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Come sta cambiando il mercato immobiliare e quali sono le sfide per gli operatori

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Il mercato immobiliare dell’Italia, sia per le compravendite che per le locazioni, è in ripresa, in particolare a Roma, Milano, Bologna e nelle località di pregio come Porto Cervo, Capri e Cortina. Ad affermarlo è Roberto Carlino, presidente di Immobildream, che vanta oltre quarant’anni di esperienza nell’immobiliare. Cosa sta cambiando e quali sono le sfide future? Vediamo quanto spiegato a idealista/news.

Roberto Carlino, presidente di Immobildream / Immobildream
Roberto Carlino, presidente di Immobildream / Immobildream
Da operatori del mercato immobiliare, qual è la situazione che state registrando sul fronte di compravendite e locazioni?

“Il mercato immobiliare, sia per le compravendite che per le locazioni, è in ripresa, in particolare a Roma, Milano, Bologna e nelle località di pregio come Porto Cervo, Capri e Cortina. Registriamo infatti un generale incremento del numero delle transazioni e un diffuso rialzo dei prezzi. Finalmente il mercato si muove e siamo tutti chiamati a raccogliere la sfida”.

E’ cambiato qualcosa rispetto a un anno fa? Se sì, in che modo?

“Rispetto ad un anno fa, quando eravamo in pieno lockdown è cambiato l’approccio e la propensione all'acquisto di un immobile; oggi, infatti, oltre che per esigenze personali/familiari, il mattone è tornato ad essere il bene rifugio per gli italiani, che trattano l’acquisto di un immobile come un investimento duraturo e sicuro”.

Che tipo di richieste ed esigenze ci sono?

“Le richieste immobiliari sono cambiate. Oggi più che mai, si cercano appartamenti con comodi terrazzi e/o splendidi giardini. Gli italiani hanno dovuto riscoprire l’importanza di un ambiente domestico accogliente e funzionale, nel quale trascorrere anche parte della giornata, lavorando da casa. In quest’ottica sono cresciute le richieste di appartamenti nei quali ciascun componente del nucleo familiare possa avere i propri spazi vitali, prediligendo soluzioni abitative che contemplino spazi all’aperto”.

Come sta cambiando e come si sta evolvendo il mercato immobiliare?

“Come detto in precedenza, sono cambiate le esigenze e con i tassi di mutuo ai minimi storici si possono acquistare immobili più grandi con una rata di mutuo molto conveniente che in alcuni casi è più bassa dell'affitto. In altri termini, gli italiani hanno capito che, con un esborso mensile equivalente, è più conveniente diventare proprietari di un appartamento piuttosto che pagare un canone di locazione che non ti dà alcun diritto sulla proprietà dell'immobile. Assistiamo alla rinascita di quella tradizione italiana, cara ai nostri genitori e nonni, che vede nell’acquisto degli immobili la creazione di risparmio e ricchezza”.

Il 2020 e la prima metà del 2021 sono stati estremamente difficili, sia da un punto di vista sanitario che economico. Come azienda, in che modo avete affrontato questo periodo?

“Con molta pazienza, tanta buona volontà e non licenziando nessuno, questo ci ha permesso di ripartire e oggi ne stiamo raccogliendo i frutti. Certamente lo sforzo è stato notevole e non tutti gli operatori di mercato hanno avuto la possibilità di sostenerlo. Crediamo come sempre, che all’impegno costante e giornaliero non possano non seguire i risultati degli sforzi profusi”.

Sono stati comunque fatti investimenti? Se sì, di che tipo? E cosa vi ha spinto a investire nonostante il momento complesso?

“Abbiamo fatto importanti investimenti nella riorganizzazione aziendale e nella implementazione di nuove metodologie di comunicazione: abbiamo inoltre aperto un nuovo ufficio a Milano in Via Montenapoleone e, da poco, un ufficio a Cortina d’Ampezzo; ci ha spinto ad investire la fiducia che gli italiani ripongono nel mattone e la consapevolezza che il trend positivo del mercato immobiliare continui a regalare agli operatori del settore il giusto compenso per gli sforzi profusi”.

A suo avviso, quali sono le sfide future per un professionista che lavora nell’immobiliare?

“Se si lavora bene, con impegno, serietà e determinazione, non ci sono sfide impossibili per un serio professionista che lavora nell’immobiliare, ma solamente dei traguardi che potrà raggiungere vista la ripartenza del settore. Non perdere il treno della ripresa vuol dire sempre di più essere concentrati e dedicarsi al lavoro con costanza e serietà. Vuol dire saper rispondere alla crescente domanda di professionalità in un mercato immobiliare che cresce ed offre continue possibilità di sviluppo”.

E qual è la chiave del successo?

“La formula del successo per un agente immobiliare è sempre la stessa: lavoro, lavoro, lavoro, senza sé e senza ma. Chi come me ama il suo lavoro non farà certo nessuna fatica e il successo è garantito. Non pensare mai a cosa si è fatto, ma rimanere sempre concentrati su cosa si deve ancora fare. Non perdere mai la lucidità e l’umiltà. Assicurare la massima attenzione e professionalità al cliente, la soddisfazione del quale è l’unica chiave del successo per ogni agente immobiliare”.