The Economist: i prezzi delle case in Italia superano del 2% il potere d'acquisto degli stipendi (tabella)

The Economist: i prezzi delle case in Italia superano del 2% il potere d'acquisto degli stipendi (tabella)
GTRES

Lo squilibrio tra i prezzi delle case e il reale potere d'acquisto degli stipendi italiani si è quasi riassorbito. Al momento, il valore delle abitazioni è sopravvalutato del 2%, un indicatore minimo se paragonato a paesi come il Canada, il Belgio o la Francia. A dirlo è stato il settimanale britannico The Economist nel suo semestrale report dedicato al mercato immobiliare mondiale

Per misurare l'equilibrio dei prezzi, gli analisti dell'Economist utilizzano due fattori

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  1. Price to rent - mette il relazione il prezzo medio dell'affitto con il prezzo medio dell'acquisto. Se i due fattori sono in equilibrio il rapporto è zero. Nel caso dell'Italia abbiamo abbiamo un fattore addiritttura negativo -4%. Si tratta di un valore che gli economisti usano come riferimento, ma presuppone un mercato che funziona in modo diverso da quello italiano, in cui la relazione tra proprietari e affitturari è decisamente spoporzionata verso i primi
  2. Price to income - si mette in relazione il prezzo di acquisto con gli stipendi medi. In questo caso vediamo come la case costino ancora un 2% di troppo

Se facessimo la media ponderata dei due valori, addirittura ci troveremmo in una situazione in cui i prezzi sono inferiori dell 2% al reale potere d'acquisto degli stipendi.

Secondo The Economist, i paesi con i valori più sopravvalorati sono il Canada (34%), Australia

The Economist: i prezzi delle case in Italia superano del 2% il potere d'acquisto degli stipendi (tabella)

Variazione dei prezzi -  Guardano l'andamento dei prezzi nei principali mercati mondiali, il nostro Paese è uno di quelli in cui si è registrato la maggior caduta dei  in termini annuali (-3,8% da febbraio 2013 al 2014), insiema alla Cina (-6,1%), Singapore (-5,6%), Francia (2,1%). I maggiori incrementi si sono registrati invece in Turchia (+16%) e Hong Kong (+11,9%).

Negli ultimi sette anni, ovvero dal quarto trimestre del 2007, considerato il momento culmine per il valore dei prezzi, il valore delle case è sceso dell'11, 3%, mentre il maggior calo si è registrato in Irlanda (-49,4) e Spagna (-24,3%).

1 Commenti:

italianchappy
24 Aprile 2015, 16:29

ATTENZIONE a chi ha fatto l'articolo. Dalla tabella mi pare che i prezzi contro l'income sia overvalued del 12 percento, non del 2 percento. Typo, manca un 1 ?

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