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Tecnocasa: il crollo dei prezzi delle case non risparmia nessuno

Se ai parioli i prezzi delle case scendono del 10% in un anno, siamo davvero di fronte a un fatto epocale. È quanto emerge dall'ultimo Rapporto di tecnocasa sui valori immobiliari nella capitale , Che sfata persino il tabù dei migliori quartieri. A svalutarsi maggiormente sono gli alloggi medio-grandi e Con l'arrivo del saldo imu è iniziata la corsa per chi vuole disfarsi dei patrimoni immobiliari troppo ingombranti

Nel suo complesso la flessione dei prezzi registrata a Roma è pari al 5,3%, confrontando il primo semestre 2012 con quello dell'anno scorso. Si tratta di una discesa davvero rapida, che non risparmia nessu quartiere, dovuta ad un aumento massiccio dell'offerta, di fronte ad una domanda debole e titubante

Il quartiere che più impressiona è proprio Quello dei parioli (-10,3%), ma anche il centralissimo ed esclusivo prati perde terreno (-5,7%). La crisi non risparmia il centro storico (-5,3%)

I cali più alti si registrano invece nella zona nord-ovest, a palmarola, con un clamoroso -16,7%, seguito da ostia (-9,5%). Policlinico-pietralata perdono invece il 7% e la macro area cassia-torrevecchia l'8,8%

Nonostante questi cali, e con la contrazione dei mutui in atto, i valori immobiliari restano comunque molto alti per le tasche di molti. Tecnocasa segnala infatti come i tempi di attesa, anche di fronte a questi ribassi, siano alti. Se si vuole vendere in 3-5 mesi conviene scendere ancora. Gli immobili che presentano uno sconto aggressivo riescono infatti ad essere collocati più velocemente

I tagli che resistono sono infatti i bilocali, che le giovani coppie acquistano con l'aiuto dei genitori. Sui tagli grandi, destinati a perdere ulteriore terreno, gli investitori nazionali e internazionali potrebbero fare grandi affari

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44 Commenti:

7 Novembre 2012, 14:53

Certo che sta gloria è un'altra che passa le giornate su questo blog !!!!

Guy Fawkes
7 Novembre 2012, 15:13

Ho girato da luglio per acquisto prima casa sino al 31/10
Rimango per ora in affitto
Prezzi ancora gonfiati.
Chi conosce la zona di arquata scrivia (al) basso Piemonte.
Dite voi il prezzo reale al mq.
Fatemi sapere
Grazie

Evidente che abiti in quella zona . Non fidarti delle agenzie . Cerca su internet le case in vendita da privati . A Novara si vendono appartamenti di 95mq a 132 mila , ma il problema è l'impianto di riscaldamento , a quel prezzo trovi solo centralizzato , e ti dico che la zona è bella . Ogni agenzia fa quello che vuole . Ho trovato un bilocale di 70 mq , con cantina e garage a 65 mila euro , riscaldamento centralizzato . Prova a guardare i giornalini , magari cambia centro di abitazione , qualche chilometro più in là , dico 3 o 4 chilometri , e buona fortuna

7 Novembre 2012, 15:56

Carissimi , francamente siamo in tanti che di Roma non ci importa granchè , anche perchè abitiamo in altri posti . Ora tecnocasa farebbe meglio tacere , fino ad oggi ha detto solo cavolate . Il signore che parla , e giustamente , dei centri storici , non dice baggianate . I centri storici sono al 90% case del 1700 , con umidità stellare , con impianti di riscaldamento assenti , case di ringhiera , dove il sole non lo vedi mai , e se hai la fortuna di abitare verso il duomo , ti romperanno i timpani con le campane alle 5 del mattino di domenica . Non parliamo se poi c'è un funerale . E siccome sei vicino al centro , i sindaci fanno le famose feste con musiche dalle 14 alle 2 del mattino a manetta . E se tu lavori , cavoli tuoi . Questi sono i centri storici di quasi tutte le città che non son o metropoli . E debbo pagare l'ira di dio per comperare un loculo di 35 mq , pagare tasse comunali da furto legalizzato , per dire " ho un loculo in pieno centro " e tirarsela . Per favore finiamolacon l'elogio dei centri storici . Dove abito io hanno aperto dal centro al centro % da piazza duomo a corso Italia , sono 2 strade parallele , dicevo hanno aperto una galleria , con pavimento sdrucciolevole quando piove , con caadute anche di persone giovani . Bene hanno ristrutturato appartamenti e negozi . Per l'affitto i negozi hanno chiuso , chi aveva comperato l'appartamento , lo ha rivenduto dalla disperazione per il rumore , in pratica , è tutto lì da anni

