In Costiera Amalfitana c'è un luogo che sfugge alla ressa anche nei weekend caldi. Cetara, autentico borgo di pescatori nel cuore del patrimonio UNESCO, promette mare cristallino, ritmi lenti e prezzi più accessibili del previsto. E quando si pensa di conoscere già ogni angolo della Costiera, arriva una sorpresa: qui si trovano spiagge libere ampie e una cucina di mare legata al pescato del giorno.
Mare e spiagge: relax senza spendere una fortuna
In molte località della Costiera il soggiorno al mare si traduce in lidi costosi e ombrelloni prenotati settimane prima. A Cetara lo scenario è differente. Lungo la costa si incontrano tratti di spiaggia libera, spaziosi e curati, dove si può restare tutto il giorno senza sorprese sul conto.
L'acqua mantiene la trasparenza che ha reso famosa l'intera area, ma l'atmosfera è più distesa. Si può alternare il bagno a una passeggiata tra i vicoli, con il borgo sempre "a portata di mano".
Un borgo che vive di mare: tradizioni e sapori
La reputazione gastronomica di Cetara viaggia nel mondo grazie a una specialità simbolo: la colatura di alici. È il distillato di una tradizione antica, legata alla pesca e alla lavorazione del pesce azzurro. Accanto a questa eccellenza, la pratica quotidiana del porto porta in tavola tonno e altre specie locali, spesso pescate in giornata.
Cosa vedere: tra Torre Vicereale e San Pietro Apostolo
Oltre al mare, il borgo offre un percorso breve ma denso. La visita non richiede grandi spostamenti e si presta a essere vissuta con calma. In particolare, sono da vedere:
- Torre Vicereale: testimonianza della difesa costiera, affaccia sul mare e racconta la storia del territorio a colpo d'occhio.
- Chiesa di San Pietro Apostolo: luogo identitario del borgo, legato al patrono e alle tradizioni marinare.
- I vicoli e gli scorci del centro: piccole piazze, case addossate e il continuo richiamo del porto, con le barche a fare da sfondo.
Accessi e parcheggi
Un aspetto poco noto incide in modo diretto sulla vivibilità: quando gli stalli sulle strisce blu raggiungono la saturazione, l'accesso delle auto al borgo viene bloccato. Chi arriva in quelle ore può lasciare il mezzo nei parcheggi privati in collina e scendere poi verso il centro.
Un giorno tipo a Cetara: mare, storia e cucina
Si potrebbe cominciare presto, con un tuffo quando la luce è ancora morbida e le barche punteggiano l'orizzonte. Poi una passeggiata fino alla Torre Vicereale, per guardare il profilo della Costiera dall'alto e orientarsi tra le curve del paesaggio. A metà giornata conviene rientrare tra i vicoli e puntare su una sosta gastronomica, dando priorità a ciò che è appena arrivato dal porto.
Articolo visto su (fanpage.it) Cetara è il borgo nascosto e poco affollato da visitare in Costiera Amalfitana







