La Costiera Amalfitana senza folla esiste, perché visitare Cetara

Un borgo di pescatori nel sito UNESCO, mare pulito e spiagge libere. Cetara sorprende chi cerca la Costiera Amalfitana senza folla.
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Bernard Gagnon, CC BY 4.0 Wikimedia commons

In Costiera Amalfitana c'è un luogo che sfugge alla ressa anche nei weekend caldi. Cetara, autentico borgo di pescatori nel cuore del patrimonio UNESCO, promette mare cristallino, ritmi lenti e prezzi più accessibili del previsto. E quando si pensa di conoscere già ogni angolo della Costiera, arriva una sorpresa: qui si trovano spiagge libere ampie e una cucina di mare legata al pescato del giorno.

Mare e spiagge: relax senza spendere una fortuna

In molte località della Costiera il soggiorno al mare si traduce in lidi costosi e ombrelloni prenotati settimane prima. A Cetara lo scenario è differente. Lungo la costa si incontrano tratti di spiaggia libera, spaziosi e curati, dove si può restare tutto il giorno senza sorprese sul conto. 

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L'acqua mantiene la trasparenza che ha reso famosa l'intera area, ma l'atmosfera è più distesa. Si può alternare il bagno a una passeggiata tra i vicoli, con il borgo sempre "a portata di mano".

Un borgo che vive di mare: tradizioni e sapori

La reputazione gastronomica di Cetara viaggia nel mondo grazie a una specialità simbolo: la colatura di alici. È il distillato di una tradizione antica, legata alla pesca e alla lavorazione del pesce azzurro. Accanto a questa eccellenza, la pratica quotidiana del porto porta in tavola tonno e altre specie locali, spesso pescate in giornata. 

Cosa vedere: tra Torre Vicereale e San Pietro Apostolo

Oltre al mare, il borgo offre un percorso breve ma denso. La visita non richiede grandi spostamenti e si presta a essere vissuta con calma. In particolare, sono da vedere:

  • Torre Vicereale: testimonianza della difesa costiera, affaccia sul mare e racconta la storia del territorio a colpo d'occhio.
  • Chiesa di San Pietro Apostolo: luogo identitario del borgo, legato al patrono e alle tradizioni marinare.
  • I vicoli e gli scorci del centro: piccole piazze, case addossate e il continuo richiamo del porto, con le barche a fare da sfondo.

Accessi e parcheggi

Un aspetto poco noto incide in modo diretto sulla vivibilità: quando gli stalli sulle strisce blu raggiungono la saturazione, l'accesso delle auto al borgo viene bloccato. Chi arriva in quelle ore può lasciare il mezzo nei parcheggi privati in collina e scendere poi verso il centro. 

Un giorno tipo a Cetara: mare, storia e cucina

Si potrebbe cominciare presto, con un tuffo quando la luce è ancora morbida e le barche punteggiano l'orizzonte. Poi una passeggiata fino alla Torre Vicereale, per guardare il profilo della Costiera dall'alto e orientarsi tra le curve del paesaggio. A metà giornata conviene rientrare tra i vicoli e puntare su una sosta gastronomica, dando priorità a ciò che è appena arrivato dal porto.

Articolo visto su (fanpage.it) Cetara è il borgo nascosto e poco affollato da visitare in Costiera Amalfitana