte le ragioni per richiedere quello che appare come sopravvalutato. O forse no. Questo porta a un vizietto di molti acquirenti, ovvero di valutare solo ed esclusivamente a mezzo internet, il quale rimane un importante e comodo strumento, ma ad un certo ci si deve pur scollare dal video per andarli a “toccare” 'sti benedetti immobili. Un po' conosco Roma, ho avuto modo di visitare locazioni che lasciano senza fiato da tanta bellezza. Altre, sebbene nello stesso stabile, sono di banale e ordinaria misura."

Visto che inizia la frase col forse, potrebbe anche proseguire con gli stessi toni pacati senza continuare a giudicare con fastidiosa aria di sufficienza quello che scrivono gli altri, sia perché, fino a prova contraria, siamo in democrazia e ognuno scrive ciò che vuole nei limiti del rispetto di tutti, sia perché, nessuno è venuto insistentemente a chiederle un parere.
La via dell'appartamento di cui sopra la conosco benissimo e già ho visto lì altri due appartamenti, so quindi molto bene come sono fatti e qual'è il reale valore di mercato.
Con una speranza ridotta al lumicino, di una sua minima comprensione di quanto da me scritto, mi auguro vivamente di non dover leggere ancora risposte di così basso livello dai contenuti motivati da evidenti mancanze e strani punti di vista

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Allora...al sig utente # 47 così replico:

La democrazia funziona a doppio senso: ella ha scritto una cosa, e un'altro utente ci ha visto delle incongruenze (fra l'altro condivisibili) e le ha espresse.

La democrazia così funziona, non si deve aspettare che qualcuno ci venga insistentemente a chiedere un parere. O ha forse subito pressioni per scrivere il suo post del 23 ottobre ore 21:48?

Si configurano di conseguenza due pesi e due misure. A lei è data (giustamente) la facoltà di scrivere come e quando vuole. Viceversa, altri lo possono fare solo se qualcuno glielo chiede con insistenza.

"...e già ho visto lì altri due appartamenti, so quindi molto bene come sono fatti e qual'è il reale valore di mercato.."

Ok..ma per sua stessa ammissione, ella non ha visto l'appartamento in oggetto al suo proprio post. Questo si è limitato a far notar l'utente (di basso livello) in questione.

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Visto che non credo che lei abbia capito l'entità dei prezzi di cui stiamo parlando, allora glie li scrivo chiaramente:

1) appartamento dell"amicone": 750.000 euro (offerta "rifiutata", dice lui: 650.000 euro)
2) appartamento con una cameretta in più rispetto al primo poco distante proposto dall'agenzia a 485.000 euro.

Come ulteriore dettaglio posso aggiungere che due anni e mezzo fa, quando icioè il mercato immobiliare non era in crisi, un appartamento in una via abbastanza nota del quartiere, nettamente migliore di quella propostami nel primo caso (appartamento anch'esso anni 50, vecchio da ristrutturare, 120 mq, con esposizione a nord invece che a sud, ma con un box doppio da 30 mq di nuova costruzione), mi veniva proposto a 540.000 euro agenzia compresa.

Penso che chiunque sia in grado dedurre che, anche se io non ho visionato l'appartamento propostomi, pur conoscendo benissimo la via in cui esso si trova, non ha alcuna giustificazione una richiesta maggiore di ben "210.000 euro" (ricordo che sono oltre "400.000.000" di lire) soprattutto quando l'immobile, oltre a non avere, rispetto a quello visionato, un box doppio del valore valutato conservativamente 100.000 euro, si trova in una via sicuramente più penalizzata.

Credo che questa descrizione dettagliata renda abbastanza chiaro che,
Anche se c'è qualche acquirente che, come lei ha detto, si è presentato direttamente con le stampelle, esistono dei venditori che non hanno la minima cognizione di cosa stanno parlando e di cosa è sensato chiedere

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"..Esistono dei venditori che non hanno la minima cognizione di cosa stanno parlando e di cosa è sensato chiedere.."

E su questo siamo tutti d'accordo. I venditori più attenti (e non sono molti) hanno tratto vantaggio dalla cosa. Nel mio specifico caso, offrendo a condizioni realistiche, in soli 2 mesi sono riuscito a sottoscrivere un preliminare.

Pertanto si è creata una situazione che lascia tutti soddisfatti: io, senza svendere, ho realizzato il massimo possibile. L'acquirente anche. E questo soprattutto grazie alla "concorrenza".

E' altrettanto vero che le agenzie serie sono proprio pochine, di conseguenza coloro i quali che non hanno gli strumenti necessari, è solo una questione di fortuna. Il che non dovrebbe essere per una cosa così importante come la compravendita della propria casa.

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