Su quale tipologia di immobile ad uso abitativo è preferibile puntare, per ottenere il miglior ritorno dell’operazione? La decisione, da parte dell’investitore, si deve basare sugli obiettivi che si è posto. Tra un bilocale o un trilocale la differenza di fondo è costituita dagli usi che ne fanno i potenziali inquilino: il primo è ideale per studenti o giovani professionisti, rendendolo una soluzione che si riesce ad affittare più velocemente. Il trilocale, proprio per la sua connotazione, è più adatto alle famiglie: permette di ottenere un affitto più alto, ma ha, potenzialmente parlando, una minore rotazione di inquilini.
Quante stanze ci sono in un bilocale
Composto da due stanze, nel bilocale si trovano una camera da letto ed un soggiorno. Possono poi esserci la cucina ed il bagno. A differenza di quello che è possibile trovare in un monolocale al suo interno si trovano gli spazi principali separati:
- sono previste due stanze principali, costituite da un soggiorno e da una camera da letto, nelle quali gli occupanti passano la maggior parte della propria vita domestica;
- oltre alle stanze che abbiano appena visto ci possono essere anche un bagno e una cucina: in quelle che sono le generiche definizioni commerciali, questi locali non vengono conteggiati come stanze;
- in alcuni casi la cucina può essere a vista ed integrata nel soggiorno.
Per chi è adatta questa soluzione
Il bilocale è una soluzione che si adatta alla perfezione a single, a giovani coppie o ai pensionati. Ha una serie di vantaggi che lo possono rendere appetibile:
- risulta essere meno costoso rispetto ad un trilocale sia nel momento in cui si effettua l’investimento per acquistarlo, sia quando lo si mette a reddito (l’inquilino paga meno, in proporzione, di affitto);
- la manutenzione si riesce a gestire con più facilità.
Il bilocale, però, presenta anche una serie di svantaggi:
- ha degli spazi limitati;
- risulta essere meno adatto alle famiglie con dei bambini.
Quante stanza ha un trilocale
Il trilocale è costituito da tre stanze principali: generalmente sono un soggiorno e due camere da letto. A questi locali si vanno ad aggiungere la cucina, il bagno, eventuali corridoi ed il ripostiglio. Data la sua configurazione è un appartamento che si adatta a famiglie, giovani coppie e anche ai single.
Le caratteristiche principali del trilocale possono essere sintetizzate in questo modo:
- sono presenti tre stanze principali, nella maggior parte dei casi costituite da un soggiorno e due camere da letto;
- sono presenti il bagno, ci può essere una cucina ed altri disimpegni, come possono essere i ripostigli ed i balconi.
Per chi è adatta questa soluzione
Questa è una soluzione adatta per le famiglie nelle quali siano presenti uno o più bambini o per i professionisti che lavorano da casa. O più semplicemente a quanti necessitino di uno spazio aggiuntivo.
I vantaggi del trilocale sono determinati da un maggiore spazio e versatilità, dalla possibilità di ospitare delle visite. Per chi vuole effettuare un investimento dal maggior valore di rivendita.
Gli svantaggi, invece, sono costituiti da un maggior costo richiesto rispetto ad un bilocale (sia quando si concretizza l’investimento, ma anche quando lo si mette a reddito, perché è previsto un canone di locazione più alto. Sono da tenere a mente anche i maggiori impegni per la manutenzione).
Meglio bilocale o trilocale?
Difficile dare una risposta: la scelta tra un bilocale o un trilocale è condizionata dalle esigenze di chi effettua l'investimento. Volendo cambiare prospettiva, anche da quelle di chi lo prende in affitto.
I vantaggi di scegliere il bilocale
Acquistare o prendere in locazione un bilocale ha un costo minore. Gli spazi ridotti, inoltre, portano via meno tempo per le pulizie e la relativa manutenzione.
I costi di gestione sono più bassi: stiamo pensando alle spese per il riscaldamento, per il raffrescamento e per le utenze, che sono indubbiamente più basse.
È una scelta ideale per fare un investimento mirato: essendo richiesto da single, studenti e lavoratori fuori sede garantisce una domanda elevata e l'investimento può garantire un buon ritorno.
I vantaggi del trilocale
Il trilocale permette di avere più spazio e una maggiore privacy: è adatto alle famiglie con dei bambini o quando serve uno spazio extra per lavorare o per ospitare.
Date le sue caratteristiche è una soluzione adatta per viverci a lungo: è adatto a quanti non hanno intenzione di traslocare in modo frequente. La terza stanza, inoltre, permette di essere utilizzata in vari modi, riuscendo ad adattarsi alle esigenze che possono variare nel corso del tempo.
L’investimento, almeno potenzialmente, è più duraturo nel corso del tempo: i trilocali sono richiesti nelle zone residenziali e garantiscono un ritorno economico nel corso del tempo.
Trilocale o bilocale, come differiscono per le tasse e le leggi
La presenza di una camera in più o in meno può avere un impatto sulle tasse che i proprietari dei bilocali e dei trilocali devono pagare. Per quanto riguarda le leggi che regolamentano l'affitto, non ci sono sostanzialmente delle differenze tra le due tipologie di appartamento.
Per quanto riguarda le tasse e le imposte bisogna prendere in considerazione le seguenti situazioni:
- Imu: l’imposta da versare è più alta per i trilocali rispetto al bilocale. L’onere è sempre a carico del proprietario;
- Tari: la tassa sui rifiuti è generalmente calcolata sulla metratura di un appartamento e sul numero dei suoi occupanti. Più grande è l’immobile, maggiore è l’importo da versare. Salvo altri accordi inseriti nel contratto di affitto, questa tassa è a carico dell’inquilino;
- imposta sul reddito fondiario: può essere l’Irpef o la cedolare secca; è calcolata sull’ammontare del canone di locazione. Anche in questo caso gli oneri da pagare sono più alti per i trilocali.
Per le leggi, invece, si segnalano:
- le normative attraverso le quali sono regolamentati gli affitti sono le stesse per i trilocali e che per i bilocali. La durata del contratto di locazione, la registrazione e le varie disposizioni. In altre parole la metratura dell’appartamento non incide da un punto di vista strettamente legale.
Il titolare può registrare presso l’Agenzia delle Entrate un contratto che sia già stato firmato in maniera digitale. Idealista offre ai proprietari e agli agenti immobiliari un servizio gratuito per la creazione di contratti di affitto con firma online.
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