I tappeti in pelle di mucca sono un elemento d'arredo di grande carattere, capace di valorizzare qualsiasi ambiente, e la loro unicità deriva dal fatto che ognuno di essi presenta colori e pattern irripetibili. Per preservarne la bellezza è però fondamentale sapere come prendersene cura. Lavare un tappeto in pelle di mucca richiede attenzioni specifiche, diverse da quelle necessarie per i classici tappeti in tessuto: una pulizia scorretta può infatti danneggiare la struttura del materiale, a volte in modo irreversibile.
Cosa sapere sulla pelle di mucca per i tappeti di casa
La pelle di mucca non è un tessuto ma un materiale naturale conciato, e questo ne determina le modalità di pulizia e manutenzione: a differenza dei tappeti in lana o fibre sintetiche, la pelle non assorbe facilmente la polvere ma risulta particolarmente sensibile all'umidità eccessiva e ai prodotti chimici aggressivi.
In particolare, è l'acqua uno dei principali nemici della pelle conciata: un'esposizione prolungata può indurire il materiale, alterarne la morbidezza naturale e provocare screpolature permanenti; allo stesso modo, detergenti con ammoniaca, solventi o sgrassatori possono danneggiare la superficie, scolorendo e rovinando le fibre.
La struttura della pelle di mucca richiede un approccio delicato: il pelo, disposto in una direzione specifica, va trattato con cura per evitare rotture o danni superficiali.
Come si lava un tappeto di pelle di mucca
Il lavaggio vero e proprio di un tappeto in pelle di mucca va eseguito solo quando strettamente necessario. Il metodo più sicuro prevede l'utilizzo di una soluzione molto diluita di acqua fredda e sapone neutro con pH delicato, completamente privo di ammoniaca.
Si va così a inumidire il tappeto in pelle di mucca leggermente un panno morbido nella soluzione preparata, strizzandolo bene per assicurarsi che il panno non goccioli; quindi, si procede passandolo delicatamente sulla superficie del tappeto, seguendo sempre la direzione naturale del pelo.
Dopo il passaggio del panno umido, è indispensabile asciugare immediatamente la zona trattata con un secondo panno asciutto e pulito, tamponando senza strofinare: questo passaggio è cruciale per evitare che l'umidità penetri in profondità nella pelle.
Si può lavare il tappeto in pelle di mucca in lavatrice?
La risposta è categorica: ed è negativa. Il lavaggio in lavatrice è assolutamente sconsigliato per i tappeti in pelle di mucca autentica: anche utilizzando programmi delicati e basse temperature, l'immersione prolungata in acqua e l'azione meccanica del cestello danneggerebbero irreparabilmente la struttura del materiale. Le conseguenze di un lavaggio in lavatrice della pelle di mucca sono diverse:
- indurimento permanente della pelle;
- caduta massiccia del pelo;
- formazione di pieghe e deformazioni;
- possibili strappi e lacerazioni;
- perdita della morbidezza naturale.
Esistono poi sul mercato tappeti stampati in tessuto sintetico che riproducono l'effetto della pelle di mucca: questi prodotti sono invece realizzati in poliestere e quindi possono essere lavati in lavatrice a 30°C; è importante verificare sempre l'etichetta del prodotto per distinguere la pelle autentica dalle imitazioni in tessuto.
Cosa fare per pulire un tappeto in pelle di mucca regolarmente
Pulire regolarmente il tappeto è il modo migliore per mantenerlo in ottime condizioni e rendere meno necessari interventi invasivi. È sufficiente passare l’aspirapolvere sul tappeto in pelle di mucca 1-2 volte alla settimana, usando un apparecchio con potenza regolabile impostata su intensità medio-bassa.
È fondamentale evitare accessori con spazzole rotanti, che potrebbero danneggiare il pelo; i passaggi devono essere lenti e orientati sempre nella direzione naturale della crescita del pelo. Per rimuovere residui incastrati tra i peli si può utilizzare un pettine a denti fini, evitando spazzole con setole dure che potrebbero graffiare la superficie.
Periodicamente, è consigliabile portare il tappeto all'esterno e scuoterlo delicatamente per eliminare polvere e particelle che si accumulano in profondità. A differenza dei tappeti tradizionali da lavare a mano e scuotere, questo non va mai battuto con forza: con trattamenti troppo energici la pelle può danneggiarsi.
Se il tappeto in pelle di mucca è macchiato
Le macchie richiedono un intervento immediato, prima che il liquido penetri nella pelle di mucca:
- per macchie da liquidi come vino, latte o succhi, bisogna tamponare rapidamente con carta assorbente o una spugna asciutta, assorbendo quanto più liquido possibile senza strofinare. Successivamente si passa un panno leggermente umido con pochissimo sapone neutro (se necessario), asciugando subito dopo;
- Per macchie di grasso o olio, l'acqua è controproducente: meglio cospargere la zona con amido di mais o bicarbonato, far agire qualche ora e rimuovere delicatamente con l'aspirapolvere;
- se si tratta di fango o sporco secco, è più sicuro attendere che il materiale si asciughi completamente, per poi rimuoverlo con l'aspirapolvere o con una spazzola dalle setole molto morbide.
Gli errori da evitare nel lavaggio
Alcuni comportamenti possono danneggiare irreparabilmente un tappeto in pelle di mucca: l'immersione completa in acqua è da evitare categoricamente per non rendere la pelle rigida e fragile; anche l'utilizzo di pulitori a vapore è sconsigliato, poiché il calore umido produce gli stessi effetti negativi dell'immersione.
I prodotti chimici aggressivi rappresentano un altro pericolo: candeggina, alcool, ammoniaca e sgrassatori alterano la struttura chimica della pelle di mucca, causando scolorimenti e deterioramento. Ugualmente dannosa è l'esposizione diretta a fonti di calore durante l'asciugatura: termosifoni, stufe e raggi solari diretti possono seccare eccessivamente il materiale, provocando screpolature.
Infine, anche posizionare mobili pesanti sul tappeto è un errore: oltre a non valorizzare il tappeto, questa mossa fa sì che il peso eccessivo schiacci il pelo e lasci segni permanenti sulla superficie.
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