Uno dei primi Sacri Monti d’Europa si trova in Piemonte, a pochi chilometri dal Lago d’Orta e dal Lago Maggiore. Questo complesso, spesso definito la “Nuova Gerusalemme”, unisce arte rinascimentale e barocca, paesaggio e devozione popolare. Il sacro monte di Varallo è oggi riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO proprio per questa straordinaria capacità di fondere architettura, scultura, pittura e natura in un percorso unico.
La storia del Sacro Monte di Varallo
La storia del Sacro Monte di Varallo inizia nel tardo XV secolo e affonda le sue radici nel desiderio di raggiungere la Terra Santa. Il frate francescano Beato Bernardino Caimi, tornato da Gerusalemme, voleva offrire anche a chi non poteva permettersi un pellegrinaggio un luogo dove “rivedere” i luoghi della vita di Gesù. Così, tra il 1486 e il 1491, nasce l’idea di creare una Gerusalemme sulle alture che dominano Varallo.
Nel tardo Cinquecento Gaudenzio Ferrari, uno dei massimi pittori piemontesi del Rinascimento, inizia a lavorare qui come pittore, scultore e progettista. Nei due secoli successivi il Sacro Monte assume via via un aspetto più barocco e i percorsi vengono organizzati in modo da guidare il pellegrino passo dopo passo lungo la Vita, Passione, Morte e Resurrezione di Cristo.
L’attenzione internazionale aumenta fino al 2003, quando i Nove Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, tra cui Varallo, vengono riconosciuti come Patrimoni dell’Umanità UNESCO.
Cosa vedere al Sacro Monte di Varallo? Le cappelle
Il Sacro Monte si articola in 44 cappelle, popolate da oltre 800 statue in terracotta policroma e da migliaia di metri quadrati di affreschi. L’itinerario si snoda lungo un percorso a tornanti, tra piazzette, porticati, scalinate e scorci panoramici sulla Valsesia. Tra le principali cappelle da non perdere:
- Cappella dell’Annunciazione: una delle prime tappe del percorso, introduce alla Vita di Cristo.
- Cappella della Natività: ambientata in una grotta riccamente popolata di personaggi, animali e dettagli quotidiani.
- Cappelle dell’Infanzia e della Vita pubblica di Gesù: con folle, volti segnati e gesti teatrali, tipici della scuola di Gaudenzio Ferrari.
- Il grande complesso della Passione: dalla Cena in casa di Simone alla Via Crucis, fino al Calvario
- Cappella della Crocifissione: spesso considerata il culmine dell’intero percorso.
- Cappelle della Resurrezione e dell’Ascensione: concludono l’itinerario con toni più luminosi e solenni.
Quanto dura la visita?
Se desideri fare una visita essenziale, seguendo il percorso principale, fermandoti davanti alle cappelle più importanti e godendoti il paesaggio saranno necessarie circa un’ora e mezza/due ore. 1,5–2 ore. Fermandosi anche al santuario si può prevedere di passare anche 3 ore o mezza giornata, se si vuole abbinare una visita al centro storico di Varallo.
Come salire e come arrivare al Sacro Monte di Varallo
Prima di raggiungere il Sacro Monte, bisogna prima arrivare alla cittadina piemontese in provincia di Vercelli. In particolare:
- In auto: da Milano imbocchi l’A4 in direzione Torino e poi l’uscita per Ghemme/Romagnano Sesia. Da qui segui le indicazioni per Varallo lungo la SS299 della Valsesia. I tempi di percorrenza sono di circa un’ora e quarantacinque sia da Milano che da Torino
- In treno + bus: la stazione ferroviaria di riferimento è Novara o Vercelli. Da lì prosegui in autobus verso Varallo con linee extraurbane dirette in Valsesia.
Una volta arrivato a Varallo, ti troverai nella parte bassa della città, da cui il sacro monte di Varallo è ben visibile sulla collina sovrastante.
Salire al Sacro Monte di Varallo
Per raggiungere fisicamente il complesso del Sacro Monte dalla città hai varie soluzioni, che ti permettono di scegliere tra comodità, esperienza panoramica o approccio più “pellegrino”.
- In auto: dal centro di Varallo segui le indicazioni per “Sacro Monte”. La strada sale a tornanti ma è ben asfaltata.
- A piedi: esistono sentieri e mulattiere che dal paese salgono al complesso. Il tempo di percorrenza è di circa 30–45 minuti, a seconda del punto di partenza e del passo.
- In funivia: esiste una funivia che in pochi minuti risale la montagna e arriva fino al Sacro Monte. Attiva tutto l’anno, parte direttamente dal centro urbano.
I prezzi della visita
Il Sacro Monte di Varallo è un complesso in gran parte accessibile gratuitamente. L’accesso agli spazi esterni, ai percorsi tra le cappelle e alle aree panoramiche non prevede un biglietto d’ingresso, tuttavia è possibile usufruire di servizi come:
- Visita guidata, dal costo di 25 euro per gli adulti, 5 per bambini dai 6 ai 14 anni, gratis per i bambini da 0 a 5 anni.
- Il costo della funivia, che costa 5 euro per il biglietto di andata e ritorno e 2 euro per i residenti. I bambini fino a 6 anni viaggiano gratis.
Vivere a Varallo
Dopo aver scoperto il sacro monte di Varallo, molti visitatori restano colpiti anche dall’atmosfera della cittadina ai suoi piedi. Varallo non è solo un punto di passaggio verso il santuario, ma un piccolo centro alpino vivace. Dal punto di vista pratico, Varallo offre una buona dotazione di servizi essenziali (scuole, presidi sanitari di base, uffici comunali, attività commerciali) unita alla tranquillità tipica dei centri montani.
Molti residenti, per questo, scelgono quindi una soluzione “ibrida”: vivere a Varallo per la qualità della vita e il contatto con la natura, spostandosi verso le città maggiori per studio, lavoro o alcuni servizi. Scopri quindi con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto nel comune piemontese:
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