Detrazione spese installazione impianto fotovoltaico: requisiti e importi
È possibile detrarre le spese per l’installazione di un impianto fotovoltaico? La risposta è sì e i chiarimenti arrivano direttamente dal Fisco in risposta alla domanda presentata da una contribuente. Vediamo dunque qual è l’agevolazione fiscale che permette di ottenere la detrazione, quali sono i requisiti e le procedure da seguire
Detrazione spese di ristrutturazione sull’immobile intestato al coniuge: quando spetta al convivente
La detrazione delle spese di ristrutturazione della casa intestata al coniuge spetta anche al convivente? La risposta a questa domanda è arrivata dal Fisco, che ha chiarito ancora una volta quali sono le regole da seguire in tema di bonus ristrutturazione e convivente non proprietario e quali sono i soggetti che possono beneficiare della detrazione
Bonus barriere architettoniche: vale anche per immobili di nuova costruzione?
È possibile beneficiare del bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche anche per gli immobili di nuova costruzione? Sul punto è intervenuto il Fisco, che – rispondendo a un quesito presentato da un contribuente – ha fatto chiarezza e ha anche ricordato quali sono i termini legati all’agevolazione fiscale. Vediamo dunque quanto precisato e cosa è importante sapere
Detrazione 75 barriere architettoniche: come ottenere il 50% nel 2026
Dal 1° gennaio 2026, la detrazione specifica del 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche non è più disponibile. Gli interventi come l'installazione di ascensori e rampe confluiscono nel bonus ristrutturazioni, con aliquote del 50% per le abitazioni principali e del 36% per gli altri immobili residenziali. Resta obbligatorio il rispetto dei requisiti tecnici del decreto ministeriale 236/1989 e l'utilizzo del bonifico parlante. La detrazione viene ripartita in dieci anni, con un tetto massimo di spesa fissato a 96.000 euro per unità immobiliare
Detrazione per la ristrutturazione agli eredi, da quando è possibile il trasferimento
La detrazione legata a interventi di ristrutturazione su un immobile passa agli eredi. Ma è importante capire esattamente da quando. È infatti necessario avere la detenzione materiale e diretta del bene. Lo ha di recente chiarito il Fisco spiegando in particolare cosa accade quando cambia la titolarità dell’immobile e quest’ultimo è locato o dato in comodato a terzi. Ecco quanto precisato
Acquisto del box auto, come funziona la detrazione 2026
La detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio spetta anche per l’acquisto o la realizzazione di posti auto pertinenziali. Ad affermarlo la nuova edizione della guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” dell’Agenzia delle Entrate. Ma, nel dettaglio, quando è riconosciuta l’agevolazione? E cosa accade in caso di vendita del box pertinenziale? Ecco cosa è necessario sapere e cosa dice il manuale del Fisco
La guida sulle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate aggiornata a febbraio 2026
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato a febbraio 2026 la guida sulle ristrutturazioni edilizie. La pubblicazione contiene adesso le ultime novità intervenute con la recente legge di Bilancio. La legge 199/2025 ha infatti prorogato per l’anno in corso le maggiori detrazioni previste fino allo scorso anno. In particolare, per gli anni 2025, 2026 e 2027 sono previsti benefici più elevati quando gli interventi sono effettuati sull’abitazione principale dal proprietario dell’immobile o da chi detiene su di esso un diritto reale di godimento
Bonus ristrutturazione con preliminare, attenzione alla misura della detrazione
Il bonus ristrutturazione è stato prorogato nel 2026 alle stesse condizioni del 2025, quindi al 50% per la prima casa e al 36% per la seconda abitazione. Ma è possibile beneficiare dell’agevolazione in misura piena solo con il preliminare? Un quesito interessante, che può suscitare l’attenzione di molti promissari acquirenti. Ma qual è la posizione dell’Amministrazione finanziaria? Cerchiamo di capirlo insieme
Bonus ristrutturazione anche in caso di comodato d’uso, alcuni chiarimenti
Il bonus ristrutturazione permette di detrarre dall’Irpef una parte dei costi sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali. Il comodato d’uso è un contratto essenzialmente gratuito con cui una parte consegna all’altra un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituirlo. Ma, l’agevolazione fiscale può essere sfruttata anche dal comodatario? Vediamo quello che serve sapere in merito
Riprendono i controlli catastali dell’Agenzia delle Entrate, quali sono gli immobili interessati
