Chianalea di Scilla è un piccolo borgo marinaro nel cuore di Scilla, in Calabria. Ecco cosa non perdersi se lo si visita.
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Il Castello Ruffo visto dalla Marina Grande di Scilla
AkakiBalanchivadze, CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Tra le tante località suggestive della Calabria, l’antico borgo marinaro di Chianalea di Scilla attira visitatori da tutto il mondo grazie al suo paesaggio unico e inimitabile. Qui le case in pietra sorgono a pochi centimetri dall’acqua, i balconi si affacciano sul mare e le onde lambiscono i vicoli. È una piccola gemma a cui è stato dato il soprannome di "piccola Venezia" della Calabria, ma cosa vedere a Chianalea di Scilla? Basta un giorno intero per visitare questo luogo che unisce storia millenaria e tradizione a uno splendido paesaggio.

Perché si chiama Chianalea? Il paragone con Venezia

L'origine del nome di Chianalea di Scilla è contesa tra diverse teorie e una di queste giustifica il motivo per cui il borgo viene chiamato la "piccola Venezia" calabrese:

  • secondo la più accreditata, Chianalea deriva dal greco planos-alos, che significa “mare che vaga”: un’espressione piuttosto calzante per un borgo dove l'acqua entra letteralmente tra le abitazioni;
  • un'altra ipotesi riconduce il nome a Piano della Galea, in riferimento alle antiche imbarcazioni utilizzate dai pescatori locali per la caccia al pesce spada;
  • un’altra collega il toponimo alla parola canalea, richiamando la particolare conformazione del borgo che quindi giustifica il paragone con Venezia.
Chianalea di Scilla
Salvatore Migliari, CC BY 3.0 / Wikimedia Commons

Dove si trova Chianalea di Scilla

Il borgo rappresenta la frazione più antica di Scilla, comune situato in provincia di Reggio Calabria, sulla costa settentrionale che si affaccia sullo Stretto di Messina. 

La posizione di Chianalea, a due passi appunto dal vicinissimo e bellissimo paese di Scilla da vedere, coniuga mare e montagna: alle spalle si erge l'Aspromonte, mentre davanti si apre la vista sullo Stretto e sulla Sicilia.

Come arrivare a Chianalea di Scilla

Raggiungere questo borgo sul mare non è difficile; anzi, si può arrivare a Chianalea di Scilla sia dalla Calabria che dalla Sicilia in modo piuttosto agevole, dato che non mancano i mezzi.

  • Da Reggio Calabria la distanza è di circa 22 chilometri, percorribili in automobile in meno di mezz'ora tramite l'autostrada A2 (Salerno-Reggio Calabria); chi preferisce il treno può utilizzare la linea costiera, con un viaggio di circa 45 minuti fino alla stazione di Scilla.
  • Dalla Sicilia si attraversa lo Stretto in traghetto da Messina a Villa San Giovanni, da dove si prosegue verso nord per pochi chilometri; l'intera traversata richiede circa un'ora.

Cosa da vedere a Chianalea in un giorno

Dopo esser giunti a destinazione, vale la pena esplorare a piedi tutta Chianalea di Scilla, in particolare addentrandosi nei suoi vicoli più interni (tutti pedonali) dove vi sono diversi punti di interesse da vedere.

I vicoli e le case dei pescatori

Il modo migliore per conoscerne l'anima autentica di Chianalea è passeggiare tra i suoi stretti vicoli che celano piccole piazze, scalinate rustiche e soprattutto edifici di epoca medievale, arricchiti da archi, ingressi in pietra e balconi con piante e fiori affacciati sul mare. 

Le strade più caratteristiche da visitare sono Via Grotte, Via Zagari e Via Chianalea, dove le barchette colorate ormeggiate creano un contrasto cromatico con la pietra grigia delle costruzioni; oggi, molte di queste dimore ospitano ristoranti, bed & breakfast e boutique hotel, mantenendo però intatta l'architettura originaria.

Edifici antichi tra i vicoli di Chianalea di Scilla
Salvatore Migliari, CC BY 3.0 / Wikimedia Commons

Palazzo Scategna e Villa Zagari

La piazzetta del porto, detta U scàru (antico punto di attracco delle barche), ospita Palazzo Scategna, edificio storico che si distingue per il doppio ordine di balconi in pietra lavorata che decorano la facciata; l'edificio, dal grande valore architettonico, oggi ospita l'Hotel Principe. A breve distanza sorge Villa Zagari, esempio di architettura eclettica novecentesca che si inserisce armoniosamente nel contesto storico dell’area.

Le 3 fontane storiche di Chianalea

Tre antiche fontane raccontano la storia del borgo di Chianalea di Scilla e il rapporto profondo tra gli abitanti e l'acqua:

  • Fontana di San Clemente (XV secolo), in via Annunziata, detta anche Il Canalello.
  • Fontana Ruffo (XVI secolo): edificata dalla famiglia che abitava il Castello di Scilla, ne riporta due volte lo stemma; le tre conchiglie indicano la partecipazione dei Ruffo di Calabria ad altrettante crociate.
  • Fontana dei Tre Canali (1610), situata nella via omonima e decorata con mascheroni e fregi barocchi.

Il Castello Ruffo di Scilla

Sul promontorio che divide le due spiagge di Chianalea e di Marina Grande si erge un’imponente fortezza, realizzata intorno al 500 a.C. per scopi militari: serviva a proteggere la costa dalle incursioni saracene e dai pirati, tra cui il temuto Barbarossa. Nel 1523 il conte Paolo Ruffo ne acquisì la proprietà trasformandola in residenza nobiliare, ma preservandone la funzione difensiva.

Oggi il Castello di Scilla ingloba anche il Faro di Scilla e regala un panorama che spazia dalle coste siciliane alle Isole Eolie; alcune sale ospitano mostre ed eventi culturali.

Veduta del borgo di Chianalea, con il Castello Ruffo sullo sfondo
Salvatore Migliari, CC BY 3.0 / Wikimedia Commons

Il lungomare e la Costa Viola

Passeggiare lungo il mare permette di ammirare la Costa Viola, così chiamata per i riflessi violacei di cui l'acqua si tinge al tramonto, un fenomeno che già Platone aveva descritto con ammirazione. Del resto, il lungomare di Chianalea è il cuore pulsante di questo borgo, dove i pescatori ormeggiano le barche e la salsedine si mescola ai profumi della cucina locale.

Come sono collegate tra loro Scilla e Chianalea

Chianalea è unita all'abitato moderno di Scilla dal passaggio che porta alla Marina Grande, la spiaggia principale dell’area, dotata di stabilimenti balneari e zone libere; proprio da questa spiaggia si può ammirare una singolare veduta dal basso del Castello Ruffo che svetta dalla rupe. Procedendo verso l'entroterra tramite piccole scalinate, si sale fino al centro storico di Scilla, con vista panoramica sull'intero borgo.

Vivere a Scilla

Scilla è una destinazione affascinante da vivere e contemplare in ogni momento della giornata e in qualunque periodo dell’anno. Il suo clima mite e soleggiato, unito alla posizione privilegiata sul mare, la trasformano nella scelta ideale sia per stabilirti definitivamente sia per goderti un soggiorno di relax. Con idealista potrai esplorare tutte le opportunità sulla riviera calabrese e individuare l’abitazione più in linea con le tue esigenze e preferenze:

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