Commenti: 44

Imprese edili ostaggio di pratiche bancarie ai limiti dell'usura, un'espansione folle del comparto immobiliare, territori compromessi dal punto di vista idrogeologico e una bolla la cui gravità non è ancora stata affrontata. È questo il panorama sconcertante di giace immobile, un film documentario di Riccardo maggiolio, in cui, attraverso la voce di analisti di primo piano, agenti immobiliari, costruttori e amministratori locali, si mette a fuoco la verità sulla situazione del mattone italiano

In un crescendo vertiginoso di investimenti, fino al 2007 si è generata nel nostro paese una corsa alle costruzioni e alla ricchezza facile, con un effetto oggi paradossale: le imprese edili, anche se non vendono, non posso abbassare i prezzi a causa dei gioghi bancari che strozzano gli imprenditori e con essi migliaia di addetti. La distanza tra domanda e offerta è sempre più grande in termini di prezzi, ma la scossa necessaria a una ripartenza non avviene mai

Eppure, in questo quadro fosco, una speranza c'è per una ripartenza: smettere di costruire, affrontare il problema in tutta la sua gravità e riconvertire gli edifici esistenti in Italia secondo i parametri dell'eccellenza energetica

Scarica qui il film completo giace immobile

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44 Commenti:

3 Ottobre 2013, 12:31

In reply to by anonimo (not verified)

Prrrrrrrrr.....

3 Ottobre 2013, 12:43

I costruttori che oggi non riescono a vendere sono quelli che sull'onda della bolla immobiliare hanno pagato troppo i terreni e per loro c'è poco da fare.
Altro problema sono i proprietari di seconde, terze .... case acquisite al tempo della lira o semplicemente ereditate che potrebbero tranquillamente abbassare i prezzi senza rimetterci ma si ostinano a non farlo. Per questi signori, come giustamente aveva previsto monti esiste una sola cura: riformare le rendite catastali in base ai mq e valori di mercato e applicare l'imu progressiva. Non ci resta che sperare che con la nuova maggioranza che si è formata al governo si vada avanti sulla strada tracciata da monti. Fondamentalmente dobbiamo tornare al principio costituzionale del diritto alla casa e uscire dalla logica speculativa del mattone.

3 Ottobre 2013, 12:55

In Italia costa tutto il triplo, perché? - quando ero un ragazzino ricordo che gli ospedali riuscivano a soddisfare la popolazione in tempi molto ragionevoli nonostante la mancanza della tecnologia attuale, la qualità e la quantità di ospedali e personale medico e paramedico e, non da meno, la lunghezza dei tempi di ospedalizzazione e successivi tempi di recupero. - Che strano si parla di tutto ma mai di come stanno veramente le cose. Ognuno si aggiusta le cose a proprio piacimento. Ricordo anche che si diceva, tra ragazzini (primi anni '60), che un giorno ci avrebbero fatto pagare acqua e aria. Se non ci decidiamo tutti quanti, soprattutto in Italia, a cambiare e vale a dire "non mentirci più" ...

3 Ottobre 2013, 12:57

Non si vuole piu acquistare con le agenzie, banda di truffatori

4 Ottobre 2013, 16:06

In reply to by anonimo (not verified)

Non è obbligatorio, è semplice, basta non entrarci in agenzia.
Come in tutti i mestieri ci sono i buoni e meno buoni, volendo potrei elencare un sacco di clienti che sono dei disonesti niente male, con questo pero non dico che i clienti sono tutti disonesti.

12 Ottobre 2013, 21:03

In reply to by anonimo (not verified)

Ma sai rispondere in base all' argomento di un articolo scritto o apri la bocca giusto per dar fiato,se il potere e' acquisto da parte degli italiani basta abbassare i prezzi delle case portandole ad un valore corretto all' attuale mercato
.

3 Ottobre 2013, 16:42

Quanti poveri idioti/invidiosi che scrivono qui. Non sanno un bel niente di cosa stia dietro ad una costruzione/ristrutturazione. Partendo da una laurea, che molti degli scriventi non possiede, che già costa parecchi soldi tra tasse, libri, ore di studio (ore lavoro non incassate), spostamenti da e per l'università, costo tesi, tasse per esami di stato, tecnologie utilizzate per costruire bene, ore ed oneri dovuti agli enti comunali, spese per la progettazione, tasse per gli allacciamenti, requisiti necessari ed importanti per gli isolamenti, materiali di ottima scelta per rispettare le normative e/o superarle in positivo, operai (tantissimi) che a loro volta pagano le loro tasse/previdenze, acquisto ed utilizzo di macchinari di ultima generazione con quindi altre tasse, assicurazioni con altre tasse, materiali con le loro tasse, veicoli per movimentazione terra e materiali (con le relative assicurazioni e tasse), ponteggi a norma di legge (con occupazione suolo pubblico quindi altre tasse), ispezioni delle asl ed altri enti preposti per il benestare del manufatto (con altre tasse).
Quindi i poveretti che scrivono e chiamano un architetto/ingegnere mattonaro non sanno e non possono capire cosa e quanto si paghi allo stato e non capiscono che se la burocrazia fosse più efficiente il manufatto finale sarebbe nettamente meno caro.
Forse hanno costruito in molti e troppo male
Personalmente, ancora oggi, chi ha comperato da me è estremamente contento di quello che ha, forse perché ho utilizzato materiali ottimi facendo ricerche ma purtroppo quando si visita un alloggio costruito come faccio io e la mia impresa non si vede nulla sotto "il vestito", ma dopo alcuni anni si capisce cosa c'è "sotto" perché dopo anni di utilizzo sembra ancora nuovo con isolamenti ed impianti perfetti che funzionano come il primo giorno
Forse questi "stolti" che scrivono fanno tutto un fascio mettendo i costruttori su un unico piano
Sta di fatto che chi ha costruito bene ancora oggi vende alla grande soprattutto perché chiedono a chi usa ciò che ho fatto se è tutto vero quello che propongo
Sempre voi che scrivete cercate di essere più obbiettivi perché secondo me fate parte di quelli che godono come dei ricci se l'economia dell'Italia va sempre più giù avendo una irrefrenabile invidia per quelli che fanno cose belle e pagano una marea di tasse che voi poi ne usufruite in vari modi
Non tutti in Italia sono disonesti e non tutti rubano come voi pensate
Fatevi un esame di coscienza ed allo specchio dite meglio un posto fisso con vita piatta o meglio rischiare del mio e fare le cose belle e ben fatte?
Dopo però datevi una risposta seria sempre davanti allo specchio e non insultate a vanvera coloro che producono e fanno stare meglio gli altri
.........invidiosi.........

3 Ottobre 2013, 17:28

In reply to by anonimo (not verified)

Poverino...e si che dici di aver studiato tanto...non hai ancora capito che l'economia italiana è in default? L'itAlia ha davanti almeno un 'altro decennio di fame...probabilmente la farai anche tu se non te ne vai all'estero. Allora si che ti guarderai allo specchio, ma per altri motivi

3 Ottobre 2013, 19:41

In reply to by anonimo (not verified)

Con questo uso assurdo della punteggiatura, e questa padronanza della grammatica italiana a livelli inferiori ad uno scolaro della quinta elementare, te saresti laureato? per cortesia... buon fallimento, a te e alla tua azienda edile.

6 Ottobre 2013, 1:19

In reply to by Georgiewow (not verified)

"Tu saresti", non "te".
Dopo la virgola non puoi mettere una congiunzione.

Visto che all'italiano altrui fai le pulci...

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