A Capri c'è un edificio, nato dall’intuizione dello scrittore Curzio Malaparte, che affascina non soltanto per lo stile severo e geometrico, ma soprattutto per il dialogo perfetto con il paesaggio. Si tratta di Casa Malaparte, dove ogni dettaglio sembra studiato per catturare la luce di Capri, esaltarne i colori e rendere la residenza una vera opera d’arte abitata. La sua posizione spettacolare, sospesa tra mare e cielo, insieme al mito di Brigitte Bardot, è ciò che continua ad affascinare viaggiatori, appassionati di cinema e amanti del design.
Dove si trova Villa Malaparte esattamente
La Villa, conosciuta come Casa Malaparte, sorge sul promontorio di Punta Massullo, uno degli angoli più spettacolari da vedere sull’isola di Capri. È un luogo difficile da raggiungere ma facile da amare: l’accesso è possibile solo attraverso un sentiero panoramico che parte da Pizzolungo.
Edificata tra il 1938 e il 1943, la casa nacque su iniziativa dello scrittore Curzio Malaparte, che inizialmente ne affidò il progetto all’architetto Adalberto Libera, uno dei principali architetti italiani che hanno lasciato il segno. Il rapporto tra i due, però, fu fin da subito complesso: lo scrittore non si riconosceva nell’impostazione razionalista e rigorosa proposta dall’architetto e decise presto di prenderne le distanze.
Il cantiere proseguì così sotto la direzione diretta di Malaparte, affiancato da maestranze locali, che trasformarono la sua visione in realtà.
Casa Malaparte scenario e location del film "Il disprezzo"
Casa Malaparte ha raggiunto fama internazionale grazie al film "Il disprezzo" (Le Mépris) di Jean-Luc Godard - tratto dal romanzo omonimo di Alberto Moravia - uscito nel 1963 e con protagonista Brigitte Bardot, icona assoluta del cinema di quegli anni. Le scene girate sulla terrazza monumentale, con i suoi gradoni geometrici che salgono verso il cielo, sono diventate un simbolo del cinema d’autore europeo.
Godard scelse questa casa non solo per la bellezza del luogo ma perché la sua architettura riflette perfettamente i temi del film: distanza emotiva, ricerca di libertà e tensione estetica. La terrazza, in particolare, è uno spazio scenico naturale che amplifica i sentimenti dei personaggi. Negli anni, altri registi e fotografi l’hanno immortalata, contribuendo alla sua aura di mito.
La villa da rifugio intellettuale a icona della moda
Nel corso del tempo Villa Malaparte ha superato il ruolo di semplice dimora privata per diventare un luogo simbolo della creatività e dell’estetica contemporanea. Pensata da Malaparte come rifugio intellettuale e spazio di libertà, la casa è stata utilizzata come scenario privilegiato per incontri culturali, shooting fotografici e progetti artistici, proprio grazie alla sua architettura essenziale e alla posizione spettacolare a picco sul mare.
Negli anni, alcune delle più importanti case di moda internazionali hanno scelto questo luogo iconico come sfondo per campagne e servizi editoriali: proprio qui nel 2024 Jacquemus ha presentato la collezione resort che ha celebrato i 25 anni del brand. La villa è diventata così un manifesto visivo, che incarna un’idea di lusso colto e anticonvenzionale, perfettamente in linea con la visione originaria del suo ideatore.
Villa Malaparte a Capri: come sono fatti gli interni
Gli interni della casa restano un mistero per molti, perché l’edificio non è aperto al pubblico. Tuttavia, grazie a testimonianze, immagini d’epoca e servizi fotografici autorizzati, è possibile ricostruire il suo carattere.
- Gli ambienti sono semplici, essenziali, quasi monastici: l’idea era lasciare che fosse il paesaggio a dominare.
- Ampie finestre incorniciano il mare, mentre gli arredi originali erano minimali, spesso disegnati su misura.
- Le superfici chiare e pulite permettono alla luce naturale di trasformare continuamente le stanze.
- La celebre finestra-orizzonte del salone è uno degli elementi più riconoscibili: più che una finestra, è una cornice teatrale che trasforma il Golfo in un quadro vivente.
- La zona notte, invece, era pensata per essere funzionale e discreta, coerente con lo spirito contemplativo dello scrittore.
Cosa vedere a Capri
Capri offre molto più dell'architettura brutalista della Villa di Punta Massullo. Chi visita l’isola per la prima volta può iniziare da alcuni luoghi imprescindibili:
- La Grotta Azzurra: una meraviglia naturale famosa per la luce azzurra che invade la cavità marina.
- I Faraglioni: simbolo assoluto di Capri, imponenti e fotogenici.
- Monte Solaro: il punto più alto dell’isola, raggiungibile in seggiovia da Anacapri.
- Villa Jovis: l’antica residenza dell’imperatore Tiberio, uno dei siti archeologici più affascinanti del Mediterraneo.
Vivere a Capri
L'isola di Capri un luogo che ispira creativi, scrittori, artisti e chiunque cerchi uno stile di vita fatto di contemplazione e bellezza. La quotidianità qui cambia con le stagioni: in inverno l’isola torna silenziosa, in estate, invece, diventa un crocevia cosmopolita dove convivono turismo internazionale, movida elegante e tradizioni locali radicate. Vivere in Costiera Amalfitana e a Capri vuol dire anche confrontarsi con costi elevati, mobilità limitata e una forte dipendenza dai collegamenti marittimi. Se stai programmando un viaggio o semplicemente vuoi lasciarti ispirare da questo stile di vita, scegli una casa tra gli annunci di idealista:
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