Ripartono i controlli catastali dell’Agenzia delle Entrate. Gli immobili che sono stati oggetto di interventi agevolati con i benefici fiscali (non solo superbonus) e per i quali i proprietari non hanno proceduto ad aggiornare le rendite al catasto saranno sottoposti a specifiche verifiche. A tal fine, per quest’anno si prevede l’invio da parte del Fisco di 20mila lettere. La prima fase di controlli, che ha riguardato gli immobili a rendita zero, è stata completata qualche mese fa e adesso si riprende
Bonus casa 2026, quali sono le novità
Buone notizie per chi deve effettuare dei lavori nella propria abitazione. Anche nel 2026 è possibile beneficiare dei bonus casa. Seppur non di tutti. La legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 ha infatti prorogato per l’anno in corso il bonus ristrutturazione, l’ecobonus, il sismabonus e ha confermato il bonus mobili, lasciando fuori il superbonus e l’agevolazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Vediamo nel dettaglio quali sono i benefici fiscali ancora in vigore
Bonus ristrutturazione 2026, la proroga nella legge di Bilancio
Il bonus ristrutturazione rimane al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione anche nel 2026. A prevederlo la legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 con 216 sì e 126 no. Non cambia il limite di spesa, che si conferma a 96.000 euro per unità immobiliare, con detrazione Irpef da ripartire in 10 quote annuali di pari importo
Bonus ristrutturazione per i residenti all’estero, i chiarimenti sull’aliquota
Il bonus ristrutturazione prevede ad oggi una detrazione Irpef del 50% per interventi effettuati sull’abitazione principale e del 36% per lavori riguardanti la seconda casa. Ma cosa accade se l’immobile oggetto dell’intervento appartiene a un cittadino italiano iscritto all’Aire? Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate rispondendo a un connazionale fiscalmente residente in Svizzera che nel 2025 ha eseguito e completato lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo su un immobile di proprietà, situato in Italia, che utilizza nei periodi di soggiorno in Italia per motivi personali, vacanze e adempimenti amministrativi e fiscali
Bonus casa 2026, le novità della legge di Bilancio sulle aliquote
Il Consiglio dei ministri che si è riunito venerdì 17 ottobre 2025 ha approvato la legge di Bilancio 2026. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha parlato di “una Manovra seria, equilibrata, che vale 18,7 miliardi di euro” e che “si concentra su quattro priorità, le stesse grandi priorità delle precedenti: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese, sanità”. Tra le misure previste c’è la tanto attesa proroga dei bonus casa
Successione e detrazione per la ristrutturazione, quali sono le regole da seguire
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta in tema di successione e detrazione per la ristrutturazione. In particolare, ha chiarito quali sono le regole da seguire quando un erede non detiene materialmente e direttamente l’immobile sui quali sono stati effettuati lavori agevolati al momento dell’apertura della successione. Vediamo quanto precisato
Detrazione delle spese per il recupero edilizio, via libera al familiare convivente
La detrazione delle spese per interventi di recupero edilizio spetta anche al familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento. A spiegarlo è il Fisco, che ha chiarito quali sono le condizioni necessarie e quando deve verificarsi lo status di convivenza. Vediamo quanto spiegato e cosa è necessario sapere
Quando spettano le agevolazioni fiscali per le recinzioni
È possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali per le recinzioni? A questa domanda ha risposto il Fisco spiegando innanzitutto che i lavori di questo tipo rientrano tra gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lett. b), del Dpr n. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia). Vediamo dunque cosa dice la norma e a quanto ammonta la detrazione
Bonus casa al 50 per cento, ecco le agevolazioni in scadenza
La legge di Bilancio 2025 ha previsto la proroga di alcuni bonus casa al 50 per cento, ma solo per l’anno in corso e per l’abitazione principale. Se non ci saranno novità con i prossimi provvedimenti, restano dunque pochi mesi per usufruire di tali agevolazioni e rinnovare il proprio immobile. Ma vediamo nel dettaglio quanto è stato stabilito dalla Manovra e quali sono i benefici fiscali in scadenza
Detrazione per la ristrutturazione di immobili di lusso: come funziona
Per i proprietari di immobili di pregio, la possibilità di accedere a specifiche agevolazioni fiscali può favorire gli interventi di manutenzione straordinaria. In particolare, la normativa vigente prevede sia sconti sull'IVA che una specifica detrazione per la ristrutturazione di immobili di lusso. Infatti, anche questi ultimi possono rientrare all'interno del Bonus Ristrutturazioni 2025, che prevede agevolazioni IRPEF al 50% sull'abitazione principale e del 36% sulla seconda casa, per un massimo di spesa di 96.000 euro, con 10 quote annuali di detrazione.
