Notizie su mercato immobiliare ed economia

Si può affittare una casa con procedura online al 100%?

I problemi principali derivano dall'impossibilità di operare traslochi durante l'emergenza

Freepik
Freepik
Autore: Flavio Di Stefano

È possibile affittare una casa tramite procedura online al 100%? La risposta, ai tempi dell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo, è in realtà più complessa di quanto non sarebbe in condizioni ordinarie. idealista/news ha chiesto ulteriori chiarimenti agli esperti di Solo Affitti.

Teoricamente, infatti, esistono già tutte le condizioni e gli strumenti per sottoscrivere un contratto d’affitto digitalmente, senza la necessità che le parti (locatore, locatario, agente immobiliare) si incontrino fisicamente. Come accade anche per la vendita, visite virtuali videochiamate consentono di “visitare” un’abitazione da remoto; mentre procedure online e firma digitale permettono di sottoscrivere e registrare un contratto d’affitto valido a tutti gli effetti. Ma andiamo per gradi.

Come visitare una casa da remoto

Sempre più utilizzate, e ormai tra le misure ormai imprescindibili per continuare a operare nel campo immobiliare, sono le visite virtuali, un servizio offerto anche sul portale di idealista (scopri come funziona) che sta cambiando il paradigma stesso del settore. Al giorno d’oggi, infatti, la tecnologia consente di visitare una casa tramite lo schermo di un computer, tablet o addirittura dal proprio smartphone.

Isabella Tulipano dell’ufficio stampa di Solo Affitti ha spiegato a idealista/news che “gli agenti immobiliari sono in grado di gestire una visita virtuale anche in una videochiamata con più persone collegate contemporaneamente, ognuno dalle proprie abitazioni e senza la necessità di doversi incontrare fisicamente”.

Come registrare un contratto d’affitto online

Una volta trovato l’accordo tra le parti tramite le visite virtuali della casa, però, è necessario registrare il contratto d’affitto. Ma anche per quanto riguarda gli adempimenti burocratici, non è necessario incontrarsi fisicamente, come spiega Isabella Tulipano di Solo Affitti: “Anche clienti non esperti riescono a siglare documenti con firma digitale, già da tempo esistono gli strumenti tecnologici per adempire a tutti gli obblighi in via telematica”.

Quando si decide di affittare un immobile, infatti, è necessario registrare il contratto all’Agenzia delle Entrate. Ma forse non tutti sanno che è possibile farlo anche online, senza doversi necessariamente recare di persona presso gli uffici territoriali dell’Agenzia. Per farlo basta utilizzare il servizio Rli disponibile nel sito web delle Entrate.

RLI web consente di registrare direttamente online, senza installare alcun software, i contratti di locazione, comunicare proroghe, cessioni e risoluzioni, esercitare o revocare l'opzione per la cedolare secca. Per la registrazione con RLI web è necessario allegare copia del contratto, in formato TIF, TFF o PDF/A. Non è obbligatorio allegare copia del contratto, in presenza di queste caratteristiche:

  • locazione di tipo abitativo
  • il contratto è stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell'esercizio di un'impresa, arte o professione
  • un numero di locatori e di conduttori, rispettivamente, non superiore a tre
  • una sola unità abitativa ed un numero di pertinenze non superiore a tre
  • tutti gli immobili devono essere censiti con attribuzione di rendita
  • il contratto contiene esclusivamente la disciplina del rapporto di locazione e, pertanto, non comprende ulteriori pattuizioni.

Le criticità durante l’emergenza sanitaria

I problemi principali, però, derivano dalla parte offline. Entrando nel dettaglio, infatti, l’impedimento oggettivo non deriva dalla parte burocratica, ma dalle necessità operative. “Durante l’emergenza sanitaria, infatti, effettuare un trasloco diviene pressoché impossibile – ha spiegato a idealista/news Isabella Tulipano di Solo Affitti – perché le ultime disposizioni del governo impediscono le attività lavorative non strettamente necessarie, e le ditte che operano traslochi non rientrano tra queste”.

Isabella Tulipano, ufficio stampa di Solo Affitti, ha spiegato anche che non esiste una posizione univoca e che la situazione varia a seconda delle prefetture. A conferma arriva anche una nota di Federtraslochi Piemonte:

"Le imprese professionali, tra le quali sicuramente quelle iscritte a Federtraslochi Regionale del Piemonte, continuano regolarmente ad operare nel pieno rispetto delle normative, sia quelle ordinarie che quelle straordinarie applicabili in questo periodo storico. Nonostante le normative, i nostri associati, per senso di civico e sentimento di responsabilità sociale, fin dall’inizio dell’emergenza hanno limitato sensibilmente l’attività riservandola ai soli casi di certificata urgenza ed indifferibilità (esempi: compravendite con disdetta utenze, più adeguate sistemazioni per anziani altrimenti isolati a causa dell’emergenza sanitaria)".

In sostanza, è possibile affittare senza problemi una casa per brevi periodi, “molte persone hanno optato per l’affitto breve di un’abitazione dove passare magari un periodo di quarantena prima di ricongiungersi con la propria famiglia”, spiega sempre Tulipano. E la stessa pratica può essere messa in atto per una locazione a lungo termine di un immobile già ammobiliato che non necessiti di un trasloco.