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Affitto, aumentano i canoni, ma la morosità resta un problema. Quali le soluzioni?

affitto casa
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Autore: Redazione

Riprende il trend al rialzo dei canoni di locazione nelle grandi città. Secondo i dati di Tecnocasa in generale si è avuto un rialzo su tutte le tipologie di appartamento, dal mono al trilocale. Secondo l’Osservatorio di Affitto Assicurato, tuttavia, sono ancora 200 mila le case sfitte a Roma e oltre 70 mila a Milano e Torino. Il deposito cauzionale spesso infatti non garantisce il proprietario dalla morosità degli inquilini.

Affitti in aumento a Milano e Bologna

Secondo le ultime rilevazioni di Tecnocasa, nel primo semestre del 2018 i canoni di locazione delle grandi città  sono in aumento. In particolare si è registrato un +1,1% per i monolocali, +1,4% per i bilocali e +1,2% per i trilocali. Le tipologie più affittate sono i bilocali (36,7%), a seguire il trilocale (33,1%). Continua a crescere l’uso del contratto a canone concordato che è ora al 29,1%, mentre nel 2014 era al 13,9%. Tra le città che hanno registrato un maggiore aumento dei canoni troviamo Bologna (+5,2%, +2,6% e +4,1% rispettivamente per mono, bi e trilocali) e Milano (+2,7%, +2,5% e +2,6%).

“Tra le motivazioni dell’aumento vediamo la riduzione dell’offerta sul mercato, soprattutto in quelle realtà dove sta crescendo il fenomeno degli affitti turistici – commentano dall’Ufficio Studi, -  e la migliore qualità. Infatti, i potenziali locatari sono sempre più esigenti nella ricerca dell’immobile e si evidenzia una maggiore facilità di affitto per le soluzioni di “qualità”, ben arredate, posizionate in zone servite e luminose, con riscaldamento autonomo che consente una riduzione dei costi condominiali”.

Identikit dell'affittuario

Chi cerca casa in affitto? Il 61,4% sceglie la locazione perché non può o non vuole comprare,  il 36,1% lo fa per motivi legati al lavoro e il 2,5% per motivi legati allo studio. Una distribuzione pressoché invariata rispetto allo scorso anno. Numerosi i casi di persone che non riescono ad accedere al mercato del credito, primi fra tutti i giovani o  i monoreddito; a questi si aggiungono poi gli studenti e i lavoratori fuori sede. Il 41,4% di coloro che cercano casa in affitto ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, il 39,7% è rappresentato da single.

Affitti morosi, il deposito cauzionale non basta

Affittare casa porta con sé l’inevitabile rischio della morosità, parzialmente tamponato con la pratica del deposito cauzionale. Solitamente il proprietario chiede due mesi di affitto anticipati in modo da cautelarsi da una eventuale insolvenza. Tuttavia, secondo l’Osservatorio di “Affitto Assicurato”, non sempre questa precauzione è sufficiente a coprire le spese che si presentano in caso di morosità.  “Parliamo di circa mille euro a garanzia contro una spesa media che può arrivare, e superare, i 10mila euro”, spiega Claudio De Angelis, responsabile marketing di “Affitto Assicurato”. “Quello che viene ritenuto ancora un elemento di salvaguardia e di garanzia, di fatto non lo è più: il deposito cauzionale non garantisce il locatore, o meglio, non lo garantisce a sufficienza. Con il nostro osservatorio abbiamo stimato che nell’90% delle situazioni di insolvenza, il deposito cauzionale non arrivi a coprire le spese e i mancati incassi che il proprietario si trova ad affrontare con un inquilino moroso”, aggiunge De Angelis.

Sfratto, il 90% delle sentenze è per insolvenza

L’affitto rischia quindi di diventare una scelta rischiosa che potrebbe spaventare, in qualche caso, i proprietari, dissuadendoli dal mettere a reddito il proprio appartamento. Stando all’osservatorio, l’anno scorso sono state emesse 59.600 sentenze di sfratto, di cui 52.500 per morosità. Nove casi su dieci di sfratto, quindi, sono dovuti a insolvenza.

Mantenere sfitto l’appartamento non è una soluzione: le spese che comunque esige il suo mantenimento non sono compensate da alcuna entrata. Che fare, allora? Claudio De Angelis propone la soluzione di Affitto Assicurato. Si tratta di una soluzione che integra il deposito cauzionale, garantendo 15 mensilità oltre al sostegno finanziario per le eventuali spese legali da sostenere nelle cause di sfratto. “Non si tratta di un servizio vero e proprio – spiega De Angelis; - Affitto Assicurato si fa partner per proprietario di casa e gli garantisce la rendita della locazione per 15 mensilità, mitigando i rischi di morosità e tranquillizzando i proprietari mettendoli nelle condizioni di rispondere a un’esigenza abitativa che continua a ad essere molto elevata”. Affitto Assicurato interviene infatti in caso di mancato pagamento dei canoni e delle spese condominiali, in caso di danni arrecati o di spese condominiali non versate e per rimborsare le spese legali sostenute per lo sfratto.

lo sfratto.