Sostituzione del condizionatore, i chiarimenti del Fisco sulla detrazione senza ristrutturazione
È possibile effettuare la sostituzione del condizionatore beneficiando dell’apposita detrazione senza però aver effettuato lavori di ristrutturazione? La risposta la fornisce il Fisco, offrendo alcuni interessanti chiarimenti in seguito al quesito presentato da una contribuente. Vediamo quanto spiegato e quali sono i riferimenti normativi da tenere in considerazione
Vendita dell’immobile, chi beneficia delle detrazioni residue
In caso di vendita dell’immobile sul quale sono stati effettuati lavori di ristrutturazione, chi beneficia delle detrazioni fiscali residue? Sul punto parla chiaro l’articolo 16-bis del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir), Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, al comma 8. Vediamo quanto precisato in merito dal Fisco, anche alla luce di quanto chiarito più di recente con la circolare n. 7/2021, e quello che serve sapere
Come funziona il passaggio delle detrazioni per ristrutturazione agli eredi
Il passaggio delle detrazioni per ristrutturazione agli eredi è possibile, ma in specifici casi e in determinate condizioni. A fare il punto della situazione è il Fisco, rispondendo alla domanda presentata da una contribuente. In particolare, è stato chiesto se, in caso di decesso di chi ha sostenuto e portato in detrazione delle spese per alcuni lavori di ristrutturazione sul proprio appartamento, la persona che continua ad abitare nell’immobile, ma rinuncia all’eredità, può comunque fruire degli ultimi anni della detrazione
Ristrutturazione condominiale 2025, le risposte alle domande più frequenti dell’Agenzia delle Entrate
Per fare chiarezza in tema di ristrutturazione condominiale, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti. Si va dai limiti all’invio dei dati al soggetto a cui è attribuita la spesa, passando per il controllo di coerenza degli importi indicati nella comunicazione. Gli aggiornamenti riguardano in particolare le indicazioni su adempimenti e oneri di comunicazione a carico degli amministratori
Comodato e bonus ristrutturazione, chi porta in detrazione le spese
n tema di comodato d’uso e bonus ristrutturazione, chi può portare in detrazione le spese? Alla domanda ha risposto il Fisco chiarendo un dubbio di un contribuente. Prima di analizzare la questione, si ricorda che – come spiegato dall’Agenzia delle Entrate – il comodato è il contratto con cui una parte consegna all’altra un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituirlo. Si tratta di un contratto essenzialmente gratuito, che può essere redatto in forma verbale o scritta
Bonus ristrutturazione 2025 al 50% per la prima casa, cosa prevede la proroga
La proroga nel 2025 del bonus ristrutturazione al 50%, ma solo per la prima casa, era un’ipotesi presa in considerazione dal governo, poi confermata nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri n. 100. L’apertura in tal senso era arrivata dal viceministro all’Economia, Maurizio Leo, che in occasione del convegno di FdI “Far crescere insieme l’Italia” svoltosi a Milano venerdì 11 ottobre aveva detto: “Penso che potremo tornare a una detrazione del 50% sulle ristrutturazioni della prima casa, senza prendere impegni e compatibilmente con le risorse disponibili, ma non prometto niente”