7 Novembre 2012, 17:24

Anche se mi sembra un pò la scoperta dell'acqua calda, qualche giorno fa la merkel, al contrario dei nostri due mario che vedono già la luce (quale?) in fondo al tunnel, ha dichiarato senza troppi giri di parole, che l'attuale crisi durerà almeno 5 anni.
Mi sembra chiaro, per me lo era già da tempo, che gli inguaribili ottimisti del mattone rimarranno delusi da una ripresa del mercato che non si verificherà neanche dopo il periodo nero che stiamo vivendo.
Questo perché, affinché questa crisi venga superata, devono essere rettificate tutte le storture che ci hanno portato in queste condizioni: in primis tra queste i finanziamenti al 100% e oltre per l'acquisto di case e i prezzi delle stesse che non hanno niente a che vedere con il potere d'acquisto della gente

7 Novembre 2012, 17:54

La prima parte del mio commento erano per l'anonimo delle 11:20. ;)

7 Novembre 2012, 18:57

Tutti che si scaldano..... è il mercato, sale e scende, la bravura è comprare ai minimi e vendere ai massimi... per quanto mi riguarda continuo ad affittare appartamenti, se siete interessati, in attesa del famoso -50%, fatemi un fischio :)

PS a scanso di equivoci anche io reputo insensato acquistare un appartamento adesso, soprattutto per investimento, non ne vale la pena viste le tasse che ci sono.
E proprio perchè siamo nella parabola discendente, aspetto tempi migliori per vendere, a meno che non debba cambiare casa, a quel punto vendo la mia casa ad un prezzo più basso ma compro anche ad un prezzo più basso....

9 Novembre 2012, 17:23

A me sembra che la maggior parte dei commenti a tutte queste notizie siano di rosiconi invidiosi che si crogiolano delle disgrazie degli altri per trovare una effimera gioia della loro vita, mi chiedo come si fa ad essere contenti della crisi immobiliare che è figlia della crisi del credito che sta strangolando l'economia italiana? il settore immobiliare è lo specchio dello stato di salute di un paese e poi se si svalutano le case, si svaluta anche la vostra di casa e i vostri risparmi, gioite per i mattonari, ma lo sapete che la stragrande maggioranza delle imprese edili sta continuando a costruire e guadagnare e molto in zone in via di sviluppo come il brasile e hanno lasciato in Italia solo i debiti che gravano sulla vostra banca per cui fatica a concedere i prestiti?

antonio
9 Novembre 2012, 17:57

Nella realtà della mia città (Novara) non sta accadendo il crollo dei prezzi in tutte le zone della città denunciato da tecnocasa. Da quasi 2 anni cerco un appartamento medio-grande (140-150 metri), ristrutturato, collocato ad un piano intermedio (non primo o ultimo) nella zona sacro cuore (una delle più apprezzate da chi cerca casa a Novara). Le quotazioni delle case in quella zona tengono in quanto ci sono davvero pochi appartamenti disponibili. Ho un budget di 320000 euro ma non ho ancora trovato un immobile che soddisfi le mie esigenze. Nella zona molti appartamenti che ho visto non sono ristrutturati ed i pochi condomini nuovi hanno prezzi ancora esorbitanti....nelle altre zone della città gli appartamenti si svendono ma in quel quartiere sembra che la crisi non sia arrivata.....quando l'offerta è ancora scarsa insomma il mattone tiene la quotazione.

9 Novembre 2012, 19:35

Una perdita del 5, 10, 15 o anche del 20% rispetto ad una crisi colossale non mi sembra nulla di esagerato, anzi.
Il problema è un altro. Non si vende. Il mercato è bloccato. Chi vuole comprare non può perché non gli danno il mutuo, rischia di perdere il posto di lavoro o bene che gli va gli hanno bloccato lo stipendio e tolto vari benefits. Che vende, a meno che non rischi il pignoramento della casa, non svende. E allora che succede? il mercato è bloccato, le transazioni, infatti, si sono ridotte del 50%.
Cosa fanno le agenzie in un contesto come questo? lavorano pochissimo, entrate ridotte del 50%, insomma crisi nera. L'unico modo per risollevarsi è quello di far ripartire il mercato immobiliare convincendo i proprietari ad abbassare le loro pretese. Uno dei modi per farlo è quello di terrorizzarli dicendogli che il mercato è in crisi molto più di quanto non lo sia realmente.
Ecco spiegato il presente articolo, così come tanti altri.

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