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Il mercato delle case di pregio dal 2008 ad oggi: le soluzioni top hanno retto la crisi

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Autore: Redazione

L'analisi dei top prices dal 2008 ad oggi evidenzia anche per gli immobili di pregio un generale calo dei valori, ma meno forte di quanto registrato sulle tipologie non signorili. A tal proposito, l’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa ha sottolineato che, anche nel periodo di ribasso dei prezzi, le soluzioni top hanno sostanzialmente tenuto, soprattutto se gli immobili erano in buone condizioni.

Segnali ripresa per il mercato immobiliare, anche per le soluzioni di pregio

Analizzando il trend dal 2008 ad oggi del mercato delle case di pregio, l’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa ha rilevato anche qualcos’altro. In particolare, è emerso che il mercato immobiliare inizia a dare segnali di ripresa dal lato della domanda e delle compravendite e questo trend coinvolge anche le soluzioni di pregio, per le quali c’è sempre interesse. Questo segmento riguarda una nicchia di mercato caratterizzata da una domanda molto selettiva e da un’offerta che non sempre è all’altezza delle aspettative.

Per gli immobili di pregio calo dei valori meno forte che per le tipologie non signorili

Ad essere interessate tipologie rivolte a un target di acquirenti con ottima disponibilità di spesa,  selettivo ed esigente. Questo spiega la presenza di variazioni di prezzo negative. Si tratta di un segmento che interessa abitazioni dal valore spesso superiore al milione di euro, ricercate ed acquistate da persone molto attente e poco propense a cedere sugli standard qualitativi.

Per gli immobili di pregio maggiore possibilità di scelta

Nonostante sugli immobili di prestigio l’offerta sia limitata, negli ultimi tempi si registra una maggiore possibilità di scelta per il potenziale acquirente, che temporeggia fin quando non trova la casa più adatta alle proprie esigenze.

Immobili di pregio, le tipologie più acquistate

Dalle analisi sulle compravendite di soluzioni di pregio realizzate dal Gruppo Tecnocasa si evince che il 52,8% ha acquistato un appartamento, a seguire con il 13,2% gli attici e con la stessa percentuale le ville singole. Il 77,8% ha cercato l’abitazione principale mentre il 13,3% l’ha comprata per investimento.

Ci si orienta su tagli superiori a 150 mq, con una buona luminosità, dotati di posto auto o box ed inseriti in contesti immobiliari d’epoca. E’ richiesta la presenza di un balcone o del terrazzo, preferibilmente con affacci su piazze importanti o con vista panoramica. Si apprezza anche la presenza di soffitti a volte, cassettoni e affreschi. Lo stato di conservazione dell’immobile è poco importante perché quasi sempre l’acquirente preferisce personalizzarlo.

La situazione a Roma e a Milano

Nelle zone più prestigiose di Roma e Milano, le abitazioni signorili in ottimo stato hanno segnalato nel primo semestre del 2015 rispettivamente un aumento dei valori dello 0,2% e un calo dello 0,8%. A renderlo noto l’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, che ha sottolineato come le variazioni dei prezzi degli immobili di pregio nel capoluogo lombardo siano in linea con la media dei valori registrati nelle altre zone della città, che nei primi sei mesi dell’anno ha chiuso con calo pari allo -0,9%; migliora la situazione a Roma, che registra un calo medio delle quotazioni del 2,1%.