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Contributo a fondo perduto per le locazioni abitative, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

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Autore: Redazione

L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al contributo a fondo perduto per le locazioni abitative. Secondo quanto spiegato, ad essere interessati sono tutti i contribuenti, sia soggetti Irpef sia Ires.

Nel corso del IV Forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili organizzato da Italia Oggi, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contributo a fondo perduto per i locatori che riducono i canoni di affitto agli inquilini spetterà a tutti i contribuenti, sia soggetti Irpef sia Ires. Dando delucidazioni sul nuovo contributo introdotto con la legge di Bilancio 2021, è stato ricordato che l'articolo 1, comma 381 della legge di Bilancio 2021, che ha introdotto il bonus, prevede "un contributo a fondo perduto, per l'anno 2021, al locatore di immobile adibito a uso abitativo situato in un comune ad alta tensione abitativa che costituisca l'abitazione principale del locatario, in caso di riduzione dell'importo del contratto di locazione è riconosciuto, nel limite massimo di spesa di cui al comma 384, un contributo a fondo perduto fino al 50 per cento della riduzione del canone,  entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per ciascun locatore".

Nello specifico, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che "l'ampia formulazione della disposizione, che fa riferimento al locatore, quale beneficiario del contributo a fondo perduto, senza ulteriori precisazioni, consente di ricomprendere tra i destinatari del contributo tutti i contribuenti soggetti passivi Irpef e Ires che locano un immobile posseduto a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento". 

Il contributo a fondo perduto per le locazioni abitative spetta dunque solo per gli immobili ad uso abitativo, che costituiscono abitazione principale del locatario e il cui canone sia oggetto di rinegoziazione. La rinegoziazione, inoltre, deve essere comunicata in via telematica all'Agenzia delle Entrate. Se in possesso di tutti questi requisiti, i soggetti beneficiari sono sia quelli Irpef che Ires. Si allarga quindi la platea di chi può beneficaire del contributo a fondo perduto per le locazioni abitative.

Effettuando un calcolo e considerando che per il contributo a fondo perduto per le locazioni abitative è autorizzata una spesa di 50 milioni di euro per l'anno 2021 e che il limite massimo annuo ottenibile da ciascun locatore è di 1.200 euro, il bonus potrà essere erogato a circa 41.700 richiedenti.